menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

In Comune via libera alla vendita dei "gioielli di famiglia"

Il Comune cede parte delle sue quote societarie. E' stato deliberato il pacchetto delle partecipazioni comunali da alienare. Alle quote già individuate si aggiungono le azioni del Centro per l'Autotrasporto

Il Comune cede parte delle sue quote societarie. E' stato deliberato il pacchetto delle partecipazioni comunali da alienare. Alle quote già individuate si aggiungono le azioni del Centro per l’Autotrasporto. L’Amministrazione comunale di Cesena ha deliberato venerdì mattina il pacchetto di quote azionarie da vendere, allo scopo di aumentare le proprie entrate in conto capitale e avere, così, più risorse a disposizione per il pagamento delle opere pubbliche nel rispetto dei vincoli del patto di stabilità.

Rispetto alle prime indicazioni fornite dalla Giunta nei giorni scorsi, c’è una sostanziale novità: oltre alla quota di azioni Hera non vincolate dal patto di sindacato, alle azioni di Face, di Start Romagna, di Terme S. Agnese, si procederà all’alienazione anche della quota relativa al Centro per l’Autotrasporto. L’Amministrazione, infatti, ha accolto la proposta del gruppo Pd.

A dare notizia di queste decisioni sono il Sindaco Paolo Lucchi e il Vicesindaco Carlo Battistini con una lettera inviata ai capigruppo, nella quale si ripercorre l’iter fin qui seguito e si evidenziano le opere pubbliche che attendono di essere pagate. Alle informazioni tecniche Sindaco e Vicesindaco aggiungono una considerazione politica, rivendicando il valore del percorso seguito da Amministrazione e maggioranza in contrapposizione alle posizioni assunte dalle altre forze politiche.

L’Amministrazione ha espresso quindi una propria ipotesi sulla possibile vendita di azioni di: Hera spa, fino al limite delle azioni non vincolate nel patto di sindacato (n.1.515.268); FACE spa (11,6%); Start Romagna spa (18,98%); Terme S. Agnese spa (5,46%), già indicate a suo tempo. L’ipotesi è stata discussa in Commissione consiliare il 7 maggio scorso, senza che siano state avanzate proposte diverse da queste. Subito dopo, l’8 maggio, è stata inviata ai Gruppi consiliari un’ulteriore richiesta di fornire suggerimenti.

Ad oggi, è sopraggiunta una unica proposta da parte del Gruppo del Partito Democratico, quella di inserire anche la possibile alienazione delle quote nel Centro per l’autotrasporto (9,49%), “in quanto la funzione dell’Amministrazione all’interno della compagine sociale può considerarsi esaurita con la sottoscrizione della nuova convenzione, avvenuta al termine dello scorso anno”.

Dicono Il Vice Sindaco Carlo Battistini e i l Sindaco Paolo Lucchi: “Ricordiamo che la scelta di alienare le partecipazioni detenute dal Comune, è motivata dalla necessità di incrementare le entrate in conto capitale e ciò per reperire tutte le risorse utili a consentirci di effettuare i pagamenti per opere e lavori pubblici, rispettando i vincoli del Patto di stabilità. L’ammontare delle liquidazioni richieste dai dirigenti per l’anno 2013 è di circa 28 milioni di euro, tutte relative a impegni assunti per investimenti negli anni precedenti e fino al 2012, riguardanti lavori in corso di esecuzione”.

“Si tratta: della Gronda-Bretella, della nuova scuola materna di Martorano, dell’ampliamento della scuola elementare di Pievesestina, della Biblioteca Malatestiana, della rotonda di Case Gentili in via Dismano, della pista ciclabile in via Savio, di manutenzioni stradali, di arredi per il verde urbano, di manutenzioni agli impianti negli edifici scolastici, dell’eliminazione di barriere architettoniche, di lavori di difesa idrogeologica, di interventi sul sistema fognario, di lavori per il ripristino frane, di interventi sulla segnaletica e per la sicurezza stradale, dei lavori di ampliamento e di manutenzione nei cimiteri nei quartieri, di illuminazione pubblica, di spese per gli alloggi di ERP, di lavori negli impianti sportivi nei quartieri, di opere per il risparmio energetico negli edifici pubblici, dei lavori per il ripristino dei danni al Carisport, di lavori alla Rocca, della riqualificazione energetica della scuola media Plauto, dei lavori di ristrutturazione di Villa Silvia, di spese per I.C.T.. Nei bilanci del Comune di Cesena, approvati annualmente, si trova naturalmente il dettaglio di ognuno degli interventi citati”.

“Non si tratta, quindi, come impropriamente qualcuno in questi giorni ha voluto affermare, di “scelte elettorali”, ma di impegni presi formalmente ed in modo trasparente con la città, per opere necessarie a mantenere decorosa Cesena, in centro storico come in ognuna delle nostre frazioni. Dall’elenco sopra riportato, risulterà inoltre evidente come la motivazione alla alienazione di alcune partecipazioni detenute dal Comune, sia dunque quella di ottenere ogni possibile spazio aggiuntivo per i pagamenti alle imprese, oggi bloccati dal Patto di stabilità e che, dall’inizio dell’anno ad oggi, sono stati effettuati nella misura massima possibile per circa 9,5 milioni di euro.

Ricordandolo, sarà bene fare mente locale alla necessità di effettuare pagamenti che, nella gran parte dei casi, riguarda imprese del nostro territorio, nella speranza di poter così anche garantire concretamente – e senza il chiacchiericcio inutile del quale a volte si legge sui mezzi di comunicazione nazionali - un supporto al nostro sistema imprenditoriale, oggi purtroppo in grave difficoltà”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Benessere

I 5 DPI più efficaci per contrastare il Covid-19

Benessere

Come rassodare il seno a casa: ecco gli esercizi push up

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

CesenaToday è in caricamento