Sabato, 13 Luglio 2024
Cronaca

Scuola, Sel: "Siamo alle solite, nessun investimento, solo tagli"

"Si alla presidenza autonoma al neonato liceo linguistico. Da Monti vogliamo una direzione contraria più netta dei Governi precedenti"

Sinistra Ecologia e Liberta’ a conclusione dell’anno scolastico esprime alcune riflessioni sul mondo della scuola pubblica che rimane luogo privilegiato e sacro per la formazione, l’istruzione e l’educazione nonostante le continue mortificazioni e i tagli subiti in questi anni. Anche su questo versante ci saremmo aspettati dal Governo Monti una direzione contraria più netta dei Governi che lo hanno preceduto. Nessun Paese europeo ha tagliato un euro sulla voce scuola e formazione.

Anzi è evidente che soprattutto nei momenti di crisi, economica e antropologica, è sulla scuola che occorrerebbe investire maggiori risorse. A Cesena, la mai tanto sufficientemente criticata riforma Gelmini,  ha avuto effetti in ogni ordine e grado di scuola. Sugli Istituti superiori ha imposto la non semplice fusione tra due significativi e storici istituti professionali, in modo che potessero fare esplicito riferimento ai due indirizzi previsti dalla legge: Industria ed Artigianato uno (Comandini) e dei Servizi il secondo.

Conosciamo il mondo della scuola e sappiamo quanto possa essere difficile – ma nel contempo ricca sul piano delle relazioni umane – la vita all’interno di un Istituto Professionale. E per questo non ci convince affatto l’idea che aumentando il numero della popolazione scolastica, un Dirigente, gli insegnanti, gli alunni e le famiglie possano meglio stabilire tra loro - tutti – una relazione positiva e di qualità.

La seconda novità è che nella nostra città nascerà – a partire sempre dal prossimo anno – un Liceo Linguistico. Non più come indirizzo di studi legato ad un altro Liceo, ma autonomo. Sottolineiamo come questa sia stata una visione giusta della politica che ha saputo prospettare una indicazione necessaria e precisa rispetto al futuro della offerta formativa nella nostra città.

La fusione degli Istituti Professionali ha comportato la perdita di una Presidenza, recuperabile solo con l’attribuzione dell’autonomia al Liceo Linguistico. Crediamo che sin da subito, da ora, non si possa rinunciare ad avere assegnata al Liceo Linguistico una presidenza autonoma. Rigettiamo l’ipotesi di affidare ad una reggenza la Direzione di un Istituto che si mostrerà importante non solo per la nostra città ma per un territorio più ampio. Cesena, infatti, sarà l’unica città nel bacino romagnolo ad avere un Liceo Linguistico.

Chi lo guiderà dovrà essere dedicato completamente al suo sviluppo, a favorire i suoi rapporti con la comunità e certo la reggenza ne rende debole la sua crescita ed incerto il suo sviluppo. Anche impegnarsi per questo è un segnale e una battaglia importante che chi crede nella scuola pubblica e laica, dovrebbe sostenere con forza

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