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Sabato, 2 Luglio 2022
Cronaca Cesenatico

Bell'imbusti, Marescotti pronto ad annullare lo spettacolo in città

E a sputare sul busto. Arriva anche la petizione online per dire no ai busti (www.activism.com/it_IT/). Per trovare dove firmare è sufficiente digitare la parola "Cesenatico" nel campo di ricerca

Cesenatico continua ad essere nell'occhio della bufera per via dei busti di Mussolini e Vittorio Emanuele III, già soprannominati i “capoccioni”. L'argomento continua ad occupare le prime pagine dei quotidiani, è approdato su quelli regionali ed è finito su Radio Capital che ha fatto da megafono portando la questione sul versante economico-turistico. Ora, oltre alle reazioni dell'ambiente politico e dell'Anpi, si aggiunge la minaccia di Ivano Marescotti.

Sulla sua pagina facebook ha scritto: "Se la giunta di Cesenatico insiste e non corregge la proposta di mettere Mussolini in una biblioteca o altro luogo pubblico io disdico la mia presenza con lo spettacolo "La Fondazione" di Raffaello Baldini prevista per il 1 marzo nel teatro Comunale di Cesenatico".

"Io - aggiunge - non sono libero da pregiudizi ideologici e giudizi sul fascismo, anzi li rivendico. Amo e vado spesso a Cesenatico e se metteranno il duce in qualche luogo pubblico, ogni volta che ci vado gli sputerò sopra pensando di sputare a lui, al fascismo e a chi ha deciso di metterlo lì".

Per non farsi mancare nulla c'è anche la petizione online. E' pubblicata sul sito www.activism.com/it_IT/. Per trovare dove firmare è sufficiente digitare la parola “Cesenatico” nel campo di ricerca. “No all'esposizione dei busti di Mussolini e di Vittorio Emanuele III a Cesenatico” è il titolo della petizione che punta a raggiungere 10mila firme. Nel testo c'è la spiegazione dei promotori: “La giunta di centrodestra che amministra il Comune di Cesenatico con una delibera ha deciso di esporre i busti di Mussolini e di Vittorio Emanuele III, il Re che aprì la strada al fascismo e non respinse le leggi razziali diventando così complice della barbarie nazi-fascista.
Chiediamo quindi alla giunta comunale di Cesenatico di non esporre i busti, e difendere così i valori dell'antifascimo che sono alla base della Costituzione di questo paese”.

La campagna è attiva dalle 16 circa del 30 gennaio e il destinatario è il sindaco Roberto Buda.

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