La brillante idea di due artigiani: una rotonda adibita a discarica

Continua con risolutezza la campagna di contrasto all'abusivismo commerciale della Polizia Municipale di Cesenatico, che in questa parte di stagione si fa più intensa e strategica.

Continua con risolutezza la campagna di contrasto all'abusivismo commerciale della Polizia Municipale di Cesenatico, che in questa parte di stagione si fa più intensa e strategica. Ciò che pare di poter notarsi quest'anno rispetto agli anni scorsi è il tentativo degli "abusivi" - sostanzialmente rappresentati da africani e bengalesi - di muoversi in piccoli gruppi e non più in individui isolati, probabilmente per aumentare così le probabilità di avvistare in tempo gli agenti e di riuscire nella fuga. E come se non bastasse ci si mettono gli artigiani: due di loro hanno avuto la brillante idea di abbandonare calcinacci e bidoni in mezzo a una rotonda.

Venerdì mattina sono stati intercettati in spiaggia a Zadina 5 africani, alcuni senegalesi e altri nigeriani, che alla vista degli agenti sono scappati. Uno di essi è stato acciuffato e identificato. A suo carico il sequestro della merce ed un verbale per commercio abusivo in arenile.

Nella sera, sempre di venerdì, invece è stato intercettato un gruppo di una decina di bengalesi presso la stazione ferroviaria, che si sono dati precipitosamente alla fuga alla vista degli agenti, lasciando però a terra circa 800 oggetti (accessori di abbigliamento) che sono stati sequestrati e che verranno distrutti. Sempre venerdì sera è stato individuato un bengalese che vendeva in strada presso Villamarina giocattoli (peraltro privi di marcatura CE e quindi senza alcuna garanzia di sicurezza): anche in questo caso sequestro e sanzione per la vendita senza titolo abilitativo. Cinque i venditori di rose intercettati e sanzionati nel centro storico.
 
Sempre in questi giorni va registrata una breve indagine che ha consentito di identificare e quindi di deferire all'Autorità Giudiziaria due individui che, peraltro in pieno giorno, terminati alcuni lavori artigianali hanno riversato i rifiuti prodotti (calcinacci, bidoni, ceramiche eccetera), circa un centinaio di chilogrammi, in un'aiuola stradale a Ponente e quindi se ne sono andati. Oltre alla denuncia per il reato di abbandono di rifiuti speciali, ai due responsabili (entrambi italiani residenti nel ravennate) verranno addebitati i costi di rimozione e smaltimento sostenuti da Hera. In corso di valutazione anche eventuali responsabilità del committente dei lavori e la regolarità dei due artigiani.

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