Mercoledì, 28 Luglio 2021
Cronaca

Ccr, raccolta fondi dei dipendenti: preziosa donazione per il "Bufalini"

La somma di quasi 9.000 euro è stata devoluta a favore del Reparto Anestesia e Terapia intensiva dell’Ospedale Bufalini

Un nuovo slancio di solidarietà del Credito Cooperativo Romagnolo, in questo caso da parte dei dipendenti che hanno organizzato una specifica raccolta fondi: l’iniziativa su base volontaria ha fatto registrare una grande adesione del personale della banca il cui contributo in generosità ha consentito di raccogliere una cospicua somma, quasi 9.000 euro, che è stata devoluta a favore del Reparto Anestesia e Terapia intensiva dell’Ospedale Bufalini di Cesena per l’acquisto di 7 sonde "PTI 02", per la misurazione tissutale di ossigeno cerebrale, nei pazienti ricoverati e affetti da Coronavirus.

Questa iniziativa, voluta e organizzata direttamente dai dipendenti del Credito Cooperativo Romagnolo, si aggiunge alla donazione già effettuata dall’Istituto sempre a favore del Reparto Anestesia e Terapia intensiva dell’Ospedale Bufalini di Cesena, di 10 sistemi di monitoraggio multiparametrico che saranno utilizzati per monitorare i pazienti affetti da Coronavirus nei vari parametri vitali.
I dipendenti del CCR hanno inoltre realizzato un video amatoriale che a breve sarà veicolato sui vari social, a testimoniare come anche in questo periodo di emergenza sanitaria, giorni caratterizzati dalle restrizioni e dai provvedimenti che limitano il contatto con la clientela, prosegua con immutato impegno e disponibilità il lavoro da parte di tutto il personale della banca, che in parte ha proseguito la propria attività in ufficio e nelle filiali, peraltro rimaste tutte aperte seppur con modalità di accesso limitate, in parte invece ha continuato a lavorare dalla propria abitazione in modalità smart working.

Sempre in tema di emergenza sanitaria, il Credito Cooperativo Romagnolo ha adottato prontamente tutta una serie di misure a sostegno di imprese e famiglie, con l’obiettivo di  fronteggiare gli impatti negativi che questa pandemia sta riversando anche sull’economia locale; dall’adesione alla moratoria del decreto “Cura Italia” per la sospensione del pagamento delle rate di mutui, alla gestione dei finanziamenti con le modalità previste dal decreto, o ancora aderendo agli accordi per l’anticipo della cassa integrazione. La banca in autonomia ha inoltre stanziato un plafond di 50 milioni di euro per le esigenze di liquidità e acquisto scorte da parte delle aziende e specifici finanziamenti dedicati alle attività del settore turismo; una serie di interventi di sostegno a favore di famiglie e imprese in difficoltà a causa di questo nemico invisibile che è il Covid-19. 

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