Al Sert ben trecento cesenati schiacciati dall'alcol

Nel 2011 sono stati 296 i cesenati che si sono rivolti al Ser.T. dell'Azienda Usl di Cesena per una problematica alcol correlata o sono stati visitati in consulenza presso i reparti ospedalieri

Il mese della prevenzione dei disturbi dell'alcol è occasione ghiotta per fare il punto sui dati del consumo. Secondo l’Istituto Superiore della Sanità, il 25,4% degli uomini ed il 7,3% delle donne di età superiore a 11 anni, complessivamente circa ottomilioni e 600mila persone, consumano alcolici senza rispettare le indicazioni di consumo delle agenzie di sanità pubblica, esponendosi pertanto maggiormente a patologie e/o problemi alcolcorrelati.

“I consumatori fuori pasto – ha detto il dottor Matassoni - nella fascia di età 18-24 anni sono passati dal 33,7% al 41,9% e tra i giovanissimi di 14-17 anni dal 14,5% al 16,9%. Per quanto riguarda le ragazze di quest’ultima fascia di età, negli ultimi 15 anni il numero di consumatrici fuori pasto è quasi triplicata”.
 
Nel 2011 sono stati 296 i cesenati che si sono rivolti al Ser.T. dell’Azienda Usl di Cesena per una problematica alcol correlata o sono stati visitati in consulenza presso i reparti ospedalieri: di questi 225 soggetti (158 uomini e 67 donne) sono stati presi in carico avendo accettato di intraprendere un programma terapeutico/riabilitativo. La fascia di età maggiormente rappresentata è quella 40-49 anni (82 soggetti), seguita da quella 50-59 anni (51 soggetti) e da quelle 30-39 anni e più 59 anni (38 soggetti ciascuna). Decisamente inferiore il numero degli utenti giovani adulti 20-29 anni (14 soggetti) e giovanissimi under 20 (2 soggetti).

Le Linee Guida per una Sana Alimentazione Italiana raccomandano di non superare i seguenti limiti di consumo giornalieri:
 
·        zero unità fino a 16 anni
·        1 unità tra 18 e 20 anni e dopo i 65 anni
·        1-2 unità per le donne
·        2-3 unità per gli uomini
 
1 unità alcolica (12 gr. di alcol) corrisponde a una lattina di birra (33,3 cl), a un bicchiere di vino (120 ml), a un bicchierino di super alcolico o a un aperitivo (80 ml).
 
   L’Organizzazione Mondiale della Sanità indica in quali condizioni è raccomandabile non
bere:

-               se si ha meno di 16 anni
-               se si è in gravidanza o se si sta allattando
-               se si assumono farmaci
-               se si ha o si è avuto un altro tipo di dipendenza
-               se si è a digiuno o lontano dai pasti
-               se si deve andare al lavoro o durante l’attività lavorativa
-               se si deve guidare un veicolo o usare un macchinario
 

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