"Chiusi per amore", l’avviso sulle vetrine dei negozi del centro di Savignano

Molti negozianti hanno poi rilanciato l’iniziativa su Facebook spiegando la fatica di chiudere le loro attività

“Chiuso per amore da adesso fino a quando sarà necessario. Amiamo la nostra Savignano. Chiudere è un sacrificio, ma è anche un atto necessario di coraggio e responsabilità. Insieme possiamo sconffigere il virus, ma dobbiamo restare a casa e rispettare le norme imposte dal Governo. Uniti ce la faremo e ripartiremo più forti di prima! #Savignanorestacasa #Andràtuttobene.”

Questo l’avviso che compare in molte vetrine dei negozi di Savignano sul Rubicone aderenti al Cocs, associazione Commercianti operatori centro storico, che avvisano così i loro concittadini della forzata chiusura causa Coronavirus.

Molti negozianti hanno poi rilanciato l’iniziativa su Facebook spiegando la fatica di chiudere le loro attività e dando la loro disponibilità a ricevere commissioni o a fornire consulenze, dove possibile, a distanza, oppure a consegne a domicilio.

“Avevamo deciso di chiudere già da alcuni giorni prima che arrivassero le ultime drastiche disposizioni ministeriali - dichiara il Presidente del Cocs Gianluca Bracci –. Il nostro obiettivo era quello di affrontare in maniera seria l’emergenza, almeno per le attività non di prima necessità. Abbiamo voluto dare in questo modo anche un segnale di presenza che riteniamo fondamentale per cercare di non farci travolgere dalla difficoltà di questo momento. I commercianti ci sono, fermarci tutti subito servirà a ripartire tutti il prima possibile”.

“Ringrazio i nostri esercenti per il loro messaggio di attaccamento alla nostra città – afferma il Sindaco Filippo Giovannini -. In questo momento difficile anche le parole sono importanti perché aiutano a stemperare il distacco fisico cui siamo costretti. Sono certo che i nostri esercenti non sono fermi, ma stanno utilizzando questo tempo diverso per mettere le basi per un dopo che non sarà meno difficile, ma come tutte le riprese, sarà anche una bella sfida da affrontare insieme. Nel frattempo, anche l’Amministrazione comunale vuole accompagnare i cittadini con misure di sostegno. Tra queste la possibilità di pagare il Canone di occupazione del suolo pubblico - in scadenza il 30 aprile - entro il 31 maggio, senza l’applicazione di sanzioni, e la dilazione del pagamento della Tari. Abbiamo approvato questi provvedimenti nella seduta della Giunta comunale di oggi”.

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