Cronaca

Cinema San Biagio, Di Placido (Cambiamo): "Preoccupati per le sorti della struttura"

"Non vogliamo entrare nel merito del contenzioso tra Comune e gestore uscente ma, come si evince anche dalle  argomentazioni fornite dal legale di parte, rimangono da chiarire tanti aspetti"

"Le risposte fornite dal Sindaco Lattuca alla nostra interpellanza sul San Biagio non hanno certo chiarito la questione ma, al contrario, hanno alimentato le perplessità e le preoccupazioni che, da tempo, aleggiano sulle sorti di quella struttura e del Centro Cinema in essa collocato". Così Luigi Di Placido, consigliere comunale della Lista Civica Cambiamo.

"Non vogliamo entrare nel merito del contenzioso tra Comune e gestore uscente ma, come si evince anche dalle  argomentazioni fornite dal legale di parte, rimangono da chiarire tanti aspetti. Quelli, ad esempio, legati all'effettiva proprietà dei proiettori e quelli relativi ai presunti danni alla struttura che il Comune scarica sugli ex gestori. Detto che occorrerà fare la massima chiarezza sul "tira e molla" dei rinnovi così come su tutti gli atti amministrativi - presentati e poi ritirati - per la ricerca di un nuovo gestore, in questo momento resta la grande apprensione per lo stato precario dell’immobile che, al di là dei danneggiamenti più o meno recenti, lamenta carenze strutturali imputabili primariamente alla sua vetustà". 

"Ma le preoccupazioni maggiori, perché intimamente connesse alle legittime aspettative della nostra comunità, restano quelle sul futuro del Centro Cinema. Il rischio che l’arena estiva non possa svolgersi è concreto e non solo per l’incertezza relativa all'emergenza epidemiologica: se, infatti, questa passasse, chi gestirebbe oggi la rassegna? Permangono, inoltre, robuste perplessità sul previsto spostamento del Centro Cinema nel terzo lotto della Malatestiana: il Sindaco ha ribadito che la prevista nuova sala con 50 posti sarà "complementare": ma a noi sfugge come possa essere complementare, dal momento che il Centro Cinema stesso si sposterà alla Malatestiana. E' una soluzione che sposta solo il baricentro, rendendo però ancora più nebuloso il futuro del San Biagio e quindi rendendo forse ancora più complicata l'individuazione di un interlocutore che possa garantire il livello qualitativo che la struttura merita. Rischiamo di avere un Centro Cinema chiuso e scarsamente operativo. E questo stride con la dichiarata volontà, di valorizzare la cultura cinematografica in questa città.  I soldi per la convenzione con la Cineteca di Bologna, guarda caso, si sono trovati. Peccato non sia stata riservata la medesima attenzione alle sorti del nostro San Biagio".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Cinema San Biagio, Di Placido (Cambiamo): "Preoccupati per le sorti della struttura"

CesenaToday è in caricamento