Gronda-bretella, Foro Annonario, rotonde: due mesi di inaugurazioni

Il 1 marzo sarà aperta la Gronda - Bretella, la nuova arteria di collegamento fra il casello dell'A14 di Villachiaviche e la Secante realizzata anche in questo caso dalla Provincia con il contributo del Comune e destinata ad assorbire gran parte del traffico di attraversamento che oggi grava sul tratto urbano della Cervese

Sta arrivando al traguardo un nutrito gruppo di lavori pubblici. Nel giro di poche settimane saranno inaugurati, infatti, alcuni degli interventi più rilevanti messi in cantiere negli ultimi tempi. “Molti cesenati continuano a chiedermi informazioni su opere che, anche visivamente appaiono ormai concluse – spiega il Sindaco Paolo Lucchi – e posso finalmente confermare che, grazie allo sforzo straordinario dei tecnici e delle imprese, siamo oramai in dirittura di arrivo per molte di esse”.

DUE ROTONDE A MACERONE E PONTE CUCCO Il primo appuntamento è per il prossimo 22 febbraio, quando saranno inaugurate le rotonde di Macerone e Ponte Cucco, realizzate dalla Provincia con il contributo del Comune: si tratta delle  stesse rotonde dove, un anno fa, Comune e Provincia collocarono i cartelli per protestare contro i vincoli del Patto di Stabilità, che avevano costretto a lasciare le opere incompiute.

GRONDA BRETELLA. Una settimana dopo, il 1 marzo sarà aperta la Gronda – Bretella, la nuova arteria di collegamento fra il casello dell’A14 di Villachiaviche e la Secante realizzata anche in questo caso dalla Provincia con il contributo del Comune e destinata ad assorbire gran parte del traffico di attraversamento che oggi grava sul tratto urbano della Cervese. I lavori stradali, iniziati nell’estate del 2011,  sono costati circa 3 milioni e 700mila euro (con un ribasso del 21% sulla base d’asta, fissata a 4 milioni e 800mila), ma l’importo complessivo del progetto si aggira intorno agli 8 milioni di euro, che comprendono anche le spese sostenute per l’acquisizione delle aree. A finanziare l’intervento il Comune di Cesena, con una quota di circa 5 milioni di euro, e la Regione Emilia - Romagna, attraverso la Provincia di Forlì – Cesena, con un contributo di circa 3 milioni. Il coordinamento e la direzione lavori sono affidati all’Ufficio Tecnico della Provincia, che si è occupato anche della progettazione in collaborazione con l’Ufficio Tecnico del Comune.

Pochi giorni dopo, l’8 marzo, sarà sancita la conclusione dell’intervento di riqualificazione energetica della scuola media Plauto, realizzato nell’ambito del progetto europeo School of the future, che ha portato a Cesena un finanziamento di oltre 407mila euro, vale a dire oltre la metà della spesa complessiva, che ammonta a 733.220 euro.

FORO ANNONARIO. A metà marzo, infine, è prevista l’apertura del rinnovato Foro Annonario, realizzato secondo le modalità del project financing da Foro Annonario Gest, un raggruppamento composto da Edile Carpentieri, Coop. Sviluppo Commercio e Turismo, Confartigianato di Cesena e Banca di Cesena. I lavori partiti all’inizio del 2012 (con alcune settimane di ritardo, a causa del ‘nevone’) hanno subito alcuni rallentamenti anche durante l’esecuzione, con i ritrovamenti archeologici emersi durante gli scavi, e questo ha fatto sì che i tempi previsti si allungassero, facendo slittare l’apertura della struttura dal’autunno 2013. Contestualmente sarà riportata alla fisionomia primitiva piazza Aguselli, dove il 24 febbraio partiranno i lavori per smantellare i padiglioni attualmente presenti e ripristinare il parcheggio.

Volgono ormai alle ultime battute, infine – anche se non è ancora stata fissata la data di apertura -  i lavori per la pista ciclabile di collegamento fra Ronta a San Martino in Fiume, mentre sono ancora in corso quelli per la pista lungo la via Dismano nel tratto fra la rotonda Saragat e via della Cooperazione a Pievesestina.

TECNOPOLO. Fra tante opere ormai concluse, una che si appresta a decollare. A metà marzo, infatti, sarà posata la prima pietra del Tecnopolo di Cesena, la cui gara d’appalto si era conclusa pochi giorni di prima di Natale. L’opera, per un importo complessivo di 2.860.000 euro, di cui 2 milioni di cofinanziamento regionale (tramite finanziamento UE) e 860mila euro di cofinanziamento del Comune, prevede la realizzazione di una struttura ad uso laboratori per la ricerca agroalimentare, in un’area  adiacente a Villa Almerici, sede del Campus di Scienze degli Alimenti.

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 “Non so se e quando si potranno riproporre condizioni simili – sottolinea il Sindaco  – ma, di certo, questo è un momento particolarmente positivo per Cesena, che vede arrivare a termine nel giro di pochi mesi opere lungamente attese, dalla Gronda Bretella al Foro Annonario. Un periodo iniziato il 14 dicembre, quando abbiamo aperto la rinnovata Biblioteca Malatestiana, il cui impatto positivo per la città è testimoniato dai numeri dell’attività svolta in questi due mesi. In 50 giorni di apertura, dal 15 dicembre al 14 febbraio,  hanno varcato la soglia della Biblioteca oltre 70mila persone, vale a dire circa 1400 utenti al giorno. I prestiti sono stati più di 21mila, con una media giornaliera di 423 (contro i 340 della media giornaliera 2012): di questi 6146 sono riferiti a libri per adulti, 6146 a libri per ragazzi e ben 8906 a dvd. Molteplici le iniziative ospitate: oltre alle tradizionali presentazioni di libri, tre mostre, di cui una ancora in corso, tre conferenze di alto livello, dedicate a Boccaccio e Machiavelli, uno spettacolo, un concerto, sei appuntamenti di letture animate e laboratori per bambini, quattro laboratori di arti applicate per adulti, e molto altro ancora. Numeri davvero lusinghieri, specialmente se consideriamo che questo è ancora un periodo di assestamento: già in queste prime settimane, abbiamo verificato la necessità di rivedere alcune soluzioni pensate prima dell’apertura, e ci stiamo adoperando, insieme al personale (a cui va un grosso ringraziamento per l’impegno e gli sforzi che sta compiendo nel gestire questo nuovo corso) per aggiustare il tiro, in modo da rendere la Biblioteca sempre più accogliente e rispondente alle esigenze dei suoi frequentatori, che ci auguriamo aumentino ulteriormente. La Biblioteca Malatestiana deve essere la casa della cultura cesenate, il luogo che attira anche chi non ha mai messo piede in biblioteca, con l’intento di fargli scoprire che la lettura, lo scambio di idee, la cultura non è per pochi, ma un’attività stimolante e arricchente per tutti. La recente nascita dell’Associazione Amici della Biblioteca Malatestiana è un importante segno in questa direzione e mi auguro davvero che possa scaturire una collaborazione proficua”.

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