Cesenatico, presentato il bilancio: pesa l'incertezza dell'Imu sulle piattaforme Eni

“Il bilancio presentato - commenta il sindaco Gozzoli – tiene insieme il rilancio degli investimenti e la stabilità dei conti dell’Ente"

E' attesa per il prossimo 26 febbraio l'approvazione del bilancio di previsione 2018-2020, presentato lunedì dalla giunta comunale di Cesenatico. "Un forte rilancio degli investimenti nella città pubblica, il mantenimento di tutti i livelli di servizi alla persona e alla famiglia, la conferma di tutti i servizi socio-educativi e nuove risorse per il turismo e la cultura grazie all’imposta di soggiorno, sono i punti cardine del bilancio - premette il sindaco Matteo Gozzoli -. Per quanto riguarda i trasferimenti che il Comune di Cesenatico eroga all’Unione Rubicone e Mare viene confermata la spesa di 2.300.000 euro di cui quasi 1.800.000 euro destinato alle politiche di sostegno alle persone e alle famiglie. Tra le novità previste nel nuovo bilancio vi è l’introduzione di un fondo 25mila euro destinato a sostegno delle giovani imprese del territorio".

“Il bilancio presentato - commenta il sindaco Gozzoli – tiene insieme il rilancio degli investimenti e la stabilità dei conti dell’Ente. A pesare sulla possibilità di programmazione vi è ancora l’incertezza sull’incasso dei 3,8 milioni di euro derivanti dagli accertamenti Imu alle piattaforme Eni. Le somme sono state completamente svalutate in attesa della sentenza. Dopo due anni di azzeramento nell’accensione di mutui, siamo di nuovo in grado di attivare la leva dei prestiti finalizzati ad investimenti ma lo facciamo andando a ridurre progressivamente l’indebitamento complessivo. Rispetto al 2017 vorrei sottolineare un deciso balzo in avanti sul piano degli investimenti che passano dai 2 milioni di euro del 2017 ai 9 milioni di euro previsti per rilanciare e riqualificare diverse zone della città. L’imposta di soggiorno consentirà di aumentare le spese in campo turistico e di destinare risorse alla riqualificazione di alcune aree che saranno definite anno per anno anche confrontandosi con le associazioni di categoria. Su un versante fondamentale per l’amministrazione, rappresentato dai servizi alla persona, alle famiglie, dai i servizi educativi e dai trasporti pubblici, sono confermati gli stessi livelli del 2017".

Entrate

Il primo cittadino entra nel dettaglio: "Sul versante delle entrate tributarie prosegue l’impegno nella lotta all’evasione fiscale e nel recupero crediti su Imu, Iscop, Imposta di pubblicità e occupazione di suolo pubblico; a bilancio si prevede una quota di recuperi pari a 1.276.000 euro. Sul tema sanzioni amministrative e al codice della strada la stima supera i 2.800.000 euro, di questi ben 2 milioni di euro sono relativi a sanzioni amministrative, già interamente coperte dal fondo di svalutazione crediti, per ovviare al problema delle sanzioni comminate ai venditori abusivi che negli anni passati aveva creato un disavanzo molto elevato. Si tratta questa di una misura inserita a livello prudenziale e finalizzata a mantenere la stabilità dei conti dell’Ente".

"Le entrate sono state stimate in linea con i dati del pre consuntivo 2017, al fine di avere dati il più possibile corrispondenti alla realtà - viene chiarito -. Attraverso l’internalizzazione del servizio di riscossione Tari, servizio che sta ottenendo positivi risultati in termini di recupero insoluti e di allargamento dei soggetti facenti parte della banca dati, si prevede un’entrata attorno ai 9 milioni di euro mentre per il recupero evasione si stima di raggiungere i 500mila euro".

Indebitamento

Sul versante indebitamento dell’ente l’amministrazione tiene la barra al centro e, se da una parte nel 2018 sarà riattivato il ricorso a mutui per circa 2 milioni di euro, dall’altra si continuerà a pagare mutui pregressi; nel triennio 2016-2018 complessivamente l’indebitamento si ridurrà per 8,2 milioni di euro e nel triennio 2018-2020 l’indebitamento netto si attesterà a circa 31 milioni di euro.

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