"Nuove aree produttive solo per aziende con occupazione reale"

Un nuovo approccio per favorire lo sviluppo delle imprese: mettere in relazione i piani industriali delle aziende con la concessione di nuove aree. E' la ricetta del Sindaco Paolo Lucchi e dell’Assessore Moretti

Un nuovo approccio per favorire lo sviluppo delle imprese: mettere in relazione i piani industriali delle aziende con la concessione di nuove aree. E' la ricetta del Sindaco Paolo Lucchi e dell’Assessore Moretti che scrivono alle associazioni imprenditoriali. A gennaio arriverà in consiglio comunale la variante di Salvaguardia contenente gli accordi con Jolly Service e Gobbi Frutta

Coniugare l’obiettivo di ridurre il consumo di suolo con l’esigenza di garantire lo sviluppo delle aziende e del lavoro. E’ questo l’intento l’Amministrazione comunale di Cesena intende perseguire non solo con il prossimo varo del nuovo Piano Strutturale, ma già da subito, introducendo un nuovo metodo, che metta in relazione le nuove aree con i piani industriali delle aziende, e che in questo modo consenta di poter contare su tempi certi d’insediamento e quindi reali prospettive di nuova occupazione. Con questo approccio – che è già stato sperimentato positivamente con alcune importanti aziende del territorio (come Technogym e Amadori) la Giunta ha già approvato due importanti “accordi con privati”, riferiti rispettivamente alla “Jolly Service” e alla “Gobbi Frutta”. Tali accordi saranno inseriti nella Variante di Salvaguardia che la Giunta proporrà all’approvazione del Consiglio Comunale in gennaio.

In vista di questo percorso, e ricordando che, nei mesi scorsi (e in particolare in occasione di Carta Bianca Urbanistica) proprio dalle associazioni imprenditoriali erano arrivate sollecitazioni per interventi che favorissero lo sviluppo delle imprese, oggi il Sindaco Paolo Lucchi e l’Assessore alle Politiche di qualificazione urbana Orazio Moretti hanno inviato una comunicazione alle stesse associazioni imprenditoriali per informarle degli orientamenti e delle scelte dell’Amministrazione.

Lo scopo, in campo urbanistico, della giunta di Lucchi è esplicito: “La riduzione del consumo di suolo, mediante un provvedimento che ponga un limite alle previsioni già contenute nel PRG 2000, eliminando una parte di aree edificabili non ancora realizzate”.

La “Jolly service spa” opera prevalentemente nel settore della logistica. La ditta è cresciuta notevolmente negli ultimi dieci anni, ha acquistato nuovi clienti, soprattutto nel settore ortofrutta, sia in Italia che all’estero. Attualmente ha due unità operative, dislocate a Pievesestina, ma separate. Una in Via Tortona, con magazzino utilizzato come deposito prodotti refrigerati e non e con gli uffici amministrativi; la seconda unità operativa in Via della Cooperazione, dove sono istallati gli impianti di lavaggio per i contenitori e l’ufficio logistico. La Jolly service dispone di oltre 100 mezzi con il proprio marchio e una movimentazione merci che garantisce lavoro a vari autotrasportatori. Nel 2009 l’azienda aveva una media di 55 dipendenti tra impiegati e operai fissi e stagionali, con picchi di 80 e mai sotto le 50 unità. La dislocazione attuale della ditta, impedisce un razionale programma di sviluppo produttivo in quanto la distanza dei due siti di lavoro incide in maniera negativa sull’attività dell’azienda, creando disagi e carichi di traffico nella zona. La ditta ha quindi necessità di raggruppare i servizi in una unica sede logistica. La Jolly service è proprietaria di un terreno a Torre del Moro, di mq. 77.000 circa e a novembre del 2012 ha fatto richiesta di trasformazione urbanistica al fine di potervi collocare l’intera l’attività lavorativa. La richiesta prevede l’inserimento nel PRG di una nuova area produttiva per realizzare 38.000 mq. di Sul, di cui 1.200 da cedere al Comune già urbanizzati. L’area, che si trova tra la ferrovia e la superstrada E45, è urbanisticamente compatibile, in quanto prossima all’area produttiva di Torre del Moro. Con le proprietà delle arre produttive limitrofe, è stata raggiunta una intesa, ed è stato chiesto al Comune, di sottoscrivere un accordo coi privati (art. 18 legge 20), proprio nell’ambito dei principi che si intendono assumere per la redazione del nuovo PSC, al fine di favorire gli insediamenti produttivi sul territorio.

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La “Gobbi frutta srl” opera da circa 40 anni nella commercializzazione dei prodotti ortofrutticoli e, nel Febbraio 2013, ha richiesto una variante al PRG per realizzare una nuova struttura aziendale, accorpando le sue tre sedi attuali, prospettando sia un incremento di produzione, che di addetti. La ditta commercializza ed in parte produce, oltre 250.000 quintali di prodotti, ed occupa un centinaio di dipendenti. Le strutture operative sono collocate a Capannaguzzo, per circa 700 mq., e in via Dismano, per circa 2.000 mq., inoltre gestisce il frigorifero comunale nei pressi del mercato, e uno stand al mercato ortofrutticolo di Cesena. La ditta è proprietaria di un terreno agricolo in località Villa Calabra, una cui parte di 20.000 mq. chiede la trasformazione in produttivo, per realizzare una struttura di circa 8.000 mq. e 10.000 mq. di piazzale per la movimentazione dei mezzi e lo stoccaggio degli imballaggi. La ditta dovrà comunque farsi carico della sistemazione di un tratto di Via Calabria, mediante il tombinamento di un fosso consorziale, migliorando il collegamento con la via Cervese.

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