Centri estivi, il comune di Bagno aderisce al “Progetto conciliazione vita-lavoro”

Il Comune di Bagno di Romagna ha aderito al “Progetto conciliazione vita-lavoro” promosso dalla Regione Emilia Romagna

Il Comune di Bagno di Romagna ha aderito al “Progetto conciliazione vita-lavoro” promosso dalla Regione Emilia Romagna con DGR 276 del 26-2-2018, che ha stanziato 13 milioni di euro, finanziato con le risorse del Fondo Sociale Europeo per sostenere le famiglie che avranno la necessità di utilizzare servizi semiresidenziali estivi per bambini e ragazzi delle Scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado, nel periodo  giugno-settembre 2018.

“Per questo abbiamo pubblicato un avviso pubblico per l’individuazione dei soggetti gestori di centri estivi rivolto agli alunni delle scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado nel periodo di sospensione estiva delle attività scolastiche. La Regione Emilia-Romagna ha previsto che possano essere destinatarie del contributo e che prevede un abbattimento della retta, le famiglie in possesso di specifici requisiti, i cui figli frequenteranno Centri Estivi gestiti da Enti locali o da Soggetti privati individuati dagli Enti locali attraverso un procedimento ad evidenza pubblica. Inoltre, ha disposto di suddividere le risorse, sulla base della popolazione in età 3-13 anni, fra i 38 Ambiti distrettuali responsabili della programmazione delle risorse finanziarie assegnate” si legge in una nota del comune dell’alta valle del Savio.

“I Soggetti gestori privati di Centri Estivi,  che hanno sede legale nel territorio comunale o che svilupperanno l’attività del centro estivo nell’ambito dello stesso, che intendono aderire al “Progetto conciliazione vita-lavoro” promosso dalla Regione Emilia-Romagna, dovranno presentare specifica domanda al Comune di Bagno di Romagna entro il venerdì 13 aprile 2018 alle ore 13.00 che va consegnato all’Ufficio Protocollo del Comune di Bagno di Romagna.  Tutte le informazioni saranno reperibili nella home page del sito del comune di Bagno di Romagna www.comune.bagnodiromagna.fc.it. L’obiettivo dei centri estivi è quello di offrire ai bambini e ragazzi, dopo la chiusura delle scuole, l’opportunità di trascorrere il tempo libero partecipando ad attività creative, educative e sportive”. 

“Nei centri estivi è richiesta la presenza di un responsabile con ruolo di coordinatore, in possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado e possibilmente del titolo di educatore o insegnante, o comunque fornito di esperienza in campo educativo.  Dal 2020, per il responsabile del centro che accoglie più di 20 bambini, sarà indispensabile, secondo la nuova direttiva regionale, avere una formazione più specifica in uno dei seguenti ambiti: educativo, formativo, pedagogico, psicologico, sociale, artistico, umanistico, linguistico, ambientale, sportivo.  Altri requisiti riguardano la somministrazione dei pasti, che deve rispettare le linee guida regionali per l’offerta di alimenti e bevande salutari, e dunque garantire l’igiene e la correttezza alimentare. I centri, inoltre, devono prevedere servizi igienici separati per i bambini e gli educatori. Il Comune di Bagno di Romagna, completata l’istruttoria delle domande ricevute, pubblicherà sul proprio sito e nel materiale pubblicitario dell’offerta dei Centri estivi 2018, l’elenco dei Soggetti gestori presso i quali le famiglie, che intendono presentare domanda per l’assegnazione del contributo sotto forma di abbattimento della retta, potranno iscrivere i bambini e i ragazzi per il periodo di sospensione estiva delle attività scolastiche (giugno/settembre 2018)” continua la nota.

“I centri estivi sono un aiuto concreto per i genitori che lavorano, dichiarano- il Sindaco Marco Baccini e Assessore all’istruzione Enrica Lazzari- siamo consapevoli che rappresenti una risorsa indispensabile nei mesi di chiusura delle scuole, per i figli, un punto di riferimento educativo, di aggregazione, crescita, divertimento e sport.  Infatti spesso sono una vera e propria ancora di salvezza per le famiglie, - continuano Sindaco e Assessore- e in questi anni, abbiamo cercato soluzioni a sostegno del servizio, quindi condividiamo pienamente la scelta della Regione di attivare un aiuto concreto a per quelle famiglie che hanno difficoltà economiche a sostenere il costo della retta dei centri estivi” si chiude la nota del Comune di Bagno.

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