Castiglia accusato di stalking vince il primo round, il Comune: "Era un processo marginale"

Persa solo una battaglia e non la guerra: è il concetto che sottolinea una nota del Comune dopo che lo stesso municipio è uscito battuto nella causa avviata dallo stesso municipio contro Graziano Castiglia

Persa solo una battaglia e non la guerra: è il concetto che sottolinea una nota del Comune di Cesena dopo che lo stesso municipio è uscito battuto nella causa avviata dallo stesso municipio contro Graziano Castiglia, il cittadino “pasionario” che in diversi anni ha riempito l'ente comunale di centinaia di richieste di accesso agli atti e segnalazioni, quando non proprio esposti all'autorità giudiziaria. Martedì pomeriggio il GIP del Tribunale di Forlì ha disposto l’archiviazione della causa, nonostante l'opposizione del sindaco Lucchi e del Comune.

Tuttavia si tratta di un processo “parallelo” a quello principale. Sostiene una nota del Comune: “Il processo riguardava alcuni fatti aggiuntivi rispetto al filone principale, cioè quello per il quale  è stato a suo tempo disposto il rinvio a giudizio, nell'ambito di un procedimento tutt’ora in corso (la prima udienza si è tenuta lo scorso 4 dicembre, mentre la prossima è prevista nel mese di aprile 2018). Gli atti depositati richiamavano nuovi ed ulteriori fatti in cui veniva coinvolto Castiglia, rispetto a quelli citati nel precedente procedimento. Il Pubblico Ministero ha evidentemente considerato tali fatti in modo distinto rispetto a quelli del filone principale dell’indagine, facendo così decadere il presupposto di continuatività dell’attività di Castiglia. Il giudice per le indagini preliminari ha accolto tale impostazione, decidendo quindi per l’archiviazione e di ciò va semplicemente preso atto”.

Ed ancora: “E’ utile sottolineare come tale decisione, naturalmente,  non incida sul procedimento penale in corso, quello riferito al ramo principale dell’indagine, composto da 3 voluminosi atti di querela nei quali sono contenute le centinaia di azioni di disturbo di Castiglia. L’archiviazione, infatti, riguarda semplicemente alcuni episodi marginali e successivi che, come detto, il GIP ha ritenuto di non dover tenere in collegamento con i precedenti. L’amministrazione comunale attende quindi l’esito di tale procedimento, fiduciosa della fondatezza delle motivazioni che, per la prima volta, l’hanno portata a querelare un cittadino per stalking”.

CASALI - Sulla questione interviene anche il consigliere comunale di Libera Cesena, Marco Casali, invitando Castiglia a "non mollaere". E quindi definisce Lucchi "un sindaco rissoso, divisivo e scontroso. Un accanimento che evade dall’interesse generale e che assume i connotati di una questione quasi personale. Il sindaco Lucchi, e ovviamente parlo della sua figura e non della sua persona che comunque rispetto, che forse ha perso il barlume della ragione politica del suo ruolo. Un ruolo che deve porre il cittadino e l’interesse generale al centro. Invece qui si assiste da un accanimento mediatico che fra l’altro, e questo a mio avviso rappresenta l’aggravante, avviene a nostre spese. Si, perché forse non tutti sanno che l’insulso processo a carico del Castiglia sta avvenendo con le nostre tasse".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Il giudice ha disposto l’archiviazione di una causa simile e parallela a quella in corso. "Alcune settimane fa abbiamo visto il nostro primo cittadino per due lunghe ore al Tribunale di Forlì, per affondare il grande nemico, l’inquisitore, il ficcanaso, l’impertinente estensore di tanti accessi agli atti. Una specie di lotta, per distruggere il grande nemico - continua Casali -. Mi chiedo se tutto ciò sia sensato, se questo sia il modo giusto per rinfrancare quel rapporto cittadino-ente pubblico, deteriorato ormai da tempo molto probabilmente da una politica sorda e vessatoria. Si persegue assiduamente il Castiglia e si fanno spallucce al 1,7 milioni di euro di danni (diretti e indiretti) del caso Gessi. Forse dovremmo essere noi cittadini a tentare una causa nei confronti del Comune per incapacità e invece dobbiamo pure spendere i soldi per rincorrere Castiglia e la sua bicicletta scassata. Un sistema che va alla rovescia: il Comune che persegue un cittadino e i cittadini che non perseguono il Comune. Così le cose vanno a rotoli. Fatevi un appunto e tenetelo stretto. Nella prossima cabina elettorale potrebbe esservi molto utile".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Governo al lavoro per un nuovo Dpcm, si pensa a coprifuoco e altri limiti per i locali

  • Finisce l'incubo per la famiglia, dopo l'appello a "Chi l'ha visto" ritrovata la 17enne scomparsa

  • Ore di ansia per la famiglia, si moltiplicano gli appelli per una 17enne scomparsa: ma c'è il lieto fine

  • Si lascia cadere nella notte dal Ponte vecchio: recuperato il cadavere nel Savio

  • Nuovo dpcm, è un mini lockdown: ristoranti chiusi alle 18. Stop per cinema, palestre e teatri

  • La palestra sfida il Dpcm: "Resto aperto, i clienti sono venuti ai corsi come un normale lunedì"

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
CesenaToday è in caricamento