La Cesena che non va: tutte le segnalazioni dei cittadini

Ecco tutte le segnalazioni giunte per la rubrica "La Cesena che non va", l'iniziativa di CesenaToday di raccolta di segnalazioni grandi e piccole relative a degrado incuria, sporcizia etc.

Ecco tutte le segnalazioni giunte per la rubrica "La Cesena che non va", l’iniziativa di CesenaToday di raccolta di segnalazioni grandi e piccole relative a degrado, incuria, sporcizia etc in città, e le relative risposte del sindaco Paolo Lucchi. L’iniziativa avviene nella consapevolezza che le segnalazioni possono contribuire a migliorare la qualità della vita nella nostra bella e comunque vivibile città. Per inviare una segnalazione, corredata di fotografia: redazione@romagnaoggi.it
 

96. INERTI ABBANDONATI IN VIA REDICHIARO

Nella sua fotosegnalazione, relativi a inserti abbandonati vicino ai cassonetti scrive Maurizio Bagaglia: “Questo è quello che a dicembre faceva bella esposizione in via Redichiaro in zona Ponte Pietra, chi di dovere prenda provvedimenti”

95. SPORCIZIA AL CENTRO LUNGO SAVIO

Scrive nella sua segnalazione Andrea Monachesi: “Vorrei segnalare la grande quantità di immondizia che si trova lungo le rampe della scala che dal parcheggio del Centro Commerciale Lungo Savio salgono in via Umberto Saba”

94. LATRINA DEI CANI IN ZONA PORTACCIA

Scrive Giovanni Lugaresi: “Un paese civile lo si riconosce dal comportamento dei suoi cittadini. Se qualcuno passasse da Cesena zona Portaccia, si chiederebbe dove sia finita la civiltà delle persone. Qualcuno deve aver sicuramente scambiato quella zona per una latrina per animali, visto che l'asfalto è letteralmente minato di escrementi e si è costretti realmente a fare uno slalom per attraversare la zona, se non addirittura a cambiar strada. Senza dubbio il o i responsabili, sono consapevoli di essere in reato, per questo portano i loro animali in quella zona nel cuore della notte o alla mattina presto. Se abitassi sulla strada, piazzerei una telecamera e sporgerei denuncia, ma abitando poco più lontano e quindi non potendolo fare, chiedo alle autorità preposte di provvedere perché questo scempio abbia una fine. Il luogo pubblico va rispettato e gli incivili devono capire cosa significhi vivere in una comunità. Il rispetto è un valore che sempre più si sta perdendo e anche in questo caso abbiamo un esempio di quanto molte persone siano egoiste. Rendiamo la nostra città migliore, per tutti”.“

93. TRAFFICO IN VIA RASI E SPINELLI

Scrive nella sua segnalazione Maria Grazia Giunchi: “In via Rasi Spinelli, soprattutto nelle ore di punta, il traffico è intenso è velocissimo. Anche questa mattina per attraversare a piedi ho avuto difficoltà e quando ho segnalato ad un tipo in suv che andava troppo veloce mi sono sentita mandare a quel paese. Io mi domando se, prima di provvedere a determinate situazioni pericolose, si aspetti che qualcuno si faccia male”.

92. FONTANA DA SOSTITUIRE

Scrive nella sua segnalazione Luca Mazzotti: “Credo fortemente che debba essere spenta, e magari in futuro sostituita con altro - vedi viale Roma Cesenatico incrocio con via Saffi - la fontana presente sulla via Emilia nella rotonda davanti al supermercato Famila, perchè credo sia semplicemente uno spreco di elettricità e un notevole costo nella manutenzione. Credo che lo sfarzo non debba appartenere a nessun popolo fino a quando nessuno più morirà di fame in questo mondo”.

91. MINI DISCARICA IN VIA OSOPPO

Segnala Elena Brighi: “C’è un cumulo consistente di rifiuti adiacente al contenitore dei rifiuti di carta-cartone del supermercato Simply in via Osoppo a Villachiaviche. Questo cumulo è in continua espansione, pieno di vetro e materiali taglienti e arrugginiti pericolosi, molto vicino ad uno parco pubblico. È già stata segnalata la cosa ai vigili urbani di competenza e al funzionario addetto del Comune di Cesena, senza nessuna risposta e senza provvedimenti”.

90. IMU SULLE ABITAZIONI IN USO GRATUITO AI PARENTI

Scrive una cittadina: “Era stata data la possibilità di non pagare l'Imu per le abitazioni date in uso gratuito ai figli o genitori mentre il Comune di Cesena ha adottato la soluzione di far pagare come seconda casa. Spero tanto che questa amministrazione non sia confermata. Solo tasse aggiuntive e nessun servizio”.

89. VIA TIPANO BUIA E PERICOLOSA

Scrivono nella loro segnalazione Elisa e Marco: “Desideriamo segnalare che la Via Tipano, ossia la primissima periferia di Cesena, è totalmente al buio. La rete elettrica corre lungo tutto il bordo della strada ma purtroppo mancano fisicamente i lampioni. L'assenza di illuminazione non solo eleva alla stelle la pericolosità della strada che già è stretta e tortuosa di suo, ma la rende anche appetibile alla microcriminalità, come ladri e vandali, dal momento che chiunque può agire come e quando vuole senza nemmeno essere notato. A rendere ancora più "infernale" la via, segnaliamo che dopo che sono stati fatti i lavori di allaccio alla rete pubblica, la strada è piena di buche e di crateri che costituiscono un pericolo alla viabilità, fortemente minata, come già detto da una scarsissima illuminazione. Dal momento che abbiamo assistito pochissimi mesi fa ad un gravissimo incidente di un ragazzino che percorreva la strada con il suo motorino di notte e non è riuscito ad evitare un ostacolo lungo il suo percorso, e siccome la strada puntualmente è teatro di razzie e di furti, chiediamo al Comune di intervenire tempestivamente, dal momento che riteniamo che queste migliorie non solo siano di lieve impatto economico, ma che davvero possono migliorare la vita di chi vi abita”

88. GATTINO INTRAPPOLATO

Nella sua segnalazione su Facebook Simona Suzzi lamenta una sua recente disavventura: “Ho assistito impotente all'ennesimo caso di nullafacenza delle istituzioni. In viale Oberdan alcuni giorni fa ho sentito un gatto miagolare. Il poverino si era incastrato dentro il cofano di un’auto e non c'era modo di tirarlo fuori. Assieme ad un residente abbiamo provveduto a chiamare i carabinieri che ci hanno dettato (dettato!!), nonostante gli avessimo comunicato che non avevamo da scrivere, diversi numeri di telefono: centralino del Comune di Cesena, canile di Cesena e volontarie del gattile”.

E ancora: “Ho fatto presente che pure io svolgevo volontariato al gattile e che non eravamo in grado di risolvere la situazione. Mentre chiamavamo in Comune, mi hanno ricontattato i carabinieri per sapere la targa dell'auto e rintracciare il proprietario. Tuttavia, il proprietario dell'auto dopo due ore non si era ancora visto. Nel frattempo i volontari del canile non si sono degnati di venire; i pompieri hanno detto che non potevano aprire l'auto ed il gatto alle 13,30 era ancora lì”.

87. PNEUMATICI A MONTELEONE

- La segnalazione questa volta ci arriva tramite Facebook da Ila Bianchi.: "Ecco i paesaggi mozzafiato della Romagna. Qui siamo a Monteleone, all'interno del Comune di Roncofreddo, per la precisione in via Selve, la piccola stradina sterrata che porta al lago di Pesca Sportiva. Un piccolo fazzoletto di terra dove da qualche mese è una fantastica collina di pneumatici…"

86. SOS: SERVE UN MARCIAPIEDE PER VIA SAN GIORGIO

Alessandro Fagioli nella sua segnalazione lamenta “la pressoché totale assenza del marciapiede sulla Via San Giorgio a San Giorgio di Cesena. In particolare all'interno del paese di San Giorgio il tratto comprensivo di marciapiede è di circa 300-400 metri su un abitato di circa 1,5-2 chilometri.

L'intera via San Giorgio è stretta, rettilinea e molto trafficata (c'è anche un significativo passaggio di mezzi pesanti) e questi fattori, compresa l'assenza del marciapiede, finiscono per renderla un percorso veramente pericoloso sia per un pedone che per un ciclista. Non si punta così in alto da pretendere una pista ciclabile (sarebbe un lusso troppo grande) ma direi che un marciapiede potrebbe essere già un discreto inizio”

85. DEGRADO NEL SOTTOPASSO DI VIA CERVESE

Filippo in una segnalazione alla redazione rileva “il degrado del sottopassaggio dei binari in via Cervese. Si presenta da molto tempo in uno stato di abbandono assoluto: immondizia a non finire, bottiglie di vetro rotte, puzza. Da poche settimane sono comparse altre nuove scritte nei muri, che fare? Aspettare 20 anni per ripulire e sistemare tutto in una volta un sottopassaggio molto frequentato da tutti? Ci sono 2 telecamere fisse, funzionano o no?”

84. PULIZIA DELLE STRADE IN CENTRO

Scrive nella sua segnalazione Giampiero Battistini: "I mercati straordinari sono una bella iniziativa ma hanno un aspetto negativo: la mattina dopo, i porticati del plesso scolastico "A.Saffi"  sono una latrina a cielo aperto. Capisco che ciò sia dovuto esclusivamente alla mancanza di senso civico della popolazione ma penso che, come si pulisce la piazza dai residui del mercato, si possa programmare un lavaggio serale del porticato , in modo da garantire un minimo di igiene ai nostri ragazzi".

83. CASSONETTI IN VIA MASIERA PRIMA

La segnalazione del disservizio viene da Bruno Brighi: "Con il nuovo piano di raccolta differenziata HERA ha riposizionato i contenitori per lo smaltimento dei rifiuti. Vorrei segnalare la scarsa visibilità per il posizionamento di questi cassonetti al' incrocio tra via Masiera Prima e via Viola Boscone nascondendo anche i cartelli segnaletici, poi il cassonetto per la raccolta indifferenziata è posizionato in maniera pericolosa per la viabilità".

82. UN "CRATERE" SU UNA STRADA DI CAPANNAGUZZO

Scrive Gianluca: "I lavori fatti da Hera per il futuro allacciamento al depuratore che verrà, non finiscono di dare problemi alla cittadinanza del quartiere. Oltre alla rottura del tubo del gas di questa estate, l'ultima è capitata proprio il giorno 24 Ottobre quando all'uscita della mia abitazione dopo una nottata di pioggia con la mia vettura mi trovo davanti ad un vero e proprio "cratere" di circa un metro di diametro per 80 cm di profondità. Evidentemente data la pioggia battente e il battistrada non asfaltato. la strada ha ceduto proprio nella zona in cui HERA ha fatto i lavori di scavo per la posa delle tubazioni di allacciamento con le abitazioni circostanti. Chi ci garantisce che non ricapiterà più e soprattutto chi risponderà di eventuali danni?"

81. LAVORI FERMI IN VIA UBERTI

Lavori fermi e disagi ai cittadini. E’ la protesta che viene da Lorena Agostini, residente in Via Chiaramonti: “Siamo ormai da diverse settimane spettatori dei lavori di ripristino della tubature Hera. Su questo niente da dire, è un lavoro importante per gli abitanti di questa zona del centro. Il problema è che da una settimana i lavori sono fermi, la Via Uberti nel tratto che si immette nella Via Chiaramonti è bloccata e quindi per tornare a casa dobbiamo fare tutto il giro da Via Cesare Battisti fino alla Via Chiaramonti mentre sarebbe più facile accedere da Via Romagnoli. Inoltre visto che i parcheggi sono pochi e gli abitanti del centro storico rientrando a casa devono fare mille giri per cercare un parcheggio, i mezzi della ditta incaricata a svolgere i lavori sono parcheggiati fissi ormai da tempo, in Via Chiaramonti occupando alcuni posti. Inoltre questo fermo costerà sicuramente soldi e quindi cosa si aspetta a finire e a togliere dal disagio i cittadini?”.

80. LUCI DIFETTOSE IN VIA ENZO FERRARI

Scrive nella sua segnalazione Roberta Montanari: “In Via Enzo Ferrari, che è una via di circa 400 metri, ci sono 7 lampioni: da almeno due anni, uno va  per 1-2 minuti poi si spegne, sta un po’ acceso e poi si rispegne, due non vanno proprio, e quei due che non vanno dovrebbero illuminare un parcheggio, che è a fianco alla ditta in cui lavoro, che di notte è molto "frequentato". Nello stesso parcheggio, le strisce, che delimitano i parcheggi non si vedono più da tempo”.

79. TROPPI "SCROCCONI" SUI BUS

In segnalazione sul servizio bus si lamenta Alessandra Fabbri: “Purtroppo da qualche anno nel periodo scolastico si presenta lo stesso problema: chi paga quanto dovuto per sottoscrivere un abbonamento al servizio di trasporto pubblico si ritrova a non trovare posto sul mezzo perché occupato dai soliti "furbetti" o meglio "figli dei furbetti" che fanno salire i ragazzi sugli autobus senza effettuare il pagamento dovuto. Ciò purtroppo crea grossi problemi: i ragazzi le cui famiglie hanno pagato un servizio si ritrovano a buttare via dei soldi per un servizio che non viene garantito (a volte gli autobus non fanno sosta nelle fermate previste perché risultano già pieni); gli abbonamenti hanno costi spropositati; Chi deve organizzare il trasporto pubblico si trova in difficoltà perché risulta un numero di richieste inferiore a quello dei reali utilizzatori del servizio. Inoltre sempre più persone sono portate a comportarsi in maniera scorretta. Come cittadina che ha sempre pagato quanto dovuto e che vorrebbe che certi valori e diritti venissero riaffermati chiedo che vengano effettuati regolari controlli sugli autobus al fine di disincentivare atteggiamenti non corretti; chiedo inoltre di potenziare il servizio durante gli orari di entrata/uscita dagli istituti scolastici al fine di evitare disagi non indifferenti per gli studenti e per le loro famiglie”.“

78. GIARDINO LATO TEATRO VERDI

Nella sua segnalazione fotografica, con molti rifiuti fuori dai cestini, Filippo Ricci indica “una situazione di inciviltà nel giardino pubblico a lato del teatro Verdi”

77. POZZANGHERA DAVANTI AL BAR FORZA CESENA

Protesta Luciano Luongo: “Nella strada di fronte al Bar Forza Cesena, a Torre del Moro, dopo i rattoppi di asfaltatura, quando piove si forma una pozza da fare concorrenza alla piscina Comunale. E’ possibile dare la giusta pendenza verso la griglia di scolo della fogna?”

76. LICEO LINGUISTICO SENZA SEDE

Lamenta nella sua segnalazione Sabrina Fabbri: “A Cesena si è costituito un nuovissimo Liceo Linguistico nell'anno scolastico passato che a tutt'oggi e' ancora senza una sede, ma spezzato su due istituti del cesenate, con uffici piccolissimi, senza mobilio adeguato, senza stampanti e con pc obsoleti, senza laboratori di lingue, senza LIM, senza registro elettronico....e l'elenco delle mancanze è infinito. Chi può o deve occuparsi di dare in primis una sede proprio al Liceo Linguistico? Chi è responsabile di questo orrore? È bellissimo che sia nato questo Linguistico che tra l'altro ha avuto un altissimo riscontro di iscrizioni, ma i ragazzi, i docenti, il personale ATA hanno bisogna di una dignità, di un luogo dove poter lavorare, insegnare e imparare, un luogo adeguato, idoneo, completo di ogni innovazione perché lo studio è un diritto e come tale va rispettato”.

Risponde il sindaco: Il Liceo Linguistico è un Istituto Scolastico di competenza provinciale. Dalla Provincia abbiamo saputo che, nelle scorse settimane, è stato attivato un percorso di incontri con il Dirigente Scolastico finalizzato alla pianificazione dei lavori di adeguamento, i quali, relativamente ai servizi tecnologici, sono già in corso.

75. STRADE INADEGUATE A CAPANNAGUZZO

Scrive nella sua segnalazione Gabriele: “Come già scritto da altri lettori mi unisco alle lamentele riguardo l’impraticabilità e l’estrema pericolosità delle strade principali di Capannaguzzo che dopo essere state “sventrate” questa estate causa lavori per la posa delle tubazioni, sono state lasciate con enormi fessure tra vecchio e nuovo asfalto che rischiano di far cadere ogni giorno ciclisti e motociclisti oltreché causare incidenti nella già stretta carreggiata. Altro problema urgente sarebbe quello della mancanza di pista ciclabile e di allargamento delle strade principali di Capannaguzzo che sono rimaste ai tempi delle carrozze trainate dai cavalli mentre oggi sono attraversate da Tir e auto a tutta velocità con evidenti problematiche”.

Risponde il sindaco: Purtroppo, i lavori che comportano scavi di una certa profondità sia longitudinale che trasversale della sede stradale, si sviluppano in una prima fase di cantiere con grossi disagi alla viabilità e ripristini temporanei non sempre ottimali che, normalmente, vengono fatti lasciando la segnaletica di cantiere in corso. Per quanto a nostra conoscenza diretta una prima fase di sistemazione sempre provvisoria, ma comunque tale da eliminare le situazioni critiche segnalate è stata fatta. A circa un anno di distanza da questi interventi, per fare sì che gli ineliminabili assestamenti minori si siano manifestati e si possano ritenere conclusi, seguiranno le fasi di riasfaltatura con tappeto d’usura a tutta sezione e rifacimento della segnaletica che concluderanno definitivamente i lavori.

74. ATTRAVERSAMENTO VIA CERVESE

Scrive nella sua segnalazione Paola: “Segnalo la pericolosità dell'attraversamento pedonale situato davanti alla chiesa di Villa Chiaviche e alla Farmacia Comunale. In questo tratto di Cervese le macchine non rispettano assolutamente il limite di velocità, né tantomeno gli attraversamenti pedonali. Su queste strisce, durante il periodo scolastico, attraversano ogni settimana un centinaio di bambini e ragazzi che frequentano, soprattutto il sabato pomeriggio, il catechismo. Perché non viene installato un semaforo pedonale come a Sant'Egidio? Molti bambini continuano ad essere accompagnati dai genitori, anche se sono in grado di andare soli, solo per farli attraversare! Solo qualche settimana fa, proprio su queste strisce, è stata investita una signora che attraversava la strada”.

Risponde il sindaco Gli uffici preposti segnalano di ritenere l’installazione di un semaforo pedonale a chiamata controproducente e forse più pericolosa dell’attraversamento pedonale attuale già segnalato con portale e lampeggiante. La presenza del semaforo, infatti, può si generare maggiore rispetto da parte della maggioranza degli automobilisti, ma laddove per una disattenzione o qualche altro problema l’automobilista non rispettasse lo stop, creando nel pedone una falsa sensazione di maggiore sicurezza, ne indurrebbe una minore attenzione e quindi maggiori danni fisici in caso di incidente.

73. INCURIA SUL RIO DONEGALLIA

Scrive nella sua segnalazione Serse Gatta: “Ecco lo stato in cui si trova il Rio Donegallia nel tratto a valle della via Emilia e in prossimità delle abitazioni di Case Finali. Mi pare evidente uno stato di trascurata manutenzione che potrebbe degenerare forti allagamenti non appena arrivano le prime abbondanti piogge autunnali. E dire che i cittadini di Case Finali pagano pure la tassa/canone al Consorzio di Bonifica. Problemi rilevati anche sul Pisciatello e il Rio Marano: “Come tanti altri hanno già segnalato questi scoli consorziali sono da troppo tempo trascurati dalla manutenzione ordinaria e che con l'arrivo della stagione autunnale ci sono alte probabilità che succeda come in anni precedenti quando si sono verificati forti allagamenti consistenti nel Quartiere di Case Finali”.

Risponde il sindaco: Abbiamo inoltrato una nuova segnalazione al Consorzio di Bonifica chiedendo di verificare e di pianificare gli opportuni interventi.

72. PARCHEGGIO SELVAGGIO IN CORSO CAVOUR

Scrive nella sua segnalazione Mirko Moriero: “Ho un negozio in corso Cavour e vorrei farvi notare la scarsa presenza dei vigili urbani in corso Cavour , quando tutti i giorni dopo la clinica Malatesta Novello in corso Cavour sopratutto alla mattina le macchine posteggiano in doppia fila fino a meta corso da anni e anni. Ogni mattina si rischia un incidente a causa della maleducazione dei automobilisti. Inoltre in Corso Cavour c'e' solo un parcheggio carico scarico, sempre occupato tutti i giorni da automobili private non destinate al carico scarico , e la cosa piu' vergognosa che da quando esiste sto parcheggio 2 automobili non destinate al carico scarico sono lì dalla mattina alla sera parcheggiate .Ho fatto diverse segnalazioni hai vigili in questi anni , ma non e stato risolto nulla.

Risponde il sindaco: Un’ulteriore dimostrazione che con una maggiore dose di senso civico da parte di tutti, si potrebbe risolvere una problematica senza l’impiego di energie e risorse che potrebbero essere profuse in modo certamente più utile alla nostra città. La Polizia Municipale è costantemente attiva sul territorio pianificando controlli a campione in diverse zone della città. Mi auguro che la costante azione dissuasiva possa, ben presto, modificare le abitudine poco corrette di alcuni automobilisti.

71. TRAFFICO IN VIALE CATTANEO

Giorgia nella sua segnalazione rileva che “nella zona di Torre del Moro, esattamente in viale Carlo Cattaneo all’incrocio con viale della Resistenza, il traffico e la gestione dell'immissione in viale Cattaneo è pericolosissimo. Anche pochi giorni fa ho assistito all'ennesimo incidente. Le macchine vanno ad alta velocità e servirebbero le cunette per rallentare il traffico. Inoltre non c’è una zona per i pedoni delimitata e sicura, sopratutto sul lato destro, dove si trovano una gelateria ed una cartoleria. Poco più avanti c'è l'ingresso alle scuole medie, ma nemmeno lì il traffico viene rallentato. PS: mi unisco alla segnalazione del disagio relativo all’acqua gelata alla piscina comunale”.

Risponde il sindaco: In questa tipologia di tratto stradale, purtroppo, è proibito installare dossi artificiali di rallentamento. Ricordo però che in questa zona è previsto un intervento di riqualificazione come indicato nel progetto vincitore del concorso di idee concluso lo scorso anno. Siamo in attesa di conoscere l’esito di un bando regionale che, in caso positivo, ci consentirà di attuare una prima parte di interventi.

70. ASFALTO IN VIA CASTELLO DI CARPINETA

Giorgio Paganelli rileva “lo stato di dissesto in cui versa il manto stradale di Via Castello di Carpineta (soprattutto nella parte iniziale, verso Calisese), che potrebbe rivelarsi pericoloso anche per gli ignari ciclisti e motociclisti. Pochi giorni fa è stato fatto un intervento di ripristino del tutto insufficiente, semplicemente versando dell’asfalto in modo manuale ove c’erano le buche più vistose”.

Risponde il sindaco: Gli interventi effettuati hanno interessato i punti più critici. Nei prossimi mesi, condizioni atmosferiche permettendo, sono previsti ulteriori azioni di ricostruzione del manto stradale. Va precisato, però, che a causa dell’esiguità delle risorse disponibili non è possibile, purtroppo, effettuare la riasfaltatura dell’intera estensione del tratto stradale.

69. CICLABILE IN VIA CAPANNAGUZZO

Elisa nella sua segnalazione lamenta che “via Capannaguzzo, nel tratto che va da Capannaguzzo a Macerone, è diventata negli ultimi anni una strada molto trafficata e anche pericolosa. Non capisco perché è stata creata solo la pista ciclabile dalla rotonda di Via Balitrona alla via Cesenatico. Siccome ormai Macerone e Bagnarola sono diventati i nostri paesi di riferimento, chiedo un collegamento con una pista ciclabile, da Capannaguzzo alla via Balitrona, cosìcché possano essere raggiunti tranquillamente anche in bicicletta , visto che la strada è molto stretta e pericolosa”

Risponde il sindaco: La segnalazione, certamente pertinente, è giunta più volte alla nostra attenzione anche in occasione dell’iniziativa pubblica “Carta bianca”. Purtroppo, la difficile situazione economico –  finanziaria dovuta ai tagli ai trasferimenti da parte del Governo Centrale e, ancor di più, ai vincoli imposti dal Patto di Stabilità (che sostanzialmente impedisce di spendere anche le risorse che abbiamo a disposizione) rende particolarmente difficile la pianificazione di questo tipo di interventi. Mi auguro che il quadro generale possa presto consentirci di attivare la procedura di progettazione, anche se, in questo momento, non ci è possibile fornire indicazioni temporali precise.

68. UNA FONTANA SEMPRE SPENTA

Scrive nella sua segnalazione Antonio Alessandri: “Un ulteriore spreco del nostro Comune: nella rotonda fra via Cavalcavia, viale Europa e viale Bovio è stata installata da anni una fontana, ritengo che tale installazione sia stata particolarmente onerosa e mi chiedo se con minor spesa non si poteva trovare un’altra soluzione altrettanto decorosa. La fontana è spessissimo rotta, io transito quattro volte al giorno su tale rotonda, e ormai da diverse settimane è spenta”.

Risponde il sindaco: Al di là dei costi di installazione, purtroppo, la fontana oggetto della segnalazione è spenta dallo scorso anno a causa dei tagli sui costi di manutenzione che siamo stati costretti ad apportare. Il costo annuo di manutenzione, pari a circa 6mila euro, è stato annullato spegnendo l’impianto, mettendo la somma di denaro a disposizione di interventi di manutenzione più urgenti (come le riasfaltature di alcuni tratti stradali).

67. PONTE ABBADESSE BLOCCATO DALLE GARE SPORTIVE

Scrive nella sua segnalazione su Facebook Otello Rossini: “Un quartiere, Ponte Abbadesse di Cesena con un'unica strada di accesso e quindi di uscita avrà grosse difficoltà di movimento dalle 8 del mattino fino alle 15. Un disagio che si ripete nel corso dell'anno per manifestazioni podistiche e ciclistiche, un disagio che coinvolge centinaia di cittadini costretti a sottostare ad una restrizione quasi totale. Cosa ne sanno gli organizzatori e le forze dell'ordine preposte delle eventuali urgenze che possono verificarsi nell'arco di una mezza giornata? Nulla, però restano inflessibili ad ogni motivazione addotta, sei chiuso in casa e tanto basta. La podistica di San Giovanni, la corsa dilettanti in bici che con i tre passaggi del circuito bloccano per 4 ore tutto il quartiere, altre podistiche, almeno due con grosse limitazioni e poi, ultima chicca il Memorial Pantani. Memorial di che cosa poi? Di un corridore che andava forte in salita sul quale però aleggia lo spettro del doping. Con tante strade che offre il panorama delle colline romagnole è propri indispensabile farlo in un quartiere che non dispone di strade alternative per potersi muovere? Non credo che un simile disagio sia giustificato, credo invece che sia un segno di scarso rispetto delle persone che magari di uno sport schiavo del doping, come anche le ultime cronache dimostrano, non sono patiti”.

Risponde il sindaco: Nel corso del 2013 non più di tre eventi hanno interessato la zona di Ponte Abbadesse: la Notturna di San Giovanni, il giro dei Gessi e il Memorial Pantani. In occasione delle gare podistiche (le prime due citate) la circolazione non viene bloccata ma, al contrario, il traffico viene fermato o rallentato solo per alcuni minuti, in concomitanza con il passaggio dei podisti (che nel caso del Giro dei Gessi avviene entro le 10.00 della domenica mattina e per la San Giovanni intorno alle 20.30-21.00 del sabato). Durante lo svolgimento delle gare ciclistiche è, invece, necessario bloccare la circolazione dei veicoli per garantire la sicurezza dei partecipanti. Questo viene fatto avvisando preventivamente i residenti e con il costante presidio della Polizia Municipale al fine di contenere i disagi.

66. SPORCIZIA AL ‘PARCO PER FABIO’

Scrive nella sua segnalazione Gianluca: “Premetto di essere padre di due figli che abitualmente si reca al parco per Fabio di Cesena per farli giocare con altri bambini. Da diversi mesi il parco è pieno di carte, bottiglie di plastica e immondizia varia sparsa su tutta la sua superficie. Inoltre alcuni giochi per bambini di piccola età sono stati sfasciati e hanno dei chiodini che fuoriescono dai legni. Volevo segnalarvi questo per la sicurezza di tutti i bambini che accedono al parco”

Risponde il sindaco: Troppo frequentemente rispetto a quanto dovrebbe accadere in una città come Cesena, si verificano episodi di vandalismo sull’arredo urbano e sui giochi presenti nei parchi. Altrettanto frequente è, purtroppo, l’abitudine di gettare a terra piccoli rifiuti anche in presenza di numerosi cestini per l’immondizia. Questi comportamenti causano un danno concreto alla collettività, poiché comportano spese straordinarie per interventi di manutenzione e pulizia. i uffici preposti, anche in questo caso, si sono attivati per riportare la situazione alla normalità. E’ tuttavia auspicabile una maggiore dose di senso civico da parte di tutti.

65. PISCINA DEI BAMBINI TROPPO FREDDA

Scrive un altro lettore, sempre sul tema dei bambini: “Questa estate ho iniziato a frequentare la piscina comunale. Rispetto al mare, seppure non a prezzi popolari (10 euro circa fra ingresso e lettino, che però si riducono a 6 dopo le 16.00), la piscina ha a suo vantaggio diverse comodità. Ho rilevato tuttavia un problema d’impianto: l'acqua della piscina per bambini è fredda, ad una temperatura proibitiva nonostante le temperature esterne alte. Si vedono scene di bimbi tremanti, genitori sofferenti e il coro è unanime: in piscina si ghiaccia!”

Risponde il sindaco: Per la piscina esterna non è previsto un riscaldamento artificiale. Questo può comportare l’abbassamento della temperatura dell’acqua, specialmente nel caso in cui, durante la notte, la temperatura scenda di alcuni gradi in più del previsto.

64. ALCOLICI INTORNO AL ROCKIN’ PARK.

Scrive Mariateresa De Chiara: “Come tutti i ragazzini della sua età anche mia figlia il martedì sera vuole partecipare al Rockin’ Park. Quando vado a riprenderla, sul viale che porta alla piscina dell'ippodromo, devo fare lo slalom fra bottiglie vuote e ragazzini devastati dall'alcool che a stento si reggono in piedi o sono sdraiati per terra o peggio ancora in un angolo vomitano sorretti da coetanei in condizioni simili. So per certo che dentro il locale non vengono venduti alcolici a minorenni ma fuori ci sono i camioncini. Si potrà dire che i ragazzi comunque si portano gli alcolici da casa e bevono prima, ma un briciolo di controllo spetta anche alle forze dell'ordine. Non ho mai visto una pattuglia in zona, qualche passaggio sarebbe stato un ottimo deterrente. La stessa scena si ripete in fondo al parcheggio antistante il Carisport. In fin dei conti nel 90% dei casi si tratta di minori”.

Risponde il sindaco: Le Forze dell’Ordine e la Polizia Municipale sono costantemente attive sul territorio per vigilare sui comportamenti scorretti da parte di cittadini o di attività economiche. Così è stato anche per la zona dell’ippodromo durante lo svolgimento dell’iniziativa denominata “rockin’park”. Certamente ulteriori controlli saranno pianificati anche per la prossima stagione estiva.

63. TAGLIO DI GOMME IN ZONA STADIO

Michele segnala vandali in azione in zona stadio. "Per la seconda volta (dopo l'incontro con la Ternana dell'anno scorso) mi sono trovato le gomme tagliate della mia auto al termine della partita - esclama il lettore -. La zona é quella della via Emilia verso Fiorenzuola. Diverse sono state le auto colpite da questo gesto. Non ci posso credere che i vigili pensino a fare le solite multe invece di salvaguardare i tifosi che arrivano da fuori".

Risponde il sindaco: La Polizia Municipale è presente, in zona, a tutela di tutti i cittadini. Lo è poiché certamente sarebbe intervenuta se avesse colto sul fatto i vandali che hanno tagliato le gomme delle auto, ma lo è anche quando sanziona i veicoli che sostano irregolarmente, a tutela dei residenti della zona che spesso ci hanno inviato le proprie lamentele.

62. A BULGARNO’ CASE SENZA CASSONETTO

Scrive nella sua segnalazione Elisa Venturi: “Vivo nella piccola frazione di Bulgarnò. Qualche settimana fa, abbiamo finalmente ricevuto anche noi le buste per la raccolta differenziata. Ricevendo tali buste ho subito pensato che il Comune avrebbe posizionato vicino al cassonetto della mia zona i tre contenitori differenziati. Purtroppo non è stato così. A distanza di qualche giorno è stato rimosso il cassonetto della raccolta indifferenziata, privando me e ben altre 7 famiglie di un servizio che abbiamo sempre pagato e tutt'ora paghiamo. Tutto questo crea un grande disagio per tutti, costringendoci a raggiungere i cassonetti più "vicini" (a più di 700 metri) in macchina. Cosa che diventa impossibile per alcuni miei vicini, persone anziane che non possono spostarsi in macchina e che riuscivano a raggiungere il vecchio cassonetto solo a piedi o con l'aiuto di una bicicletta. Abbiamo chiesto informazioni al servizio per i cittadini, e ci hanno risposto (anche malamente) che il qualche modo avremmo dovuto organizzarci, cominciando a portare i rifiuti nei nuovi cassonetti. Non riuscivo a credere alle parole che mi venivano dette. E' un servizio che noi paghiamo, il cassonetto che ci è stato tolto era li da molti anni. Vorrei una risposta esaustiva e un provvedimento che possa risolvere il nostro disagio”.

La situazione, dopo la segnalazione, è stata risolta. Scrive Venturi: “A distanza di poco tempo il Comune ci ha riportato il cassonetto e ci ha fornito anche i cassonetti per la raccolta differenziata. Ci tenevo a ringraziare chi si è mosso per questa causa, e a chi ha reso tutto possibile. Cesena funziona”.

61. SICUREZZA E CARTELLI IN VIA CERVESE

Claudio Cantalupo, protesta per via Cervese: “Su questo è già stata fatta una raccolta firme per il tratto di Cervese indicato (dove abito anche io); tale raccolta è stata consegnata all'ufficio di competenza e, purtroppo, ignorata. Nella raccolta veniva esplicitamente richiesta l'installazione di un autovelox perché le velocità raggiunte da auto e moto, per non parlare dei sorpassi VIETATI, sono a dir poco folli. La risposta del Sindaco è semplicemente inconcludente poiché la sicurezza non è una tematica da "riunione di quartiere" e non è necessario che questa fantomatica figura, chiamata in causa per temporeggiar”. Aggiunge una seconda protesta il lettore: “Inoltre sono stati messi due mega-cartelli pubblicitari, piazzati in una proprietà privata e proprio in corrispondenza di uno dei punti più a rischio della Cervese (giusto per distrarre meglio i già spericolati piloti improvvisati). I cartelli non sono abusivi, rispettano il "Piano generale degli impianti pubblicitari" ma ci sono due cose che a mio parere non sono state adeguatamente valutate nel concedere l'autorizzazione: il decoro pubblico e la sicurezza, già estremamente precaria come abbondantemente spiegato sopra”.

L’incontro con il quartiere non è certamente un modo per “perdere o prendere tempo”. Questa Amministrazione ha scelto un rapporto di condivisione costante con i quartieri, primo presidio della qualità  della vita nelle diverse zone del nostro territorio. E’ con i quartieri che concordiamo ogni intervento di manutenzione o riqualificazione ed è giusto che un primo confronto venga effettuato in questa sede.

60. SPAZI NEI PARCHI PER I CANI

Da parte di Rossana, assieme alla segnalazione, anche una proposta: “Ho visto un paio di cittadini lamentarsi, giustamente, di escrementi nei parchi pubblici. Sono un possessore di un piccolo cane, mi piace fare delle passeggiate e portare il cane con me, mi piace anche portarlo nei parchi per incontrare altri cani a farlo giocare, ovviamente non mi separo mai dai sacchetti per pulire qualora dovesse espletare dei bisogni fisiologici. A Cesena ci sono tante zone verdi ma ci sono pochi parchi dedicati ai nostri amici a 4 zampe, ce n'è uno vicino la chiesa in zona Vigne che è indecente, piccolo, non ci sono alberi che ristorano dalla calura, un altro molto bello in zona Ippodromo, che è dall'altra parte della città rispetto a dove abito (quartiere A Mare), se devo prendere l'auto e guidare per 20 minuti per portare il cane a fare una passeggiata non credo sia una buona scelta ecologica. Secondo me almeno ogni quartiere dovrebbe avere almeno un parco attrezzato per cani. C'è anche una zona vicino al Montefiore, vicino al campo di rugby che con pochi lavori potrebbe diventare un ottimo parco con alberi per i nostri amici a 4 zampe. Che ne pensa il sindaco?”

Risponde il sindaco: Dedicare spazi ai nostri animali domestici è certamente importante. Purtroppo però, una situazione economico – finanziaria non certo favorevole, ci impone di dover inserire ogni intervento in una lista di priorità che spesso vede in testa interventi urgenti di sistemazione di alcuni tratti stradali in condizioni critiche. E’ comunque un tema importante, al quale mi auguro di poter dare risposta nei prossimi mesi.

59. MUSICA ALL’EX MACELLO.

Scrive nella sua segnalazione Oberdan Prati: “Nell'area ex macello in alcune serate si esibiscono complessi, con la loro musica assordante disturbano gli abitanti anche a centinaia di metri di lontananza. Cominciano verso le 18 per le prove poi terminano alle 24, a volte sono andati oltre. Non ritengo giusto che per svagare un centinaio di ragazzi si faccia musica assordante in un luogo circondato da molte abitazioni e soprattutto dalla casa di riposo Don Baronio. Sicuramente gli organizzatori saranno in regola per le serate musicali, ma si potrebbe trovare un sito alternativo per questi giovani”.

Il tema della “movida” nel nostro centro urbano è, nelle ultime settimane, al centro dell’attenzione di numerosi incontri con esercenti e rappresentanze di cittadini e di associazioni di categoria. L’equilibrio tra chi – giustamente – ha necessità di vivere tranquillamente a casa propria e chi – altrettanto giustamente – vuole passare alcune ore divertendosi nei locali del centro è difficile, ma sono certo che una vera comunità, come quella cesenate, saprà dar prova di buon senso e rispetto reciproco anche in questa occasione.

58. ZONA 30 SOLO SULLA CARTA

Andrea Monachesi scrive nella sua segnalazione: “Vorrei segnalare che  la limitazione dei 30 Km/h posta dopo che sono stati tolti i dissuasori stradali  nella zona Carisport, via Coppi e relative strade laterali, viene sistematicamente ignorata da tutti, con tutti i pericoli che ne seguono”.

Risponde il sindaco: La Polizia Municipale effettuerà nuovi controlli in zona per verificare quanto segnalato ed intervenire in presenza di violazioni al codice della strada.


57. WIFI IN ZONA IPPODROMO

Matteo Targhini, invece, rileva con la sua segnalazione che “il wi-fi all’ippodromo non funziona correttamente da un po' di tempo”

Risponde il sindaco: Attualmente il servizio ci risulta funzionante. Probabilmente le problematiche segnalate sono conseguenza di alcuni atti vandalici sugli impianti che – troppo frequentemente – comportano la necessità di interventi di ripristino con interruzione temporanea del servizio.
 

56. FERMATA DEL BUS IN VIA ASSANO

Massimo Sanniti manda una segnalazione che riguarda Ponte Pietra, in particolare Via Assano, in prossimità del Cinema Aladdin: “Manca una fermata del bus che, a quanto mi dicono, passa comunque nella via Assano, ma non si ferma. Non è possibile ed auspicabile prevedere una fermata, vista la presenza di diverse abitazioni e della sala cinematografica?”. Ma non finiscono qui i problemi di via Assano: “Essendoci un lungo tratto rettilineo vi sono moto ed auto che transitano a velocità pazzesche (limite 50 km/ora). Odio le cunette che, se rallentano il traffico, costituiscono però un problema per la sicurezza (..e le vertebre degli automobilisti); non si potrebbe prevedere un rilevatore di velocità come quelli lungo la via per Cesenatico?”.

Risponde il sindaco: Al momento in via Assano non è presente un servizio di trasporto pubblico. L’unica linea che transita in quella zona è la 94bis, riservata al trasporto scolastico dei ragazzi del primo e secondo anno della media Plauto. Relativamente alla velocità dei veicoli, oltre a sottolineare la necessità di un maggiore rispetto delle norme del codice della strada da parte di tutti, chiederemo alla Polizia Municipale di pianificare una presenza dissuasiva in zona.



55. VIA GARIBALDI, QUEI 20 METRI DI STRADA CHIUSA

Stefania Amaduzzi, nella sua segnalazione si rivolge direttamente al sindaco Lucchi: “Buongiorno Sindaco, siamo un gruppo di cittadini residenti in centro storico e vorremo sapere per quale motivo è stato vietato anche ai paganti del permesso ztl il transito nel tratto di strada di via Garibaldi che va dalla Chiesa dei Servi al Teatro Bonci. Sono 20 metri di strada in tutto che ci obbligano tutte le volte che torniamo a casa ad allungare il giro di diversi chilometri. E' possibile un disagio simile? Possiamo sperare nella riapertura almeno a noi residenti del suddetto tratto? Ringraziamo anticipatamente dell'attenzione”.

Risponde il sindaco: Il problema segnalato è in via di soluzione “sperimentale”  proprio in questi giorni. Al compimento del primo semestre dall’installazione del sistema Icarus, si è riunita la commissione di valutazione delle diverse proposte di modifica, tra cui quella citata nella segnalazione. A breve il transito sarà consentito anche nel breve tratto citato.


54. ROTONDA A SAN VITTORE

Nella segnalazione di Matteo Rasponi si protesta per il mancato rispetto delle precedenze: “A San Vittore ormai da qualche anno abbiamo una nuova rotonda. La strada proveniente da Settecrociari e da San Carlo in origine avevano diritto di precedenza, mentre con la non c’è più questo diritto ma moltissime volte gli automobilisti non rispettano la precedenza perché abituati ad averla. Quindi mi permetto di suggerire un piccolo dosso artificiale al fine di far rallentare le vetture provenienti da quelle località al fine di far transitare gli aventi diritto di precedenza senza aver alcun timore sopratutto per quelle biciclette che si trovano all'interno della rotonda”. Ed infine: “Ultima osservazione: ma perché così alte che ostruiscono la visuale? La rotonda è una grande invenzione ma tale deve restare per la funzionalità del traffico non per abbellire la città o il paese come un grande vaso portafiori. Se le progettassero meno costose ma più numerose il traffico e gli incidenti calerebbero ancora del 50%”.

Risponde il sindaco: L’installazione di un dosso artificiale è purtroppo impensabile in un tratto percorso frequentemente anche da mezzi pesanti. Certamente, col passare del tempo, anche le abitudini degli automobilisti meno attenti alla segnaletica varieranno nel rispetto della nuova modalità  di circolazione. La visibilità laterale, necessaria e importantissima in presenza di rotatorie, è assolutamente garantita dall’installazione centrale, che ostruisce una parte di visione non necessaria per percorrere il tratto stradale.



53. PULIZIA NELLA ROTONDA DI DIEGARO

Da parte di Massimo arriva una segnalazione per “la scarsa manutenzione della rotonda di Diegaro, l’ultima prima del comune di Bertinoro: vi si trova erbaccia alta e rifiuti, insomma non un bel vedere. Cerchiamo di fare almeno una pulizia e taglio erba”.

Risonde il sindaco: La rotonda in oggetto è di competenza della Provincia di Forlì  – Cesena, a cui gli uffici comunali si sono rivolti per pianificare gli interventi di pulizia.

52. PULIZIA DEL PISCIATELLO

Scrive nella sua segnalazione Pierpaolo: “Risiedo a Cesena da 3 anni ormai, e nonostante lavori a Rimini preferisco fare su e giù piuttosto che trasferirmi lì. Cesena mi piace, è a misura d'uomo: skyline non alto, tanto verde, piste ciclabili, parchi, pulizia, un’amministrazione pubblica attenta, non ultimo anche un sindaco che si mette spesso in gioco in prima persona e non un entità lontana dai cittadini. Detto questo ci sono anche cose da migliorare: in zona Ponte Pietra c'è una bellissima pista ciclabile che porta a Cesenatico, nasce in via Pisciatello e costeggia il fiumiciattolo. Qualche anno fa il letto del fiume veniva pulito più spesso da erba, canne ed alberi ora viene quasi abbandonato, l'ultima pulizia risale a poco prima dell'inverno”.

Lamenta Pierpaolo: “È un peccato la zona è usata da cicloamatori, da corridori o nell'ambito delle passeggiate di quartiere o di Cesena Cammina. D'estate poi nascono topi, zanzare ecc. e diventa anche una questione di igiene, Credo che la pulizia del fiume vada fatta almeno due volte l'anno, la prima in primavera e la seconda prima della neve”. “La cosa più incresciosa è che ho già fatto due segnalazioni tramite la bella app del Comune, ma nessuno si è degnato di una risposta, questo è piuttosto avvilente, si procede a creare lo sportello amico ma poi a distanza di settimane nessuno risponde ad una semplice mail di un cittadino”. Conclude la segnalazione il lettore: “C’è poi la rumorosità di via Cesenatico, causata dal rumore delle gomme sull'asfalto: prevedere tra le opere un asfalto fonoassorbente sarebbe una gran cosa almeno per il tratto abitato di Ponte Pietra”.

Risponde il sindaco: Anche grazie alle segnalazioni dei cittadini gli uffici competenti hanno interessato il Consorzio di Bonifica e, a quanto ci risulta, gli interventi sono già stati effettuati lungo tutto il tratto di Pisciatello che attraversa il territorio del Comune di Cesena.
 

51. VEGETAZIONE NEL PISCIATELLO

Sulla stessa falsariga la segnalazione di Claudio Pistocchi di Ponte Pietra: “II Pisciatello a Ponte Pietra ha un alveo che in pochi anni ha notevolmente diminuito la sua sezione e di conseguenza la portata idraulica rappresentando una minaccia costante per i cittadini in caso di piogge copiose. Inoltre, la fitta vegetazione è un ricettacolo di bisce e topi e il tutto a ridosso delle abitazioni”.
 

Risponde il sindaco: Anche grazie alle segnalazioni dei cittadini gli uffici competenti hanno interessato il Consorzio di Bonifica e, a quanto ci risulta, gli interventi sono già stati effettuati lungo tutto il tratto di Pisciatello che attraversa il territorio del Comune di Cesena.
 

50. PARCHEGGI DEL BUFALINI

"Chiedo ai gentili lettori di questo giornale: è possibile che chi accompagna un paziente in emergenza debba preoccuparsi in primis del parcheggio, invece del paziente?". A porsi la domanda è Miriam, che ha raccontato la sua disavventura nell'ambito dell'iniziativa “La città che non va”, la raccolta di problematiche che vede il lettore protagonista. Racconta Miriam: "Lo scorso 31 maggio la moglie di un mio amico mi chiama chiedendomi se potevo accompagnarli al Pronto Soccorso dell'Ospedale per un ricovero di urgenza del marito (che da poco aveva avuto un ictus). Data la necessità e l'urgenza manifestate dalla mia amica mi sono precipitata a casa loro e di corsa siamo andati in Ospedale. Giunti lì, sono scesi dall'auto all'ingresso del pronto soccorso ed io ho provato a cercare un parcheggio. I parcheggi erano tutti a pagamento e purtroppo non avevo monete (avevo il bancomat ma non è possibile pagare con quello) ed essendo, in quel momento, prioritario aiutare la mia amica per l'accettazione di suo marito, non mi sono posta interrogativi sulla priorità delle cose da farsi ed ho parcheggiato". Prosegue, infine: “Dopo circa 15 minuti esco dall'Ospedale e giunta in prossimità dell'auto scopro, con grandissima sorpresa, una multa di 41euro sul cruscotto - evidenzia la lettrice -. Mi chiedo e chiedo ai gentili lettori di questo giornale: è possibile che chi accompagna un paziente in emergenza debba preoccuparsi in primis del parcheggio, invece del paziente?".

49. CANI NEI PARCHI PUBBLICI
Dice un lettore: “Mi unisco alle lamentele di altri cittadini che parlano dei proprietari di cani, e confermo che tutti i parchi sono diventati immensi bagni pubblici per animali e questo secondo tante persone, che comunque amano i cani è inaccettabile . E' doveroso che la polizia municipale faccia più controlli dato che non c'è modo di lasciare un bambino correre liberamente senza che si imbratti di escrementi”.

Risponde il sindaco: Costantemente vengono effettuati controlli a campione che difficilmente, però, riescono a coprire con costanza l’intero territorio comunale. Anche in questo caso sarebbe necessaria una maggiore dose di senso civico. Le strade, le aree verdi, le piazze della nostra città sono di tutti noi e meritano il rispetto che vorremmo fosse riservato a noi stessi. Se tutti facessero più attenzione il problema sarebbe rapidamente risolto.
 

48. ETERNIT IN CAPANNONI.
Nella sua dettagliata segnalazione Bruno Brighi lamenta la presenza di “9 capannoni ad uso avicolo, piu altri 3 in stato di abbandono. Tali capannoni lunghi 100 mt e larghi 10 mt costruiti circa 40 anni fa con copertura in eternit ( circa 12.000 mq ) sono situati a S.Martino in Fiume. In questo allevamento ci sono circa 40.000 tacchini e con l'arrivo dell'estate sorge il problema di odori malsani, pulviscolo e presenza di mosche , lascio immaginare il disagio essendoci attorno delle abitazioni. Tutta la zona attorno ad essi ha un valore economico inferiore”. E ancora nella sua segnalazione: “Il problema è stato sollevato più volte agli enti preposti, con raccolta firme, esposti, lettere al Sindaco, e con una relazione di ARPA, ma non ci sentono. La risposta del'ultima segnalazione inviata al Sindaco e Assessore Ambiente è la seguente: 'Sugli edifici in oggetto esiste già un procedimento in corso, su cui stiamo richiedendo una ulteriore valutazione dello stato di conservazione dei manufatti al fine di valutare le ulteriori azioni da intraprendere' E' evidente che c'è poco da valutare”

Risponde il sindaco: La situazione è nota e gli uffici proposti stanno effettuando tutte le rilevazioni del caso. Al momento siamo in attesa di un parere formale dell’AUSL per completare il quadro di valutazione.
 

47. VELOCITA' ELEVATA IN VIA CALCINARO
Dice nella sua segnalazione Serena Venturi: “Sono una delle tante persone residenti in via Calcinaro, a Martorano. Noi abitanti abbiamo paura di attraversare la strada, anche solo per compiere quei gesti quotidiani come buttare la spazzatura, a causa dell'elevata velocità a cui sfrecciano le auto. Il limite è di 50km/h e di giorno le auto vanno abbastanza più veloci mentre di notte si fa fatica a dormire a causa del continuo traffico soprattutto di tir che superano di ben lunga la velocità indicata. Specifico che esattamente sotto casa mia ho l'attraversamento pedonale e la fermata dell'autobus, ma tutta questa segnaletica non è mai servita infatti ho rischiato di essere investita diverse volte o per cause dovute alla velocità oppure perché l'auto in avvicinamento frena mentre quella dietro supera, chiaramente in un tratto in cui è vietato”. La segnalazione chiede un limitatore di velocità. “Segnalo inoltre che poco distante dalla mia abitazione, anni fa è stato installato un semaforo pedonale con un tutor che se veniva superata la velocità di 50 km/h il semaforo diventava rosso, ma dopo qualche tempo il tutor non è stato più in funzione. Sono così insistente perché abbiamo scritto già due volte in comune per chiedere un incontro con persone addette a questo problema ma non abbiamo mai ricevuto risposta”.

Risponde il sindaco: Anche la velocità di percorrenza delle nostre strade fa parte delle tematiche che dovrebbero essere gestite con maggior senso civico da parte di tutti. La Polizia Municipale è impegnata a gestire le problematiche del traffico, sanzionando comportamenti scorretti. Questo per quanto riguarda la costante azione “dissuasiva” che possiamo mettere in campo. Relativamente ai semafori a controllo di velocità, gli uffici preposti hanno dovuto provvedere a disattivarli, in seguito alla classificazione degli stessi come “inammissibili” da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Purtroppo, aggiungo io…
 

46. VELOCITA' ELEVATA IN VIA CERVESE
Problema analogo per Alessandro Marani, che nella sua segnalazione illustra: “Abito in via Cervese tra Sant'Egidio e Villachiaviche nei pressa della ditta “Grillo”. Ebbene vorrei segnalare che quel tratto di Cervese tra i due semafori la sera è come la pista di Misano: moto a tutto gas ben oltre i 100km/H con l’inserimento delle marce in rapida successione cosi come le macchine che sfrecciano ben oltre i limiti. Ora c’è un misero passaggio pedonale, noi abitanti della zona facciamo fatica ad attraversare sia a piedi che in bici o in macchina. Soprattutto gli anziani hanno difficoltà ad attraversare e raggiungere la ciclabile”.
Quindi la proposta: “Se non si possono mettere i dossi perché non mettere un autovelox che fungerebbe da deterrente? Quel tratto di strada è una pista dove i pedoni rischiano tutti i giorni”.

Risponde il sindaco: La segnalazione è stata inoltrata alla Polizia Municipale, al fine di approntare maggiori controlli. Relativamente alla collocazione di un autovelox, il primo suggerimento è sempre quello di avviare un percorso di confronto con il proprio quartiere finalizzato ad identificare una soluzione largamente condivisa da residenti e frequentatori del luogo.
 

45. ATTRAVERSAMENTO DIFFICILE IN VIA MADONNA
Infine la segnalazione di Valeria Zittignani: “Abito in via Madonnina in zona Case Frini a Cesena e nel punto in cui si immette in via Madonna, per la scarsa visibilità che c'è nell'attraversamento delle corsie (questo perchè molti sono soliti parcheggiare proprio all'angolo delle due strade), si è costretti ad andare molto in avanti nella corsia di immissione e ciò comporta un reale pericolo per chi deve attraversare. Fra l'altro la via madonna è una strada di grande traffico in quanto con essa è facilmente raggiungibile la zone del Montefiore”. La cittadina chiede “eventuali paletti o specchio per segnalare meglio la zona ed attraversare la strada senza alcun pericolo”.
La stessa cittadina loda invece l'ammodernamento fatto in un altro punto della strada: “In questi giorni ho notato che avete provveduto alla sistemazione della via madonna che si immette nella via molto stretta (via Iotti) provvedendo ad un piccolo allargamento di corsia e di curva e di questo ve ne sono molto grata”.

Risponde il sindaco: E’ già programmato un sopralluogo per verificare la possibilità di installazione di uno specchio. Va ribadito però che una maggiore dose di senso civico da parte di chi parcheggia in modo non legittimo, resta determinante per la risoluzione del problema.
 

44. VELOCITA' ECCESSIVA IN VIA CALABRIA A PONTE PIETRA
A scrivere una dettagliata segnalazione con diverse fotografie è Lucia Ricci, da poco residente a Cesena, la sua segnalazione riguarda un tratto di strada di Via Calabria a Ponte Pietra: “Lungo la via Calabria, nella zona dove sono presenti i segnalatori digitali di velocità, i veicoli (auto e moto e camion!) viaggiano per la maggior parte a velocità piuttosto sostenuta, ben al di sopra del limite consentito di 50 km/h: non è così inusuale veder sfrecciare in entrambi i sensi auto e moto a più di 80 km/h, in un tratto di strada lineare eccezion fatta per una curva”. Non mancano i rischi: “In questa zona le case sono molto prossime alla strada per cui la situazione è già di per se pericolosa per esempio quando ci si deve immettere in strada, oppure quando si cammina o si va in bici a bordo strada. Inoltre la curva presente in questo tratto di carreggiata non aiuta la visibilità nemmeno mentre si esce dal proprio cancello di casa; infatti dopo aver verificato che il tratto di strada sia libero, è frequente che, mentre si inizia ad occupare la carreggiata, improvvisamente sbuchi dalla curva a grande velocità un veicolo, che il più delle volte non rallenta, ma suona all’impazzata il clacson e sorpassa occupando di netto la carreggiata opposta (sperando che non vi siano pedoni o biciclette...). Questo è ciò che accade il più delle volte alle persone residenti in questo tratto di strada”.
Ed infine: “Il tratto che le biciclette o i pedoni possono occupare senza invadere la carreggiata è largo meno un metro e, in alcuni punti ad esempio dove sono presenti i pali dell’illuminazione pubblica, lo è molto meno (circa 70-80 cm); si consideri inoltre che le corsie sono piuttosto strette, per cui quando si incrociano due veicoli e fuori dalle strisce transita anche una bicicletta, si crea un contesto in cui la probabilità che accada un incidente aumenta notevolmente. In tale tratto di strada inoltre non è ammesso il transito di veicoli con massa superiore a 8 t tranne che per i residenti e gli autorizzati, divieto che ad oggi ho visto trasgredire più volte da numerosi veicoli commerciali. Inoltre il rumore prodotto dai veicoli che viaggiano ad alta velocità risulta elevato, anche a finestre chiuse, sopratutto di sera e di notte”.
Rimostranze anche nei confronti del comitato di quartiere. Scrive Ricci: “Il comitato di Quartiere, interpellato in merito a tale problema, ha risposto facendomi presente che “le richieste devono arrivare al quartiere per voce di un gruppo di residenti che quindi mette in luce una esigenza comune e condivisa. Segnalando il problema al responsabile P.O. Servizio Mobilità del comune di Cesena, lo stesso ha confermato che “un intervento potrebbe essere fattibile (ad esempio l’installazione di dossi artificiali) previo parere favorevole del comitato di Quartiere e previa individuazione della corretta ubicazione dei dossi. Parlando con alcuni dei residenti è emerso che tempo fa si erano già adoperati in tal senso raccogliendo un cospicuo numero di adesioni e firmando una petizione presentata al Comitato di Quartiere, ma poi la situazione non si è evoluta, e nessuno conosce il motivo della immobilità di tale situazione”.

Risponde il sindaco: Nuovamente è opportuno segnalare che problemi di questo tipo andrebbero – anzitutto – affrontati con maggior senso civico da parte di tutti noi, nel rispetto dei residenti e degli spazi comuni. Prima di procedere all’installazione di dossi artificiali occorre valutare bene l’opportunità dell’intervento poiché, spesso, aumentando la rumorosità del transito dei veicoli, accrescono il problema invece di ridurlo. Relativamente ai rapporti con il quartiere la invito a fare riferimento al presidente, Nicoletta Dall’Ara, che conosco come persona attenta e disponibile nei confronti delle esigenze dei cittadini.
 

44. PARCHEGGI A PAGAMENTO
Franco Bocchini, nella sua segnalazione, rileva che “Qualche anno fa, si era detto che ad un certo numero di parcheggi a pagamento, doveva corrispondere una percentuale di parcheggi gratuiti. A me non risulta che ciò sia avvenuto, né a Cesena, né tanto meno a Cesenatico. E' possibile sapere il perché?”.

Risponde il sindaco: Mantenere una percentuale di parcheggi liberi rispetto a quelli a pagamento è obbligatorio per legge solo nelle zone non "urbanisticamente rilevanti". Quelle nelle quali, cioè, la sosta a pagamento non è uno strumento necessario ai fini di una politica di gestione complessiva del traffico e della mobilità. Tutte le zone dove sono concentrati i parcheggi a pagamento a Cesena (nel quadrilatero delimitato da ferrovia, fiume savio, cimitero e stadio/Ospedale) sono invece da questa amministrazione state individuate come sopra indicato, quindi l'obbligo non vige.
 

43. DORMITORIO SOTTO IL VIADOTTO KENNEDY
Scrive un giovane lettore, Filippo: “Sono uno studente della scuola “ITi Pascal” e voglio segnalarvi questa situazione. L’ingresso principale dell’istituto si trova nel piazzale Macrelli in fondo al viadotto Kennedy ; per comodità mi è più semplice utilizzare l’ingresso secondario che si trova in Via Italia, proprio al di sotto del viadotto”. Tuttavia, spiega la segnalazione, “in tutta la zona è presente un degrado assoluto: per terra rimane traccia di quello che di notte diventa un “dormitorio”, resti di cibo, bottiglie di vetro rotte, escrementi. Dall’alto ci sono grosse infiltrazioni d’acqua che formano grandi pozzanghere sul passaggio di ingresso che creano non poco disagio. In ultima vorrei proporvi una soluzione possibile: con l'installazione di un cancello si eviterebbe l’accesso all’area nelle ore notturne”.

Risponde il sindaco: Abbiamo segnalato alla Polizia Municipale la problematica, chiedendo di accentuare i controlli nell’area. Va poi chiarito che la collocazione di un cancello difficilmente potrebbe risolvere il problema e, inoltre, comporterebbe alcune difficoltà di gestione per garantire le aperture – chiusure. Con l’intervento di Hera per la pulizia della zona e della P.M. per il monitoraggio, mi auguro che la problematica possa risolversi.
 

42. CHIODI IN PIAZZA ALMERICI
Dice Marco nella sua segnalazione: “Dopo qualsiasi festa,sagra ecc.,specialmente nella piazza Almerici, chi smonta le pedane di legno degli stand tutti gli anni, ma proprio tutti gli anni ,pur avendolo accennato ai responsabili (Hera, Comune,Vigili Urbani ecc.) abbandonano le viti, chiodi ecc. sulla piazza e penso che la cosa sia molto grave e pericolosa visto che l'anno scorso ho forato le gomme due volte. Costo 20 euro + 20 euro = 40 euro di tasca mia. Spero tanto riusciate a risolvere il problema. Allego foto delle viti che ho raccolto questa mattina”.

Risponde il sindaco: Va nuovamente sottolineata l’importanza del senso civico e del rispetto degli spazi comuni della nostra città. Per tutte le fiere e feste è previsto un apposito servizio di pulizia che, evidentemente, ha qualche difficoltà nella raccolta di materiale più “pesante” rispetto ai normali rifiuti (le spazzatrici motorizzate non sempre riescono ad aspirare materiali quali viti e chiodi). Certamente cercheremo di controllare in modo più capillare. Mi scuso comunque per i disagi creati, con l’impegno ad evitarli il più possibile in futuro.
 

41. CENTRO PER ANZIANI NON RAGGIUNGIBILE COL BUS
Nella sua segnalazione Giorgio Tonini lamenta “il notevole disagio per il mancato servizio di trasporto a mezzo di autobus che molte persone, spesso anziane, devono sostenere per l'utilizzo personale o dei familiari, dei vari servizi, sia sociali che sanitari, presso il Ricovero "Nuovo Roverella" di Via Ancona di Cesena. L'attuale fermata dell'autobus è molto distante dalla struttura, per cui in caso di maltempo e nei mesi estivi di grande calura, percorrere a piedi quasi un chilometro diventa pesante per molti specie se anziani. Penso che un servizio mirato di minibus con fermata all'ingresso, magari con due o tre passaggi giornalieri, porterebbe un grosso sollievo a molti cittadini che fruiscono di questo importante Centro”

Risponde il sindaco: Allo stato attuale, a causa della difficile situazione economico – finanziaria dei Comuni, è molto complesso ipotizzare di strutturare un servizio dedicato e ciò anche a causa della ridotta incidenza numerica dei passeggeri, dei quali sarebbe anche molto difficile soddisfare le esigenze (da dove dovrebbe partire la navetta? Quale percorso dovrebbe fare?).  Gli uffici preposti proseguiranno comunque nell’analisi.

40. SPARITI I CASSONETTI IN VIA SERRA
Questa la protesta di Marco Morellini: “Intendo evidenziare il peggioramento della situazione creatasi in Via Marinelli a seguito dell'inspiegabile rimozione dei cassonetti in via Renato Serra. Chiaramente quelli di via Marinelli sono divenuti insufficienti e traboccano sempre di immondizia sia indifferenziata che differenziata. Con l'approssimarsi del caldo dei prossimi mesi la situazione diverrà insostenibile. Chiedo quindi che vengano ricollocati i cassonetti in Via Serra sia per l'indifferenziata sia per la raccolta della carta ed inoltre che venga messo anche quello per la raccolta della plastica”.

Risponde il sindaco: L'isola ecologica di Via Serra è stata soppressa circa 2 mesi fa per l’eccessiva vicinanza dei cassonetti alle finestre e porte di ingresso di alcune abitazioni. In seguito a questa segnalazione, gli uffici preposti hanno raddoppiato le frequenze di svuotamento dell’indifferenziato e della carta, sostituendo un contenitore dell’indifferenziato con uno dedicato a plastica e lattine.
 

39. LA TASSA DI SOGGIORNO
Dice Savio Capriuolo via Facebook: “Per la rubrica 'La città che non va' segnalo la tassa di soggiorno delle strutture ricettive (hotel, b/B ecc....) che è superiore a quella di Ravenna (città d'arte), Roma, Milano ecc. i questo passo i clienti soggiorneranno sempre maggiormente nelle zone limitrofe come Bertinoro, Forlì, Cesenatico (dove non vi è la tassa di soggiorno)

Risponde il sindaco: Purtroppo, a causa dei continui tagli da parte del Governo Centrale, siamo stati costretti ad introdurre la tassa di soggiorno come strumento utile, insieme alle altre imposte, a coprire i costi dei servizi alla persona e alle famiglie, delle manutenzioni, del Teatro, della Biblioteca, delle attività culturali ecc. Servizi per i quali – per altro – abbiamo apportato interventi radicali di contenimento della spesa, verificando in modo attento e costante l’impiego delle risorse. Va detto, inoltre, che guardando alla totalità delle imposte presenti a Cesena e confrontandola con quella delle altre città capoluogo dell’Emilia – Romagna, troveremo Cesena tra quelle con la pressione tributaria più bassa. E’ comunque in corso un confronto con l'Associazione degli albergatori per individuare le modifiche di applicazione più utili per contemperare le esigenze dell'equilibrio di bilancio con quelle del turismo in città.
 

38.ESCREMENTI DEI COLOMBI E PICCIONI
Per la cittadina sarebbe addirittura “impossibile stendere la biancheria, così come sta diventando fastidioso bere un caffè in Corte Dandini con i colombi che ti assalgono , svolazzando sul tavolo al quale sei seduto, per un pezzo di brioche”. Con una nota personale a chiusura: “Non è più igienico coltivare delle piante officinali sul proprio terrazzo quando rischiano di riempiersi di escrementi”. Riconosce Annalisa: “Cosa di poco conto considerando le alte problematiche della nostra città, ma sicuramente da valutare dato  la sporcizia che causano”.

Risponde il sindaco: La problematica dei colombi è di difficile soluzione, poiché si tratta di volatili con una notevole capacità di adattamento ed opportunismo alimentare. Da parte nostra, in una situazione di forte difficoltà economico – finanziaria, stiamo lavorando al reperimento delle risorse necessarie ad alcuni interventi mirati. Il consiglio è, in generale, quello di rendere “inospitali” i propri edifici, anche prevedendo, dove possibile, la collocazione di appositi strumenti (aghi dissuasivi, ecc).
 

37. ERBA ALTA NEI PARCHI
In un’altra segnalazione, questa volta proveniente da Christian Capelli si rileva “l'erba alta al parco della ‘Buca’. Alcune sere fa c'erano circa 50 persone che  facevano esercizi fisici promossi dal Comune e Technogym ,sommerse dall'erba alta. 40 centimetri di vegetazione non è quello che si merita uno dei parchi più visitati di Cesena”.

Risponde il sindaco: Gli uffici preposti pianificano periodicamente gli sfalci nelle arre verdi della nostra città. Va però detto che, rispetto agli scorsi anni, siamo stati costretti a ridurne sensibilmente il quantitativo a causa dei vincoli imposti dal Patto di Stabilità. Questo provvedimento, unito ad una condizione meteorologica di continua alternanza tra pioggia e sole, ha reso particolarmente difficile il mantenimento dell’erba nelle migliori condizioni.
 

36. ESCREMENTI DI CANE A VILLACHIAVICHE
Raffaele Santucci lamenta, nella sua segnalazione “l'inciviltà di molti cittadini che portano a passeggio il cane di piccola e grossa taglia in modo selvaggio. Nella zona di Villa Chiaviche e più precisamente nei dintorni del parco e del centro sportivo “Rumagna Calcio e baseball” sono sempre più frequenti gli incontri con cani lasciati liberi di correre e fare i propri escrementi in aree adibite ad attività ludiche dei bambini (scivoli e altalene) e addirittura all'interno dei campi di allenamento del centro sportivo. Ho assistito a scene pericolose di litigio fra animali, nelle immediate vicinanze di bambini piccoli che giocavano ed è consuetudine l'incuria e l'inciviltà dei proprietari di questi cani di non raccogliere gli escrementi dei propri animali. Come cittadino, sono indignato per la mancanza di rispetto e chiedo da parte delle istituzioni locali di intensificare i controlli”

Risponde il sindaco: Costantemente, dalla Polizia Municipale, vengono effettuati controlli a campione che difficilmente, però,  riescono a coprire con costanza l’intero territorio comunale. Anche in questo caso sarebbe necessaria una maggiore dose di senso civico. Le strade, le aree verdi, le piazze della nostra città sono di tutti noi e meritano il rispetto che vorremmo fosse riservato a noi stessi. Se tutti facessero più attenzione, il problema sarebbe rapidamente risolto.
 

35 ADSL CHE NON VA ANCHE A CAPANNAGUZZO
La nuova segnalazione proviene da Elisa, che scrive da Capannaguzzo: “In merito alla segnalazione dell’ADSL che non è disponibile per tutti a Bagnarola di Cesenatico, vorrei segnalare che a Capannaguzzo (paese adiacente a Bagnarola) non arriva proprio ancora la connessione ADSL. A Bagnarola è stata installata perché negli ultimi anni si è popolata grazie alle nuove costruzioni ma noi come  frazione esistiamo da molto di più, e malgrado ciò non abbiamo ancora nessun servizio Adsl“

Risponde il sindaco: Abbiamo più volte trattato pubblicamente questo argomento. Siamo consapevoli delle problematiche e del fatto che, al giorno d’oggi, la mancanza di collegamento adsl sia un forte disagio. L’Amministrazione comunale non ha titolarità diretta su questa problematica ma, attraverso Lepida spa, società della Regione Emilia – Romagna, tenta costantemente di sensibilizzare gli operatori ad intervenire. I tempi di intervento, però, non fanno parte di ciò che possiamo decidere autonomamente. Resta sempre valido l’invito a segnalare le aree in digital divide attraverso il sito di Lepida: https://www.lepida.it/non-hai-la-banda-larga-segnalaci-la-tua-situazione
 

34 PERICOLI IN VIA CASTELLO DI CARPINETA
Paolo Paganelli illustra la situazione di via Castello di Carpineta, zona Sorrivoli: “Via Castello di Carpineta, almeno per un tratto di circa un km è in stato di degrado. Ho fatto la segnalazione anche all'ufficio strade del Comune. All'inizio della salita è caduta una pianta verso la strada circa un anno fa, è stato posizionato un cartello stradale ma nessuno in più di 12 mesi è intervenuto. Ora il cartello stradale è avvolto dalle erbacce. L'erba dei fossi laterali alla strada è altissima e rende ancora più pericoloso il passaggio dei mezzi. Si può porre rimedio”.

Risponde il sindaco: La sistemazione del manto stradale è inserita negli elenchi degli interventi da effettuare che – a causa delle ridotte risorse disponibili – gestiamo di volta in volta organizzandoli in una lista di criticità. Dopo aver effettuato un sopralluogo i tecnici competenti riferiscono che in zona erano presenti alcune ramaglie scaricate probabilmente in modo illegittimo da alcuni cittadini e rimosse da Hera su nostra segnalazione. Al momento del sopralluogo, inoltre, l’erba dei fossi risultava regolarmente sfalciata.

33. TROPPO RUMORE IN VIA BATTISTI
La lettrice Simona rileva, come sua segnalazione, un duplice problema per via Cesare Battisti: iniziando coi “lavori in corso che non si fermano mai neanche all'ora di pranzo, rendendo quindi impossibile riposare”. Mentre sul tema della viabilità obietta che “le bici vanno velocissime sui marciapiedi incuranti di anziani e bambini”.

Risponde il sindaco: Il disagio per la rumorosità dei lavori è – purtroppo – il “prezzo da pagare” per poter poi fruire di strade più sicure e adeguate al passaggio di tutti. L’eccessiva velocità delle biciclette fa parte dei problemi legati allo scarso senso civico di alcuni di noi. E’ in fondo con l’attenzione ed il rispetto per gli altri e per la nostra città da parte di tutti che Cesena può continuare ad essere un luogo accogliente e sicuro in cui vivere bene.


32. BIVACCHI LUNGO L’ARGINE DEL FIUME.
Dice il lettore: “Lungo l'argine del fiume Savio, nei pressi del Ponte Europa, per tutto l'inverno hanno bivaccano i rom, e credo che se non possiamo offrire loro una sistemazione popolare, oppure se loro non si vogliono integrare alla vita in questo Paese, non credo debbano rimanere sotto un ponte, senza servizi di nessun genere, lavandosi con bottiglie di acqua alla vista dei passanti"

Risponde il sindaco: La presenza dei Rom sotto al ponte Europa è una tematica che conosciamo bene. Più volte, infatti, sono stati valutati e messi in atto interventi mirati alla risoluzione della problematica ma, purtroppo, vi sono difficoltà oggettive che la ricerca e la costruzione di alternative porta inevitabilmente con sé. Ad esempio:
·    la presenza di famiglie Rom in pianta stabile, ha una storia relativamente “recente” per la città di Cesena, che storicamente non ha mai avuto la necessità di allestire aree o campi nomadi;
·    la ricerca di soluzioni impatta con una situazione abitativa generale di grande difficoltà: l’Amministrazione comunale è infatti quotidianamente e prioritariamente impegnata ad aiutare le famiglie residenti a cesena con problemi legati alla casa. Basti pensare che in soli tre anni il numero degli sfratti nel nostro Comune è quadruplicato (dai circa 100 del 2010 ai 388 del 2012, con un ulteriore aumento della prima parte del 2013).
Allo stato attuale l’Amministrazione provvede periodicamente allo sgombro dell’area, smantellando gli insediamenti, nell’auspicio che la continua azione dissuasiva scoraggi definitivamente i Rom dall’insediamento.

 

31. CERCASI PARCHEGGIO IN VIA CERTALDO
Spiega Raffaele Piccinini: “Negli ultimi anni, giustamente, sono stati introdotti cartelli di divieto di sosta per questioni di sicurezza stradale. Purtroppo c’ è un risvolto economico in questa “miglioria” visto che continuano a passare per far multe, al mattino presto e ora di pranzo”. Quindi la protesta: “Se mancano i parcheggi non possiamo fare diversamente che mettere l’auto dove non si può sostare. Il problema è stato presentato più volte in Comune e al Comando della polizia municipale all’ apposito sportello. Evidentemente sono stati dati i permessi di costruire senza tenere conto che già i parcheggi non bastavano prima”. Dal lettore anche una proposta al Comune: “Propongo il senso unico dalla scuola fino all’ incrocio con via San Mauro in modo da raddoppiare i parcheggi disponibili”.

Risponde il sindaco: Gli uffici preposti mi riferiscono di aver più volte interagito con i residenti, dimostrando sul posto che la disponibilità di posti auto è sempre garantita nell’arco di 2-300 metri, in particolare sulla via Savio, la via Viareggio, ecc. Come sempre accade, per l'eventuale istituzione del senso unico in Via Certaldo, suggeriamo un confronto con il quartiere Oltresavio per giungere ad una proposta condivisa da residenti, operatori e utenti della zona.
 

30. AREA PER I CANI DEGRADATA AI GIARDINI DI SERRAVALLE

 Spiega la lettrice Barbara Gasperoni: "Voglio segnalare che sono in condizioni indecenti: sporcizia, escrementi umani e di cani, vetri rotti, bidoni continuamente rovesciati, erba alta.  Spesso spacciatori, tossici che si fanno sotto gli occhi dei bambini, cani slegati”. In particolare si appunta sull’area riservata allo sgamba mento dei cani: “Il recinto cani è indecente. Prima di tutto confina con una proprietà privata abbandonata che ora viene usata da chi passa come discarica. In mezzo ad un'erba altissima incolta  ci sono sacchi della spazzatura, siringhe, vetri, topi, bisce e insetti a non finire". Conclude la lettrice: " Il recinto poi è piccolissimo, i cani non riescono quasi a correre.  Da più di un anno ci dicono che lo ingrandiranno ma , anche per quello, niente è stato fatto. Idem per la recinzione inadeguata ( i cani piccoli riescono ad uscire), per la fontana che non eroga acqua da anni".

Risponde il sindaco: Lo sfalcio dell’erba nella zona dei giardini di Serravalle verrà ovviamente effettuato dal personale preposto. Per quanto riguarda l’area privata confinante l’Amministrazione comunale non ha la possibilità di intervenire direttamente ma solo sollecitando – ed eventualmente sanzionando – la proprietà. Anche su questo fronte gli uffici preposti si stanno muovendo. Relativamente alle considerazioni sulle dimensioni dell’area sottolineo che non si tratta di una zona per la corsa dei cani, ma solo di un’area per l’utilizzo “temporaneo”. L’ampliamento era stato previsto e inserito a bilancio ma, purtroppo, è al momento sospeso per i noti problemi legati al patto di stabilità.

29. CAOS DI BUS, STUDENTI E AUTO ALLA STAZIONE

La segnalazione adi Daniela argomenta sul “traffico davanti alla stazione di Cesena all’orario di pranzo: ci sono raffiche di ragazzi che escono da scuola e davanti alla fermata dei bus c’è un ingorgo di macchine che passano e autobus con difficoltà a muoversi. Il tutto senza un vigile che diriga il  traffico, tutte le volte che si passa c’è sempre l’angoscia di investire qualcuno". Si richiede almeno la presenza di un vigile nell'orario di uscita delle scuole.

Risponde il sindaco: La richiesta è al momento in carico alla Polizia Municipale che certamente verificherà valutando le azioni da attuare in vista del prossimo anno scolastico.

28. PARCHEGGIO SELVAGGIO IN VIALE ABRUZZI

Lorenzo Di Masi, residente in viale Abruzzi,lamenta appunto problemi di viabilità e sicurezza."E' chiaro a tutti il pericolo di vedere i propri figli falciati dall'immancabile bolide che, facilitato dalla forma ellittica della rotonda, imbocca la via a 50-70 km/h. Lamentele riguardo a questi comportamenti vengono accolte dai parcheggiatori con indifferenza, ulteriore maleducazione e talvolta con intimidazioni fisiche al limite dell'aggressione (accaduto a me personalmente)" dice ancora il nostro lettore. "Chiedo se non sia possibile installare una qualche protezione al marciapiede che tuteli i pedoni e impedisca questi comportamenti, soprattutto considerato il fatto che viale Abruzzi viene percorso dai bambini e ragazzi che usufruiscono delle vicine scuole, in particolare l'asilo ed elementari. Basta passare da quel punto e la probabilità di assistere in prima persona al parcheggio selvaggio è molto alta" conclude Lorenzo.

Risponde il sindaco: Suggerisco un confronto diretto con il quartiere al fine di inserirla tra gli interventi da programmare.

27. SFALCIO DELL’ERBA

Risale alla fine di aprile la segnalazione di Serse Gatta sul problema, tipicamente primaverile, dello sfalcio dell’erba nelle aree pubbliche. Questa la segnalazione: “In tutta la zona del PEEP di Case Finali ci sono gli spazi pubblici con l'erba altissima, i bambini non riescono ormai più a camminare e a giocare nei giardini. Capisco la situazione finanziaria, però almeno il primo taglio di stagione facciamolo subito e poi eventualmente cerchiamo di effettuare qualche taglio in meno durante il periodo secco estivo”.

Risponde il sindaco: nell’aera in oggetto il primo sfalcio è avvenuto lo scorso 7 maggio, mentre il secondo avverrà a giorni.

26. SPORCIZIA NEI FOSSI

Milva Belletti, in un articolato commento che condanna la scarsa educazione ambientale dei suoi concittadini, chiude con una segnalazione di sporcizia in più punti: “Perché, intanto, non la smettiamo di sporcare? A tale proposito, segnalo che lungo tutta la Secante e non solo) sono pieni di rifiuti di ogni genere (vedi anche la casa cantoniera di fronte al bar "La secante"). Perché quando si taglia l'erba i rifiuti non si raccolgono? Che nostalgia dei vecchi spazzini! Le amministrazioni hanno il dovere di sensibilizzare seriamente l'opinione pubblica, oltre che per scongiurare il rischio di abituarsi alla visione dei rifiuti, anche per migliorare l'aspetto e la qualità delle nostre città. basterebbe anche qualche cartello del tipo: "Questo prato non è una pattumiera" che, posto un po’ ovunque, potrebbe risultare un valido deterrente. che dire: poca spesa e molta resa. Proviamo!”

Risponde il sindaco: Purtroppo l’inciviltà di alcuni comportamenti è un problema col quale ci scontriamo quotidianamente. Basti pensare che, nel 2012, a Cesena si sono verificati ben 4773 casi di abbandono di rifiuti (oltre 13 al giorno). Da parte nostra, insieme ad Hera, abbiamo avviato già da tempo iniziative volte alla sensibilizzazione e, proprio dallo scorso 20 maggio, è partita una nuova campagna declinata tramite affissioni, cartoline informative e cartelli posizionati in prossimità delle aree più critiche. A questo si aggiungono iniziative nelle scuole e progetti ad hoc, come il “trashware”, volto al recupero di computer non più utilizzati.

In questo contesto non possiamo che augurarci che la sensibilizzazione unita alle sanzioni nei confronti dei comportamenti illegittimi possano presto portarci ad una diminuzione degli episodi di inciviltà. Per quanto riguarda la Secante sottolineo, come ho già fatto in passato, che la competenza è completamente dell’ANAS, compresa quella relativa alla pulizia dei fossi.

25. TUTTI I PROBLEMI DI VILLA CASONE

Un gruppo di cittadini mediante una petizione lamentano i grossi problemi della propria frazione: Villa Casone, tra Ponte Pietra e Macerone. La lista del malcontento è abbastanza lunga: via Cesenatico è sempre rotta e con avvallamenti, ci sono pezzi di asfalto e fango che schizzano sulle case della via; le auto sono parcheggiate a ridosso della strada perché non c'è un'area sosta nelle vicinanze e aumenta il rischio di chi passa ai bordi della carreggiata, manca una pista ciclabile, le strisce pedonali sono in curva e distanti dalla fermata dell’autobus, senza contare il Pisciatello che spesso si ritrova senza manutenzione e, in estate, con pozze maleodoranti e piene di zanzare. Con un apposito comunicato, il sindaco Paolo Lucchi ha sostenuto le ragioni dei residenti ammettendo il forte degrado di via Cesenatico in quel punto.
 

24. ADSL A CASE FINALI

Alessandro Persiani segnala un problema nei servizi telematici: “Metà Case Gentili è scoperta dai servizi ADSL e la metà che ha la connettività ha linee ottocentesche. Bisogna mettere una pezza a questa falla e portare i livelli delle linee internet a quelli delle altre zone della città”.

Risponde il sindaco: Siamo a conoscenza dei problemi legati alla mancanza o alla scarsa qualità dei servizi ADSL sul nostro territorio. L’Amministrazione comunale non ha competenza diretta su queste tematiche e può, quindi, fare solo da “tramite” per le segnalazioni dei cittadini. Telecom Italia infatti – già da diverso tempo – portato il confronto a livello regionale interagendo direttamente con Lepida spa, società controllata dalla Regione Emilia – Romagna. Da parte nostra continueremo, ovviamente, a fare la nostra parte. Riportiamo il link della pagina del sito di Lepida attraverso la quale segnalare la mancanza di collegamento con i servizi a banda larga. https://www.lepida.it/non-hai-la-banda-larga-segnalaci-la-tua-situazione.
 

23. SAN CARLO, FRAZIONE DIMENTICATA.
E’ Giovanni Babbi, che protesta per la situazione di tutta la frazione di San Carlo: “A San Carlo le strade sono in uno stato indecente; siamo privi di un parcheggio, l'area scuola è diventata più pericolosa, i marciapiedi sono da anni privi di asfalto, e l'area del monumento ai Caduti versa in condizioni vergognose. Abbiamo avuto comunicazione che non ci sarà nessun investimento per la nostra frazione. Il Comune ha investito (coi soldi della discarica Busca) ben 1.300.000 euro per il restauro della piazza nella frazione di Formignano, 600mila euro a San Vittore per il campo da calcio e 800.000 per scuole e palestra. Nel Borghetto di Trebbo, su via Roversano è installato un semaforo che ha funzionato solo per qualche mese, per una spesa credo di 60.000 euro e un parcheggio di 10-12 posti auto, che a san Carlo stiamo sognando da anni”. I problemi di San Carlo sono stati sollevati anche da un comitato di cittadini, a cui il sindaco Paolo Lucchi ha dato una risposta.
 

22. PARCHEGGIO OSPEDALE.

Giacomo Zoffoli definisce la questione un punto di “senso di civiltà”. Dice la segnalazione: “Il parcheggio dell'ospedale Bufalini è a pagamento a differenza del Morgagni di Forlì, ma la cosa che più non tollero è il fatto che sia a pagamento dalle 6:30 sino alle 21:00 mentre nel resto della città sono a pagamento dalle 8:00 sino alle 20:00 ed in alcune zone sino alle 18:30 per favorire il commercio del centro storico. Uno in ospedale a parte per le nascite non ci va di certo per divertimento. Ci va per necessità personale o per portare conforto ad un parente od amico. Il Sindaco Lucchi mi ha risposto adducendo come giustificazione all'obolo la disincentivazione ad usufruire del parcheggio da parte dei dipendenti del nosocomio, ma in questo caso basterebbe adottare il disco orario con sosta di due ore. Mi permetto un ultimo appunto: il Sindaco Lucchi ha definito strategico il parcheggio del Bufalini in quanto vicino al centro storico (quindi secondo lui uno parcheggerebbe lì per poi andarci a piedi?), ebbene usando un semplice navigatore ho constatato che l'ingresso del Bufalini dista da piazza del Popolo "solo" 1.7 km mentre il centro commerciale Montefiore ne dista ben 1.9 km, allora mettiamo a pagamento pure quello”.
Risponde il sindaco: il tema del parcheggio dell’Ospedale è – da diverso tempo – oggetto di dibattito e, francamente, è una delle tematiche che affronto con maggiore apprensione. Purtroppo l’eliminazione della sosta a pagamento comporterebbe l’immediata indisponibilità di posti auto a causa delle occupazioni “giornaliere” che ne conseguirebbero. La sosta con disco orario è da diverso tempo oggetto di analisi da parte dell’Amministrazione comunale. Il problema principale di questa ipotesi è rappresentato dalla conseguente necessità di controlli aggiuntivi finalizzati alla verifica del rispetto delle tempistiche di sosta consentite con conseguenti costi aggiuntivi. Non nascondo comunque che sono in corso valutazioni più approfondite che mi auguro ci consentano a breve di fornire novità in merito.

21. FONDO STRADALE IN VIA BALBO

A scrivere, in questo caso, è Paolo Vettori: “Approfitto di questa bella iniziativa per segnalare l'annoso problema dello stato d'incuria in cui versa Via Balbo. In poche parole, diciamo che ci sono tracce di strada fra le buche. Spero che durante la prossima primavera, massimo entro l'estate, si facciano i lavori necessari”.

Risponde il sindaco: Siamo a conoscenza dei problemi di via Balbo e, da tempo, l’abbiamo inserita tra le strade da riasfaltare. Purtroppo i noti problemi legati al patto di stabilità stanno facendo slittare l’intervento oltre le tempistiche previste. Al momento, dopo il recente allentamento dei vincoli finanziari imposti dal Governo Centrale, gli uffici preposti stanno rivedendo per intero il programma delle asfaltature. Mi auguro che le condizioni economico – finanziarie ci consentano di intervenire a breve.
 

20. RIFIUTI A CASE FINALI.

Riguarda l'intera zona del Peep di Case Finali la segnalazione di Serse Gatta: “La situazione nelle aree dei cassonetti rifiuti presenta molta sporcizia e residui di rifiuti che giacciono in terra, segnalo inoltre che molto spesso alcuni cittadini accatastano rifiuti ingombranti e speciali che rimangono poi giacenti a terra per diverso tempo generando ulteriori criticità di degrado. Sarebbe inoltre necessario e auspicabile una iniziativa promozionale per far conoscere agli abitanti come comportarsi con i rifiuti ingombranti o speciali”.

19. TRAFFICO SUL LUNGOSAVIO.

Così protesta Matteo Vitali: “Percorrere la zona compresa tra il ponte nuovo ed il ponte vecchio (lato polizia stradale) nei giorni di mercato dei Farmer Market ci si imbatte in pedoni che attraversano fuori dalle strisce pedonali, uscendo fuori all'improvviso dalle auto parcheggiate ovunque tranne che gli appositi spazi (c'è un mega parcheggio quasi sempre vuoto a 2 passi). Questo scarso senso civico resta impunito per due mattine a settimana: non ho mai aver visto un vigile fermarsi ed intervenire”.

Risponde il sindaco: Il senso civico resta il primo e fondamentale tassello per una convivenza civile nel rispetto delle regole e – quindi – degli altri. Mi unisco quindi all’esortazione ad una maggiore attenzione al rispetto del regolamento della circolazione e della sosta. Ho condiviso le informazioni con la Polizia Municipale chiedendo di intensificare i controlli.

18. ACCESSO A VICOLO CESUOLA.

Una segnalazione anonima, infine, lamenta difficoltà nell’accesso al vicolo Cesuola, in centro, a causa di una svolta ad U imposta da un senso unico.

Risponde il sindaco: il senso unico nell’ultimo tratto di via Fra Michelino è stato istituito nel 2009 poiché le dimensioni della carreggiata stradale non permettevano – anche dal punto di vista normativo – di mantenere il doppio senso di circolazione. Nonostante l’accesso non sia particolarmente agevole la viabilità è – ad oggi – più sicura poiché in precedenza, anche se più agevolmente, la manovra costringeva di fatto ad un “contromano” in zona intersezione.
 

17. VIA RASI SPINELLI E  VIA CURIEL.

Rina Dell'Amore segnala la pericolosità e il traffico congestionato di via Rasi Spinelli e via Curiel in centro a Cesena, chiedendo l’istituzione di un senso unico: “Tante spese e tante parole per il Centro Storico con Icarus mentre le vie Eugenio Curiel e Rasi Spinelli, che sono a ridosso delle mura, sono invivibili soprattutto da quando hanno concesso l'entrata dalla rotonda di Viale Europa”. Per la signora Dell'Amore “basterebbe poco e non ci sarebbe nessuna spesa: ci vorrebbe solo il divieto di entrare nelle due vie dalla rotonda visto che oltre a tante abitazioni c'è anche un asilo nido.  Mi farebbe piacere che chi di dovere passasse qualche volta dalla Via Eugenio Curiel per rendersi conto della situazione e prendesse qualche provvedimento”, Non mancano i complimenti, di cui ringraziamo: “Grazie infinite a CesenaToday per offrire questa opportunità ai cittadini”.

Risponde il sindaco: Siamo consapevoli della notevole mole di traffico che interessa le vie Rasi Spinelli e Curiel, tuttavia, gli uffici preposti mi segnalano come l’istituzione del senso unico si è spesso rivelata controproducente in situazioni analoghe, favorendo un aumento della velocità di transito dei veicoli e un conseguente immediato aumento della pericolosità di transito da parte di pedoni e ciclisti. E’ bene ricordare come in tempi non troppo lontani la via Rasi Spinelli sia stata interessata da lavori di riqualificazione e messa in sicurezza dei percorsi pedonali. In ogni caso, la procedura cui siamo soliti rifarci, prevede un confronto col quartiere e una serie di rilevazioni mirate sulla base delle quali potremo effettuare ulteriori valutazioni.
 

16. VIA VICINALE RUBICONE

Elisabetta segnala il caso della strada vicinale Via Rubicone nel tratto Ponte Pietra e Villa Casone. La nostra lettrice chiede che "il comune debba prendere in esame alcune variabili qualia mancanza di frontisti: il numero di passaggio di automezzi in questo tratto di strada definita privata ad uso pubblico. le condizioni richieste per le quali possa essere considerata strada.Più che strada trattasi di un tratturo. Grazie ed apprezzo molto l'iniziativa".

Risponde il sindaco: Il problema delle strade vicinali è noto e molto vario (le casistiche sono numerose e molto diverse tra loro). In una recente delibera di indirizzo approvata Consiglio Comunale abbiamo pianificato una serie di verifiche volte alla valutazione di una serie di interventi pubblici in alcuni tratti. A verifiche ultimate provvederemo a comunicare pubblicamente le valutazioni.

15. ZONA STADIO.

Altro punto critico per la viabilità cittadina, come è noto è quello della zona Stadio. Protesta Cristina Brunazzi: “Viale Abruzzi è una strada a cui manca tutto, piena di traffico, priva di segnaletica e pericolosa”. Nella stessa zona c’è “via del Mare, dove ti parcheggiano in casa, senza pista ciclabile: sono zone dimenticate dal Comune”.

Risponde il sindaco: La viabilità in zona stadio è oggetto di continua verifica e analisi e, come spesso accade, anche gli interventi – che non sono certo mancati - mirati a contenere la sosta selvaggia durante le partite hanno suscitato reazioni diametralmente opposte tra favorevoli e contrari. Quel che è certo è che bisogna mirare al raggiungimento di un equilibrio tra chi risiede nelle immediate adiacenze dello stadio e chi frequenta quella zona in occasione delle partite del Cesena Calcio. L’obiettivo richiede la collaborazione di tutti: da un lato ovviamente l’Amministrazione comunale, che lavora da tempo per mettere a sistema le diverse possibilità di sosta nelle vicinanze dello stadio (come il parcheggio dell’Ospedale, quello del Centro Commerciale Montefiore, ecc), dall’altro una buona dose di senso civico, che dovrebbe portare tutti a ricordarsi di non parcheggiare al di fuori degli spazi consentiti. In ultima istanza segnalo che in via del Mare sono ipotizzati lavori di riqualificazione con la realizzazione di una pista ciclabile lato stadio per la quale l'Amministrazione ha partecipato ad un bando regionale. Siamo in attesa dell’esito del bando nella speranza di poter pianificare gli interventi.

14. VIALE OBERDAN.

Una segnalazione anonima punta il dito contro l’assenza di “segnaletica orizzontale in viale G. Oberdan, con strisce scolorite anche per i posti dei disabili. Cominciamo a segnalare cosa non fa il Comune di Cesena, visto che il Comune va a multare le vetrine non pulite”

Risponde il sindaco: Premettendo che sarebbe sempre preferibile conoscere l’identità di chi invia una segnalazione, ricordo che la segnaletica orizzontale è oggetto di manutenzione tra la primavera e la prima parte dell’autunno per ovvie ragioni climatiche. Sono infatti circa quattro mesi che non sussistono le condizioni per intervenire ridipingendo la segnaletica scolorita. Non appena le condizioni meteo lo consentiranno i lavori riprenderanno con la consueta programmazione.

 

13. ZONA SACRO CUORE.

Nella segnalazione di si ribadisce ancora una volta una situazione critica della viabilità cittadina: l’area del Sacro Cuore. Dice Leonardo Zanzani: “Non va proprio - ma ormai lo sanno anche i muri - la viabilità nella zona sacro cuore. E' tornato il caos e il parcheggio selvaggio, tanto che un autobus alcuni giorni fa è rimasto incastrato nella svolta. Chissà per quanto vigili e Comune continuerano a mettere la testa sotto la sabbia”.

Risponde il sindaco: Non si tratta di mettere la testa sotto la sabbia. I controlli ci sono e non sono mancate numerose riunioni sull’argomento. La sosta selvaggia va sanzionata, tuttavia sarebbe certamente più auspicabile un uso più sostenuto di senso civico da parte di coloro che sostano al di fuori delle zone consentite.

 

12. PONTE ABBADESSE.

E’ una segnalazione di Luca Casalboni a puntare l’obiettivo sulla zona di Ponte Abbadesse: “Via Padre Genocchi e la successiva via Don Minzoni sono una vergogna, tanto sono dissestate. Lo sono a tal punto che sono diventate pericolose da percorrere in bici o in moto”. E sempre per rimanere nella zona, prosegue Casalboni, vi è da rilevare “la totale assenza del servizio di pulizia strade nella frazione di Ponte Abbadesse e la totale inosservanza del divieto di sosta per veicoli pesanti presente in via del Torrente: se la polizia municipale venisse a dare un'occhiata un qualsiasi giorno all'ora di pranzo avrebbe di che divertirsi a fare multe”.

Risponde il sindaco: Non posso dar torto a questa segnalazione e purtroppo, in questo caso, sono costretto a far emergere uno dei lati della situazione attuale degli Enti Locali che affronto sentendone maggiormente il peso. Purtroppo, accerchiati da costanti tagli al bilancio e dai vincoli imposti dal Patto di Stabilità, non ci è possibile intervenire come vorremmo con la manutenzione stradale. Abbiamo comunque chiara la mappa degli interventi necessari e procederemo non appena i vincoli finanziari cui ho accennato ce lo consentiranno.
 

11. IMMONDIZIA IN VIA FALCONARA.

Oltre alla viabilità e l’incuria, il disordine e la sporcizia ad essere sotto la lente delle segnalazioni dei cesenati. Così Paola Dradi Maraldi: “Nel corso dell’ ultimo mese sono stati abbandonati nel fosso che costeggia via Falconara, lungo il percorso dei Gessi, numerosi sacchetti pieni di immondizia, che, a contatto con l’acqua, si stanno lentamente decomponendo. Ho segnalato la cosa all’ ufficio di igiene pubblica, ma, dopo più di una settimana, nessuno si è ancora preoccupato di fare pulizia”.

Risponde il sindaco: Gli uffici mi segnalano che in data 7 febbraio è stata inoltrata la segnalazione alle GEV (Guardie Ecologiche Volontarie) per accertamenti. Il giorno seguente le GEV hanno inviato materiale fotografico che documenta la presenza di due sacchetti ed un contatore del gas abbandonato. La segnalazione è stata inviata ad Hera che provvederà alla rimozione (la tempistica è variabile a seconda della quantità di interventi “mirati” già precedentemente programmati. In ogni caso i tempi saranno ragionevolmente rapidi).

 

10. PARCO CESUOLA

Sempre Leonardo Zanzani segnala un “brutto vedere”: “Non va che nel lungo il percorso pedonale/ciclabile del parco Cesuola ci sono orribili cassonetti-container porta rifiuti a servizio del cimitero urbano: dall'amministrazione solo promesse, ma è così difficile spostarli?”

Risponde il sindaco: Lo spostamento dei contenitori oggetto della segnalazione richiede la creazione delle condizioni per il transito di un mezzo apposito (e di grandi dimensioni). La necessità di intervenire è nota agli uffici preposti i quali, compatibilmente con le disponibilità di bilancio, pianificheranno gli interventi nel corso dell’anno.

 

9. INSEGNE DEI NEGOZI.

Infine muove una critica generale un anonimo lettor, a cui non piacciono le insegne commerciali rovinate: “In giro si vedono delle insegne in condizioni deplorevoli. Chi ha una attività dovrebbe tenere in maniera dignitosa la propria insegna, così pure quando si espongono display con orologi e termometri che sono certamente un servizio utilissimo. E' vergognoso e indecoroso un simile degrado, forse se venissero multati qualcosa cambierebbe”.

Risponde il sindaco: I controlli ci sono ed esiste anche un regolamento apposito per le insegne. Anche in questo caso il buon senso e la cura dei proprietari può certamente fare la differenza.

 

8. SPORCIZIA NELLE AREE DEI CASSONETTI DI VIA ORSINI

Partiamo con Antonio Alessandri che spiega, nella sua segnalazione: “Colgo l’occasione di questa opportunità che viene data ai cittadini per segnalare, come del resto ho già fatto più volte anche all’organo competente (Hera) e all’Amministrazione Comunale della scarsa pulizia che viene effettuata dalle ditte che hanno avuto in appalto da Hera la pulizia delle strade e lo svuotamento dei cassonetti. Mi limito a dove abito per essere assolutamente certo di ciò che scrivo: in Via Felice Orsini avviene quotidianamente lo svuotamento dei cassonetti dell’indifferenziata e ogni qualche giorno invece dei cassonetti della differenziata, i cassonetti sono posizionati tutti assieme e non viene quasi mai fatta la pulizia a terra quindi dove sono posizionati i cassonetti per terra c’è di tutto. Quando arriva il caldo assicuro che il cattivo odore e i ratti assolutamente non mancano”. E sullo spazzamento delle strade aggiunge: “Anche la pulizia delle strade avviene in maniera superficiale, mi chiedo cosa possa servire una spazzatrice meccanica che passa velocemente nel mezzo della carreggiata, quando lo sporco è principalmente sui marciapiedi e sotto le auto parcheggiate”.

Risponde il sindaco: Lo svuotamento dei cassonetti e la pulizia stradale sono due interventi differenti, svolti da addetti con mansioni distinte. L’Amministrazione comunale ha scelto di passare gradualmente alla raccolta domiciliare dei rifiuti, rimuovendo i cassonetti dalla sede stradale. Si tratta di un processo graduale che, nel tempo, vedrà la raccolta differenziata porta a porta estendersi all’intero territorio comunale. La pulizia di via F. Orsini è prevista 26 volte all’anno (2 volte al mese più alcuni passaggi aggiuntivi per la caduta delle foglie). La spazzatrice passa in mezzo alla carreggiata poiché lateralmente intervengono addetti muniti di soffiatori elettrici che spingono foglie e altri piccoli rifiuti proprio in mezzo alla sede stradale. Non si tratta quindi di un intervento superficiale, ma della modalità più efficiente di intervenire.

 

7. POCHI PARCHEGGI PER I RESIDENTI IN CENTRO

Problemi di parcheggio nella zona di via Finali. A spiegarlo nel dettaglio è una cittadina, Elisa Passini: “Il problema con i parcheggi che purtroppo mi sta causando molto disagio. Abito in Via Marchesi Romagnoli, quindi subito vicino alle mura, al confine tra la zona dei parcheggi CS e la zona 5. I parcheggi riservati in zona CS in tale area sono molto pochi: in pratica comprendono una piccola striscia all'interno delle mura (Via Mura Barriera Levante) più i parcheggi a pettine lungo Via Gaspare Finali. Il problema viene alla sera, soprattutto sul tardi (dopo le 9.30). Infatti i parcheggi riservati alla zona CS risultano sempre tutti occupati, per lo più da persone che si recano in centro per uscire/andare al cinema. Si ha quindi questa situazione: i parcheggi di Via Angeloni, Via Piave e Via Natali dell'Amore risultano quasi vuoti, ma essendo assegnati alla zona 5 non sono utilizzabili, mentre i parcheggi che sarebbero riservati alla zona CS sono tutti occupati, per lo più da non-residenti (ho controllato personalmente). Ho scritto a 'Cesenadialoga' in più di un'occasione, per cercare di trovare una soluzione a questo problema. Quella che mi pare più ovvia sarebbe consentire a coloro che hanno il permesso per la Zona CS di parcheggiare in almeno un'area di quelle di confine che appartengono alla zona 5 (es. via Angeloni, oppure la piazzetta lungo Via Piave). Tali parcheggi risulterebbero ovviamente più lontani, ma si avrebbe la garanzia di poter trovare un posto libero a qualunque ora del giorno”. La cittadina, stanca dell'ennesima ricerca di parcheggio serale, ha creato anche una pagina Facebook.

Risponde il sindaco: Natalino Borghetti, Dirigente del Settore Infrastrutture e Mobilità, mi informa di aver ricevuto personalmente questa segnalazione nel corso di una riunione di quartiere alla quale era presente. Attualmente gli uffici stanno valutando la possibilità di riservare – nelle ore notturne – parte dei parcheggi delle zone limitrofe alla sosta dei residenti.

6. ICARUS A PORTA SANTI?

Per un Icarus che viene acceso nel cuore della città e oggetto di infinite polemiche, c'è anche chi lo vorrebbe più esteso nella zona di Porta Santi. E' Fabio, che racconta nella sua segnalazione: “Abito in zona del teatro, volevo fare presente che incredibilmente non c'è ancora la ZTL in Porta Santi. O meglio c'è ma solo dalle 3 alle 5 del mattino, pertanto è come non ci fosse e c'è un continuo transito di veicoli che non trovando parcheggio occupano piste ciclabili ed aree proibite alla sosta. Che senso ha dare la possibilità di transitare in macchina in centro senza poi avere l'effettiva possibilità di parcheggio? Ciò comporta un continuo traffico inutile che crea solo smog, disturbo continuo ai residenti della zona ed ai pedoni e ciclisti. Il fine settimana con la discoteca la situazione precipita e diventa insostenibile: auto che passano in mezzo alla gente, che suonano fino a tarda notte e che parcheggiano ovunque. E' auspicabile un orario più esteso della ZTL e l'installazione di Icarus anche in Porta Santi perchè abbiamo tutti il diritto di goderci la città liberi da smog e confusione e dagli automobilisti indisciplinati, ed i residenti hanno il diritto di dormire come il resto della popolazione non solo due ore al giorno”.

Risponde il sindaco: L'argomento è dibattuto e trova pareri favorevoli e contrari. Con l'introduzione di Icarus l'Amministrazione ha ritenuto di non fare in questo momento altre modifiche alla ZTL ma di lasciare inalterato lo stato preesistente sin dal 1990 circa. Dopo una prima sperimentazione di circa 6 mesi saranno valutate – dati alla mano - eventuali proposte di integrazione o modifica.

5. CONTROMANO IN VIA MALATESTA NOVELLO.

E sempre per rimanere in tema di viabilità in centro storico, Claudia Dall'Ara, mittente della comunicazione allargata anche agli altri residenti della strada, lamenta che in “via Malatesta Novello vige una segnaletica stradale di senso unico che non viene rispettata dai cittadini, con la pericolosità di creare incidenti frontali in controsenso”. Per il segnalante “il comune è al corrente di questo ma nulla cambia. inoltre la via Malatesta Novello è una zona ZTL ma anche questo non viene rispettato, parcheggia chiunque anche in contromano. E' la via dell'anarchia”. Nella foto, appunto, vi è un veicolo commerciale in contromano.

Risponde il sindaco: Come Claudia Dall’Ara sa bene, abbiamo pianificato una serie di rilevazioni per il mese di marzo al fine di valutare eventuali interventi sulla base di dati oggettivi relativi al transito e alla sosta in via Malatesta Novello.


4. TETTOIA AL CIMITERO.

Paride Collini individua una problematica specifica del cimitero: “Entrando nella parte nuova da dietro, nelle giornate di pioggia le scale sono bagnate perché il tetto non le copre tutte, per cui le persone anziane rischiano molto”.

Risponde il sindaco: Nella zona del cimitero oggetto della segnalazione erano previste unicamente scale scoperte (come erano qualche tempo fa). Dopo varie sollecitazioni, gli uffici preposti hanno previsto la realizzazione delle coperture  attuali, corrispondenti al massimo di ciò che era possibile fare stanti i limiti delle strutture, gli indici di illuminazione naturale dell’interrato e – non ultimo – i costi dell’intervento. Va comunque sottolineato che gli ascensori presenti possono essere utilizzati in qualunque momento, evitando così di percorrere le scale.

3. INCROCIO A RUFFIO.

Punto nero per la circolazione a Ruffio. Una segnalazione anonima punta il dito sulla pericolosità dell'incrocio a Ruffio tra la via provinciale per Sala e la strada provinciale 70. Così la segnalazione: “Questo incrocio è teatro di continui incidenti per la segnaletica rovinata e per la pessima visibilità da chi proviene da Sala”. La palla passa quindi alla Provincia, titolare per quell'incrocio: “La provincia che non ha mai pianificato un intervento nonostante la via provinciale 70 in direzione Gambettola diventi poi larghissima. Lo spazio per una rotonda provvisoria c'e già ed eventualmente anche l'esproprio di una piccola porzione di terreno non sarebbe difficile visto che la strada confina a sud con il terreno agricolo”.

Risponde il sindaco: Come già evidente, la segnalazione è di competenza esclusiva della Provincia di Forlì – Cesena, alla quale sarà inviata per conoscenza.

2. I PARCHEGGI.

La situazione generale dei parcheggi di Cesena è ritenuta un problema da Alberto: “Ritengo il vero problema di Cesena sia la carenza totale di parcheggi; gli scambiatori non sono sufficiente a risolvere il problema. Non è possibile che il parcheggio dell’ospedale sia così insufficiente e a pagamento. Inoltre, il centro è isolato, ogni volta che mi ci devo avvicinare la domanda è scontata:” dove parcheggio la macchina”? Le auto non devono arrivare dentro il centro, però deve esserci la possibilità di parcheggiarle comodamente a massimo 5-10 minuti a piedi”. Prosegue l'analisi: “Il parcheggio per chi va allo stadio, credo in questo senso qualcosa si stia muovendo vicino l’area Montefiore però staremo a vedere. Infine Ok il parcheggio al CAPS, purtroppo però risulta un po’ poco pratico per le persone più anziane e quelle un po’ impacciate con tutti questi sistemi elettronici, tessere, carte di credito, ecc. Comunque ne riconosco l’utilità a differenza dei parcheggi sotterranei alla barriera. Bisogna fare dei parcheggi comodi, pratici, facilmente raggiungibili e possibilmente gratis o comunque non a e euro l’ora”.

1. STRISCE PEDONALI SULLA VIA EMILIA

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Stefano segnala che “mancano le strisce pedonale sulla via Emilia a Budrio. Ho due bambine e mi trovo in difficoltà”. Quindi chiede se è possibile inserire un semaforo lampeggiante.

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