Cesenatico, approvato l'ultimo intervento per gli interventi contro gli allagamenti

Nei primi mesi del 2019 inizieranno i lavori di realizzazione delle casse di laminazione nell'area all'ingresso della città, vicina al depuratore

Giovedì scorso il Consiglio Comunale ha varato l’avvio dell'ultima fase del progetto di messa in sicurezza, dal punto di vista idraulico, della città Cesenatico.  Tutti i gruppi consiliari, infatti, hanno dato unanime assenso al progetto realizzato dal Consorzio Bonifica della Romagna, che prevede un primo intervento per 1,9 milioni; un percorso avviato a metà degli anni novanta e che nei prossimi anni sarà portato a compimento.

Nei primi mesi del 2019 inizieranno i lavori di realizzazione delle casse di laminazione nell'area all'ingresso della città, vicina al depuratore; si tratta di un' opera indispensabile per affrontare eventi meteo come quello dell'inverno scorso, durante il quale il bypass di Zadina, con le porte Vinciane chiuse, non erano sufficienti a far defluire a mare l'acqua proveniente dall'entroterra. Il progetto è stato rivisto e migliorato rispetto alla programmazione iniziale, in quanto sono state escluse le realizzazioni residenziali, previste in origine nelle vicinanze delle casse di laminazione.
Al termine dei lavori (previsto per giugno 2020 ), Cesenatico sarà più sicura in caso di eventuali allagamenti.

Commenta soddisfatto il capogruppo del Partito Democratico in Consiglio comunale Mario Drudi: “Siamo soddisfatti di questo traguardo, poiché si tratta di lavori importanti che renderanno più sicura la nostra città. Tuttavia, non si dovrà abbassare la guardia su questo tema, perché altro si può e si deve fare di migliorativo – continua il Capogruppo – così come occorre essere consapevoli che il nostro sistema di difesa, che copre un territorio ampio e si fa carico di acque provenienti dai Comuni limitrofi, è complesso e pertanto esposto a possibili complicazioni tecniche; allo stesso modo non dobbiamo dimenticare che la natura, con eventi improvvisi, talvolta imprevisti o di enorme entità, può sempre sorprendere e vanificare i sistemi di difesa improntati.”


Prosegue Mario Drudi: “Questo è il lascito dell'ultima seduta del Consiglio Comunale che davvero conta, non certo il finto sdegno dei consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle su una mozione del gruppo stesso che proponeva l'introduzione di una guardia medica pediatrica a Cesenatico.  Una mozione a suo tempo mal formulata da chi l'ha promossa, poi dagli stessi mal corretta e soprattutto nei fatti superata sulla base dei servizi già posti in essere e già attivi in tutta la ASL Romagna”.
 
“Desidero sottolineare infine – conclude il Capogruppo PD – anche a seguito dei alcuni interventi strumentali ad opera del Movimento 5 Stelle come il comma 4 della scorsa seduta di Consiglio prevedesse modifiche al regolamento sull’occupazione di spazi e ed aree pubbliche e sull’applicazione del relativo canone, modifiche recepite e applicate proprio per dare una risposta ad una mozione presentata dal medesimo gruppo consiliare in cui si chiedeva una tempistica di pagamento più elastica”.

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