Giodì, Escudero respinge le accuse e procede per vie legali

In una lettera scansa tutte le scuse e torna a parlare di sacchi della spazzatura contro i propri clieti e risvolti inediti tra cui quelli legali.

 Proprio oggi, venerdì, nel giorno del compleanno del gestore

Il Giodì respinge le accuse dei propri “vicini”, secondo cui - come riportato dal sito del Corriere Cesenate - alcuni avventori del bar, dopo anni di insulti e tensioni con gli abitanti del condominio, avrebbero imboccato deliberatamente la strada dell’escalation. In una lettera scansa tutte le scuse e torna a parlare di sacchi della spazzatura lanciati contro i propri clieti e altri risvolti inediti tra cui anche quelli legali.

 Proprio oggi, venerdì, nel giorno del compleanno del gestore.

“Come di consueto, - si legge in una nota del Giodì - gli studenti universitari (cesenati e fuori sede), martedì scorso si sono ritrovati al Giodì in occasione della festa universitaria, per trascorrere una serata piacevole con gli amici e per salutare quanti di loro sarebbero partiti in vista delle festività pasquali. Come sempre, anche quella sera il gestore, Luis Villegas Escudero e i clienti hanno prestato particolare attenzione affinché non fosse disturbata la quiete dei residenti del palazzo e il personale, a fine serata, ha provveduto alla pulizia del marciapiede antistante”.


“Negli ultimi tempi, però, i residenti del palazzo si sono prodotti, in più episodi, in quella che il senso civico comune definisce "condotta incivile": sono volate secchiate d'acqua, oggetti di diverso tipo, addirittura sacchi della spazzatura che, dal terzo piano, farebbero non poco male al malcapitato sottostante. Sconcertato da questi episodi, Luis Villegas Escudero si è rivolto in prima persona alle autorità locali, preoccupato per la propria incolumità e per quella di tutti coloro che frequentano il locale. La clientela del Giodì è sconvolta; può darsi che una risata un po' troppo forte possa infastidire, sì, ma venire colpiti da un sacco della spazzatura lanciato da un terzo piano, quello, garantisce gli estremi per una denuncia”.


“Le accuse dei condomini, - prosegue la nota del gestore - che non hanno nessuna voglia di stabilire un dialogo, sono pesanti: pensano che i clienti del locale abbiano scavalcato il cancello condominiale e danneggiato le loro automobili. La Polizia Scientifica sta portando avanti le indagini, ma il gestore del locale e i clienti si sentono insultati, calunniati e offesi. Lo stesso Luis Villegas Escudero ha riferito: "Noi siamo i primi che non tolleriamo gli atti di vandalismo, io e i miei clienti su questo punto siamo più che d'accordo"”.


“Nessuno si spiega come sia possibile che qualcuno si sia introdotto indisturbato e con dei mattoni nel cortile del palazzo, qualcuno l'avrebbe visto, di sicuro i clienti avrebbero chiamato la Polizia. Proprio per questi motivi, Escudero sta procedendo per vie legali: "Se non si vuole mediare, l'unica linea dura possibile è questa, nel rispetto dei propri e degli altrui diritti". 
Sicuramente va condannato chi ha compiuto un gesto del genere ma non si può condannare senza avere piena conoscenza dei fatti”.

“Per di più, - si sottolinea - nell'ultimo periodo, si sono intensificati i controlli al Giodì della Polizia Municipale, solo una settimana fa, in un periodo totale di sette giorni lavorativi, gli agenti in borghese della Municipale hanno fatto visita al locale ben quattro volte.  I fatti non sono chiari, si spera che qualcuno non stia deliberatamente e strategicamente mettendo in atto una vendetta contro il Giodì che abbia come oggetto la chiusura del locale stesso”.

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“Secondo i clienti – la nota si chiude in questo modo - l'unico fatto certo è uno: alla violenza scatenata dai condomini non avrebbero mai risposto con altra violenza, sono tutti ragazzi che credono nel dialogo, che credono nella pace, che manifestano per i diritti umani, che scendono in piazza a lottare per l'uguaglianza e che sperano che un giorno si possa garantire un mondo migliore ai propri figli. Gli unici mattoni che posseggono sono i loro principi che pezzo dopo pezzo costruiranno il loro futuro”.
 

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