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Cronaca

Giovani e imprenditoria, CesenaLab verso l'espansione: in arrivo 157mila euro

A darne notizia il sindaco Paolo Lucchi e l’assessore allo Sviluppo e Innovazione Tommaso Dionigi in una lettera inviata ai consiglieri comunali

In arrivo 157mila euro di contributo per CesenaLab, l’incubatore per giovani aspiranti imprenditori nei settori legati a digital web e new media, nato grazie all’accordo siglato fra Comune di Cesena, Fondazione Cassa di Risparmio e Università di Bologna – Campus di Cesena. Il finanziamento è stato riconosciuto dalla Regione nell’ambito del programma triennale delle attività produttive. A darne notizia il sindaco Paolo Lucchi e l’assessore allo Sviluppo e Innovazione Tommaso Dionigi in una lettera inviata ai consiglieri comunali. Nella loro comunicazione, gli amministratori indicano anche come verranno utilizzate le nuove risorse.

"Il progetto CesenaLab, decollato nel maggio del 2013 e che oggi conta 6 start up in incubazione per un totale di oltre 30 ragazzi coinvolti, è l’incubatore cesenate volto a sostenere la progettualità di giovani imprenditori in ambito digital, web e new media, nato grazie alla virtuosa collaborazione fra Comune di Cesena, Università di Bologna-Campus di Cesena e Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena - esordiscono Lucchi e Dionigi -. Trattandosi di un progetto simbolo della città, riteniamo opportuno informarvi che CesenaLab potrà contare su nuovi finanziamenti in arrivo dalla Regione Emilia-Romagna, in seguito all’aggiudicazione di un contributo legato al programma triennale delle attività produttive 2012 – 2015, a sostegno dello sviluppo delle infrastrutture per la competitività del territorio, di cui alla DGR 1112/2013".

"Dopo la prima fase di ammissione del progetto presentato dal Comune di Cesena, si è avviata, la fase “negoziale”, nella quale la Regione stessa ha esaminato nel dettaglio il piano economico - proseguono gli amministratori -. La procedura negoziale è arrivata in fase di conclusione con esito positivo e la Giunta Comunale ha approvato nei giorni scorsi il progetto definitivo condiviso, dando mandato a Ser.In.Ar. Forlì-Cesena (soggetto attuatore del progetto CesenaLab) di sottoscrivere la convenzione con la Regione Emilia-Romagna al fine di accedere al finanziamento. CesenaLab quindi, nel corso dei prossimi mesi, potrà contare su un contributo a titolo di cofinanziamento, fino a 157mila euro, per consolidare le attività in corso e, soprattutto, per espandere su altri fronti la propria attività. È proprio sulle nuove attività che vorremmo concentrare l’attenzione di questa comunicazione".

"A fronte della crescente esigenza di spazi, una parte del piano interrato di CesenaLab verrà ristrutturato e adibito a laboratorio per la realizzazione di progetti legati al versante dei “maker” - sottolineano Lucchi e Dionigi -. I “maker” costituiscono un movimento culturale contemporaneo, che rappresenta un'estensione su base tecnologica del tradizionale mondo del fai da te. Tra gli interessi tipici dei maker vi sono realizzazioni di tipo ingegneristico, come apparecchiature elettroniche, realizzazioni robotiche, dispositivi per la stampa 3D, e l'uso di apparecchiature a controllo numerico, nonché alcune ulteriori evoluzioni delle forme più tradizionali di artigianato".

"L’ampliamento logistico della sede di CesenaLab consentirà quindi di aprire il progetto stesso a questo versante, ormai sempre più conosciuto ed apprezzato dai giovani aspiranti imprenditori - illustrano -. Il secondo fronte di ampliamento, anch’esso collegato ad un’esigenza di assoluta importanza per i giovani professionisti, è quello del coworking. Sono numerosi infatti i giovani che, pur non avendo un team, o un’idea strettamente legata al mondo digitale, vorrebbero entrare a contatto con le attività di CesenaLab, avendo la possibilità di trovare una postazione per portare avanti la propria attività professionale. Si tratta, nella maggior parte dei casi, di giovani architetti, designer, grafici, fotografi, desiderosi di stabilizzare la propria attività in una sede fisica e spesso impossibilitati a farlo a causa degli alti costi di affitto e ristrutturazione di un locale".

"Il coworking - spiegano il sindaco e l'assessore - mira a dare una risposta concreta a questa esigenza, creando luoghi con postazioni condivise, dotate dei servizi di base (scrivanie, connettività, stampa e altro), aperti a giovani professionisti con il desiderio di affermarsi sul mercato. L’importanza strategica di questi luoghi non è, ovviamente, legata solamente a servizi di carattere tecnico o logistico, ma anche e soprattutto ai processi di confronto e “contaminazione” che possono generarsi dalla vicinanza di diverse professionalità. I luoghi per le attività di coworking verranno individuati, anch’essi tramite apposito bando, nell’ambito del centro urbano della città, con un’attenzione particolare a locali sfitti e messi a disposizione su base gratuita dalla proprietà.

Lucchi e Dionigi ritengono "che l’aggiudicazione dei fondi Regionali possa essere interpretata come una conferma su un doppio versante. Da un lato quello della bontà degli interventi di CesenaLab, che riesce a confermarsi, sempre di più, come punto di riferimento locale per l’innovazione e, dall’altro, dell’attenzione di questa Amministrazione ad intercettare occasioni di finanziamento anche esterne al proprio bilancio, utili a portare nella nostra città fondi preziosi per i progetti in corso". Gli amminsitratori, concludono, sono "sempre disponibili al confronto ed aperti ad integrazioni e suggerimenti sulla futura progettualità".

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