Pli: "Sindaco, ferma tutto su Sirio e Piazza della Libertà"

"Ci uniamo all'appello di Confcommercio perché il sindaco fermi le macchine su due progetti che riteniamo entrambi nocivi per la città" scrivono Stefano Angeli e Ugo Vandelli del Pli

“Ci uniamo all’appello di Confcommercio perché il sindaco fermi le macchine su due progetti che riteniamo entrambi nocivi per la città” scrivono Stefano Angeli e Ugo Vandelli del Pli. “Recentemente il sindaco ha invitato a parlare di periferie e non più di centro storico, ma noi riteniamo che anche le sorti della periferia della città siano legate alla vitalità ed appetibilità commerciale del suo centro. Un centro che si svuota commercialmente può favorire momentaneamente qualche Ipermercato, ma alla lunga nuoce a tutta l’economia cittadina”.

“Il primo progetto che riteniamo necessario fermare è il progetto di “riqualificazione” di Piazza della Libertà con la perdita definitiva e totale dei parcheggi che oggi ancora li esistono. Da sempre riteniamo strategico per l’accessibilità al centro storico quel parcheggio ed abbiamo sempre caldeggiato la realizzazione di un parcheggio multipiano interrato sotto la piazza, progetto che dagli anni '80 è stato più volte proposto sotto varie forme e poi ritirato dalla stessa amministrazione comunale di Cesena. Continuiamo a ritenere la scelta fatta dal sindaco Lucchi sbagliata e dannosa per la città intera, il cui sviluppo non può prescindere dal futuro, anche commerciale, del suo centro storico”.

“Inoltre – aggiungono i due esponenti dei liberali - vediamo come il sindaco faccia riferimento spesso all’iniziativa di consultazione popolare che fu promossa dal comune al Palazzo del Capitano alcuni anni fa, ebbene allora l’indicazione più chiara dei cittadini su Piazza della Libertà fu quella di salvaguardare la sosta. Per quel che riguarda il progetto di “riqualificazione” contestiamo anche l’assegnazione del progetto, per una cifra totale superiore ai 100 mila euro, senza bando pubblico ed il costo esorbitante di oltre 3 milioni di euro previsto per questo intervento”.

Su Sirio – rimarcano -, anzi Icaro come lo chiama il nostro sindaco, ci limitiamo a dire che lo consideriamo un intervento scarsamente utile e costoso e comunque sempre in un’ottica repressiva e non di rivitalizzazione del tessuto commerciale del centro che è vitale per la città e che sta rapidamente morendo. La vicenda di via Fiorenzuola dovrebbe insegnare che è inutile perseverare in errori di cui si era stati ampiamente avvisati, salvo poi accorgersene dopo due anni, anche perchè ci sono certi errori su cui poi è più difficile tornare indietro”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La Dea Bendata in città, azzecca la combinazione esatta: vince un milione con un euro

  • Tonina Pantani al Giro: "Si è celebrata solo la Nove Colli, sembra quasi che diamo fastidio"

  • Colto da un infarto sull'E45: sbatte contro il new jersey e muore

  • Coronavirus, nuova impennata di casi nel Cesenate: la mappa dei nuovi contagi

  • Coronavirus, nuova impennata di contagi: 23 casi nel cesenate e cinque decessi in regione

  • Violento scontro frontale sulla via Emilia, l'auto finisce nel fosso e traffico in tilt

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
CesenaToday è in caricamento