Neve, Bianconi attacca Errani: "Dà una pessima lezione"

La senatrice: "Quello che stupisce e addolora è la posizione del Presidente della Regione che si limita a chiedere che ci pensi lo Stato. Dà una brutta lezione".

“Prendiamo atto che per la Commissione europea per le politiche regionali l’eccezionale nevicata che all’inizio di febbraio ha colpito numerose regioni italiane, tra cui le province romagnole, non ha prodotto danni gravi e durevoli sulle condizioni di vita delle popolazioni e che pertanto non possano essere concessi i contributi del Fondo di solidarietà. Quello che stupisce e addolora è la posizione del Presidente della Regione Emilia-Romagna che, di fronte agli amministratori romagnoli che non sapranno come pagare i costi della nevicata, si limita a chiedere che ci pensi lo Stato”.

Questo il duro attacco della senatrice cesenate Laura Bianconi che continua: “Eppure proprio mentre dall’Europa arriva il no per la neve sono invece arrivati ingenti contributi per il terremoto che ha colpito le province emiliane. Questo, se valesse veramente il principio della solidarietà, dovrebbe impegnare la Regione a rimodulare il proprio bilancio destinando alle province romagnole parte dei fondi regionali che ha destinato per il terremoto. Errani deve governare secondo il principio del buon padre di famiglia – continua Bianconi – ed essere equanime nel sostenere allo stesso modo tutti i cittadini della regione".

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"La solidarietà - rimarca la senatrice -, che i romagnoli hanno indubbiamente, e doverosamente, dimostrato nei confronti delle popolazioni colpite dal terremoto mettendo a disposizione le strutture ricettive della costa per la prima accoglienza e inviando uomini per la gestione della prima emergenza, non deve essere uno slogan da usare a intermittenza. Se Errani non darà sostanza alle promesse fatte nei giorni successivi alla grande nevicata e non metterà fine a una  politica di figli e figliastri, i cittadini e le istituzioni impareranno una lezione tristissima: che nelle disgrazie vale la regola di chi riesce ad accaparrarsi la fetta più grossa della torta, e pazienza se qualcuno rimane a digiuno”.
 

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