Giovedì, 16 Settembre 2021
Cronaca Quartiere Valle Savio / Via Vigne di Sopra

San Carlo, case popolari: assegnati 12 appartamenti. Aumentano gli sfratti per morosità

Dodici appartamenti vanno ad arricchire il patrimonio di edilizia pubblica messo a disposizione dal Comune di Cesena. Sono quelli inseriti nella nuova palazzina a tre piani realizzata dal Comune di Cesena con il contributo di Acer Forlì-Cesena in via Vigne di Sopra, a San Carlo

Dodici appartamenti vanno ad arricchire il patrimonio di edilizia pubblica messo a disposizione dal Comune di Cesena. Sono quelli inseriti nella nuova palazzina a tre piani realizzata dal Comune di Cesena con il contributo di Acer Forlì-Cesena in via Vigne di Sopra, a San Carlo. Martedì si è svolta l’inaugurazione ufficiale della struttura, alla presenza del sindaco Paolo Lucchi, dell’assessore alle Politiche per il Benessere dei cittadini Simona Benedetti e del vicepresidente di Acer Maurizio Mancini, che hanno consegnato le chiavi dei dodici alloggi ad altrettante famiglie assegnatarie.

“La consegna di nuovi alloggi di edilizia residenziale pubblica – sottolineano Lucchi e Benedetti –  è sempre un momento coinvolgente, perché ci fa partecipare alla soddisfazione delle famiglie che ricevono le chiavi della loro nuova casa, ricordandoci al tempo stesso le fatiche che in precedenza hanno dovuto sostenere per far fronte al problema della casa. Un problema che tocca da vicino sempre più persone, perchè purtroppo, negli ultimi anni la situazione abitativa a Cesena ha assunto dimensioni preoccupanti, come dimostra l’enorme crescita degli sfratti per morosità: nel 2010 erano circa un centinaio, mentre lo scorso anno ne sono stati eseguiti quasi 400, e la tendenza di quest’anno indica un ulteriore aumento".

"Per far fronte a questa situazione l’Amministrazione Comunale è alla continua ricerca di soluzioni: nel 2012 abbiamo varato una serie di misure straordinarie destinate alle persone in gravi difficoltà abitative (a rischio sfratto o con sfratto eseguito eccetera) grazie alle quali i Servizi Sociali sono riusciti intervenire a sostegno 155 famiglie per un ammontare di spesa complessiva pari a 77.809 euro, mentre dall’inizio del 2013 ad oggi sono state aiutate ben 301 famiglie con contributi economici dedicati all’emergenza abitativa, dato che rappresenta circa il 52% dei contributi totali erogati", ricordano Lucchi e Benedetti.

"Sul fronte dell’edilizia residenziale pubblica, nel 2012 siamo riusciti ad effettuare 31 assegnazioni, fra cui quelle dei 12 alloggi di nuova costruzione a San Vittore, mentre quest’anno siamo riusciti ad assegnare complessivamente – contando i 12 consegnati - 37 alloggi. Di questi 12 appartamenti – specificano - nove sono stati assegnati, in base alla graduatoria vigente, che al 31 maggio scorso registrava 561 domande, mentre i restanti tre derivano da mobilità relativa ad altrettanti nuclei già assegnatari di edilizia residenziale pubblica Dei nuovi inquilini, nove nuclei sono italiani e tre stranieri e rispecchiano tutte le sfaccettature dei nuclei famigliari: ci sono coppie con figli piccoli, altre con figli già adulti, anziani, disabili. Ci auguriamo che questa varietà favorisca un’interazione positiva e relazioni sociali serene”.

Da un punto di vista edilizio, la palazzina di  San Carlo si presenta come un edificio a pianta rettangolare a quattro piani, di cui tre abitabili ed uno, interrato, destinato ad  autorimesse e cantinole. I dodici appartamenti, distribuiti su due vani scala, sono di diverse dimensioni: uno  ha una superficie di 51 metri quadrati circa emette a disposizione due posti letto; sei hanno superficie di 64 metri quadrati e 3 posti letto e cinque hanno superficie di 74 metri quadrati circa e 4 posti letto.

Uno degli appartamenti  è stato arredato in modo da poter accogliere una utenza disabile; i rimanenti sono adattabili, cioè con l’esecuzione di lavori di limitato importo possono essere facilmente predisposti per accogliere utenza diversamente abile e accessibili, grazie a due ascensori idonei per il trasporto di persone disabili e  dalla mancanza di ogni tipo di barriera architettonica.

Nella costruzione dell’edificio sono stati adottati accorgimenti per il risparmio energetico: sulla copertura sono stati installati pannelli solari per la produzione di acqua sanitaria, e un impianto a pannelli fotovoltaici, tipo trifase in bassa tensione,  in grado di produrre fino a circa 20 KW di energia elettrica. L’impianto di riscaldamento è a pannelli a pavimento,  in grado di  diffondere uniformemente il calore nelle stanze. Il controllo del calore è affidato ad un termostato sonda  posto in ogni stanza

Il costo complessivo dell’intervento ammonta a 2 milioni e 40mila euro, finanziato in parte con fondi del Comune di Cesena e per una quota  con i fondi ex legge 560/93 localizzati con delibera del Consiglio Regionale numero 1298 decreto legge 24/11/1999 e rimodulati con Determinazione  del Direttore Generale Regionale alla Programmazione Territoriale e Sistemi di Mobilità  della Regione Emila Romagna 16.977 del 16/12/2003.

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