"Chiusa la fase dell'emergenza", Venturi ai saluti: cessa l'incarico di commissario ad acta

"Si è chiusa una fase, quella dell'emergenza, e se ne apre un'altra che guarda al ritorno alla normalità", spiega il presidente Bonaccini

Sabato il commissario ad acta all’emergenza Coronavirus in Emilia-Romagna, Sergio Venturi, cesserà il suo incarico. Una decisione maturata con il consolidarsi del rallentamento del contagio, culminato nella fine della fase acuta della crisi e nel passaggio a quella della ripartenza. Scelta condivisa con il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, che lo aveva voluto in quel ruolo il 5 marzo scorso. "La situazione in Emilia-Romagna non è nemmeno paragonabile a quella di due mesi fa - sottolinea Venturi - tanto che nelle ultime ore ho parlato di epidemia sotto controllo".

"Si è chiusa una fase, quella dell'emergenza, e se ne apre un'altra che guarda al ritorno alla normalità - prosegue Bonaccini -. Certo, una normalità diversa da quella a cui eravamo abituati prima del Covid: dovremo abituarci al distanziamento personale per ripartire in sicurezza. Ma proprio per questo ritengo siano venute meno le ragioni di una gestione commissariale e torna l'esigenza primaria che siano le istituzioni preposte a programmare e gestire questa nuova fase".

"Col presidente Bonaccini, l’assessore Donini, i direttori generali delle aziende sanitarie, i professionisti e tutti coloro che operano nella nostra sanità regionale abbiamo lavorato duramente ogni giorno per tornare alle condizioni che ci permettessero di ripartire. Siamo in uno scenario nuovo, finalmente. Il virus non è scomparso né sconfitto - prosegue Venturi -, non bisogna mollare adesso e bisogna continuare a rispettare le regole di prevenzione; ma si è già cominciato a riprogrammare la normale attività sanitaria ed è ormai pienamente rodata la gestione del contagio, che sono convinto possa continuare a scendere o rimanere entro limiti controllabili".

“Sono stati due mesi drammatici - ancora una volta rivolgo un pensiero soprattutto alle persone che hanno perso la vita e ai loro cari - nei quali però ho collaborato con donne e uomini straordinari, ognuno nel suo campo. Avrò modo da qui a sabato di ringraziare tutti, anche pubblicamente. Lo voglio però fare subito con il presidente Bonaccini per la fiducia che mi ha dato e con l’assessore Donini per la collaborazione reciproca: abbiamo fatto squadra, insieme a medici, infermieri e operatori davvero straordinari”, conclude il commissario ad acta.

“In queste settimane abbiamo tutti avuto la riprova del fatto che Sergio sia una persona eccezionale - afferma Bonaccini -, prima ancora che un professionista e un amministratore pubblico serio e preparato. Nonostante scelte personali prese da tempo, ha accettato di rimanere a darci una mano non appena scoppiata l’emergenza sanitaria, diventando un punto di riferimento per l’intera comunità regionale e per tutti i cittadini, ai quali si è rivolto ogni giorno quasi prendendoli per mano e portandoli fuori da un periodo durissimo. Alle competenze tecniche e scientifiche spese nel coordinamento della gestione dell’emergenza, e al dovere di informare con trasparenza, ha aggiunto quel tratto di umanità che ha fatto sentire tutti meno soli. A Sergio va davvero il mio grazie, a nome di tutti gli emiliano-romagnoli". E nell’abituale diretta delle 17.30 sul profilo Facebook della Regione, oggi pomeriggio insieme al commissario Venturi, che la farà regolarmente fino a sabato, parteciperà anche il presidente Bonaccini.

Lia Montalti: "Punto di riferimento per la comunità regionale"

"Con la serietà e la professionalità che da sempre lo contraddistinguono, Venturi ha aggiornato quotidianamente i cittadini emiliano-romagnoli con i bollettini che hanno permesso a tutti di avere il punto della situazione del contagio. Numeri che, fortunatamente, sono in calo da diversi giorni, ma che non ci devono far cantar vittoria. È necessario continuare a mantenere alta l’attenzione da parte di ognuno di noi per non rendere vani gli sforzi fatti finora”. Il commento della Consigliera regionale Lia Montalti.

“In questi due mesi di inteso lavoro – aggiunge Montalti – il Dott. Venturi è stato un punto di riferimento per la comunità regionale, ha cercato di tradurre azioni, intenzioni, misure e auspici sulla pandemia in consigli, spunti e talvolta rimproveri, di fronte a comportamenti che mettevano a rischio gli sforzi fatti finora dalla stragrande maggioranza dei cittadini emiliano-romagnoli. Tra le diverse misure, elaborate dalla Giunta regionale e presentate proprio dal Commissario ad acta, mi preme evidenziare la realizzazione delle tende drive-through in diversi ospedali della Regione, tra cui l'ospedale Bufalini di Cesena. Una sperimentazione, volta ad accertare la guarigione delle persone già risultate positive senza scendere dall’auto, che ha funzionato, rendendo più semplice e sicuro il controllo per i pazienti”.

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“Siamo ora in una condizione neanche paragonabile a quella dei mesi di marzo e aprile. Abbiamo rimesso gli ospedali in condizioni di poter riprendere gradualmente le attività ordinarie e i cittadini di poter finalmente respirare un po’. – conclude Montalti – Adesso, grazie alla preziosa collaborazione del Dott. Venturi, che sicuramente non mancherà anche in futuro, e alla professionalità di tutti coloro che operano nella nostra sanità regionale. Dobbiamo guardare al futuro cercando di garantire sempre più test sierologici, la massima sicurezza nei luoghi di lavoro e in tutti i luoghi pubblici e una graduale ripartenza per tutti i cittadini emiliano-romagnoli".

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