Al centro diurno la tecnologia è amica della lotta all'Alzheimer

Trentaquattro utenti accolti nel 2012, di cui 15 dimessi. Questo il bilancio del Centro Diurno specialistico cesenate dedicato alle demenze "Violante Malatesta" di via Gadda , gestito dalla cooperativa sociale Il Cigno

Trentaquattro utenti accolti nel 2012 , di cui 15 dimessi. Questo il bilancio del Centro Diurno specialistico cesenate dedicato alle demenze “Violante Malatesta” di via Gadda , gestito dalla cooperativa sociale Il Cigno in collaborazione con Comune di Cesena, Ausl di Cesena e Fondazione Cassa di Risparmio che ha aperto a fine 2011, all’interno del quale sono possono essere accolti fino a 20 ospiti affetti da Alzheimer e altre patologie
di demenza.

Nella fase di start up gli ospiti sono gradualmente aumentati fino ad arrivare alla piena capienza del centro che assicura l’apertura per 6 giorni settimanali, per 10 ore giornaliere, dalle 8 alle 18. “Il precorso specialistico che caratterizza il Centro Diurno dedicato alle demenze si differenzia dal Centro Diurno tradizionale – spiega la responsabile del centro Candida Menghi - in quanto prevede un intervento intensivo e limitato nel tempo, intervenendo contemporaneamente sul fronte dell’ospite che della sua famiglia, con particolare attenzione al supporto psicologico.

L'obiettivo è di individuare le migliori strategie di intervento limitando, se possibile, l’uso della contenzione farmacologia, attraverso interventi di piccolo gruppo e personalizzati. Particolare rilievo hanno, in questo senso, la storia di vita dell’utente, le competenze acquisite, le relazioni sociali significative e  il ruolo sociale svolto nel  passato dalla persona ospitata che, assieme alle informazioni acquisite dalla  famiglia, diventano la base  di riferimento per la elaborazione del progetto assistenziale sulla persona”.

“Oltre al personale che cura l'assistenza – conclude la responsabile - è  garantita la presenza settimanale di un educatore con competenze specifiche, per 18 ore settimanali, e  di uno psicologo che si occupa di interventi specifici a sostegno dei care giver,  attraverso colloqui individuali e di gruppo, di valutazione neuropsicologica e psico-affettiva degli ospiti e di supervisione ai processi stressogeni di burn out degli operatori. La supervisione ai casi e al gruppo degli operatori è garantita dagli interventi del prof. Chattat, in collaborazione con la Facoltà di Psicologia di Cesena. Gli interventi sono monitorati attraverso la somministrazione di test di misurazione del senso di competenza, autostima e scala della depressione.

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