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Cesena "Città che legge", il riconoscimento dà forza alla candidatura a capitale del libro

il sindaco Enzo Lattuca: “Un riconoscimento importante che si inserisce nel percorso di candidatura di Cesena a capitale italiana del libro”

Cesena tra le città che promuovono l’amore per il libro e la lettura. Per l’anno 2020-2021 il Comune Malatestiano ha ottenuto questo importante riconoscimento che il Cepell – Centro per il libro e la lettura – d’intesa con l’ANCI, assegna per promuovere e valorizzare le Amministrazioni comunali che si impegnano a svolgere con continuità politiche pubbliche di promozione della lettura sul proprio territorio. Attraverso questa qualifica si intende riconoscere e sostenere la crescita socio-culturale delle comunità urbane mediante la diffusione della lettura come valore riconosciuto e condiviso, in grado di influenzare positivamente la qualità della vita individuale e collettiva.

“Accolgo con piacere la qualifica ‘Città che legge’ – commenta il Sindaco Enzo Lattuca – ringraziando ANCI e tutti i cesenati che certamente contribuiscono a questa particolare vocazione della nostra città. Nel corso dell’emergenza epidemiologica abbiamo lanciato la campagna di promozione della lettura ‘Cesena legge’ promossa dalla Biblioteca Malatestiana e dal Comune in vista della Giornata mondiale del libro, che si celebra in aprile. Tanti sono stati i cesenati, di tutte le età, che hanno aderito all’iniziativa condividendo sui social la propria lettura. Inoltre, mi ha sorpreso in positivo scoprire che buona parte dei titoli condivisi dai cesenati corrispondono alle proposte editoriali presentate pubblicamente lo scorso autunno al Palazzo del Ridotto e in Malatestiana. A Cesena c’è una particolare vocazione alla lettura anche grazie alla nostra ‘Casa dei libri’, la Malatestiana, che da sempre rappresenta il cuore culturale della comunità e il perno strategico di tutte quelle azioni che, allo scopo di avvicinare alla lettura nuovi pubblici, partono dall’idea che i non-lettori e i lettori deboli debbano essere avvicinati e coinvolti nei loro luoghi di appartenenza, quelli in cui vivono e che frequentano”.

 “Con questo riconoscimento – prosegue il Sindaco – siamo ancora più certi che Cesena abbia tutte le carte in regola per candidarsi a Capitale italiana del libro. Dalla Biblioteca Malatestiana Antica, Memoria del Mondo dell’Unesco alla Nuova Malatestiana, dalle esperienze di cittadinanza attiva presenti sui territori per la promozione della lettura nei quartieri, al progetto ‘Nati per Leggere’, dai gruppi di lettura al ‘Bancarella nelle Scuole’, il legame di Cesena con i libri e con la lettura ha solide radici. Leggere di più, leggere in tanti, leggere insieme. Sarà sempre più bello farlo nella nostra città, grazie all’impegno delle forze vive che la rendono più bella, illuminata ma a misura d’uomo e centro di una cultura che sia davvero radicata e diffusa”.

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