Cronaca Bagno di Romagna

Cinquemila opere alla Biblioteca di Bagno grazie a Piraccini

Volumi e opuscoli sulle tematiche artistiche e dei beni culturali, prevalentemente riguardanti l'ambito regionale e specificamente quello romagnolo

“E’ mia opinione che le tante iniziative promosse in questi anni per la riscoperta del patrimonio culturale  dell’alto Appennino, e specificamente quelle che hanno investito il campo dell’arte, abbiano determinato i giusti presupposti per una più certa identificazione dello storico Palazzo del Capitano, come Palazzo della Cultura e dell’Accoglienza Turistica. Di questo processo, un punto qualificante potrebbe essere  proprio rappresentato dalla  presenza al suo interno di una struttura bibliotecaria in grado di soddisfare al meglio  le esigenze di conoscenza di giovani studiosi locali, come pure dell’utenza turistica”.

Recita così uno dei passaggi della nota con cui Orlando Piraccini, funzionario dell'Istituto per i Beni Culturali dell'Emilia Romagna, da tempo direttore artistico del calendario espositivo di “Bagno d'Arte” al Palazzo del Capitano, comunica la sua volontà di donare il suo fondo librario personale alla Biblioteca Comunale di Bagno di Romagna per consolidare l'idea di Palazzo del Capitano, come “palazzo delle culture”, costruita nel tempo proprio attraverso l'attività espositiva e rafforzata dalla presenza del Centro Visita del Parco Nazionale, dell'Archivio Storico e dell'Ufficio Informazioni Turistiche.

“A grandi linee – scrive ancora Piraccini -, il ‘fondo’  consiste in  circa 5 mila “pezzi” tra volumi e opuscoli sulle tematiche artistiche e dei beni culturali, prevalentemente riguardanti l’ambito regionale e specificamente quello romagnolo. Si tratta di materiali variamente acquisiti a partire dai primi anni ’70, ed inerenti il mio interesse e l’ attività di ricerca e di studio nei campi suddetti”. Due le aree tematiche principali: una sui luoghi, l'altra sull'arte”.

“E' un gesto – riflette l'Assessore alla cultura Monia Giovannetti – che raccogliamo, con speranza, sia per ragioni personali che per ragioni politiche. Da un lato, quasi ci commuove la profondità del legame, personale e professionale, che abbiamo costruito con Orlando in questi anni; dall'altro è un segnale concreto di impegno e sostegno alla cultura, proprio in una congiuntura dove le ragioni di bilancio costringono a riduzioni dei servizi bibliotecari ed espositivi estranei alla volontà politica dell'Amministrazione di cui faccio parte”.

La consegna dei materiali e la loro catalogazione a cura del bibliotecario comunale partiranno, sotto la regia dello stesso Piraccini, nella primavera del 2013.

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