Ged, respirano i lavoratori senza stipendio da mesi: "Arriva la cassa integrazione"

Incontro fra Amministrazione comunale, direzione aziendale e sindacati. Sul tavolo la grave crisi che ha colpito l'azienda cesenate

Si intravede uno spiraglio di luce per i lavoratori della Ged, da molti mesi senza stipendio: il decreto per l’attivazione della Cassa integrazione straordinaria è stato appena emanato e ora l’Inps attende solo l’invio della documentazione da parte dell’azienda per iniziare a erogarla.

E’ questa la novità più rilevante scaturita questa mattina nel corso dell’incontro fra azienda e sindacati svoltosi a Palazzo Albornoz per iniziativa del Sindaco Paolo Lucchi, che nei giorni scorsi aveva convocato le parti per confrontarsi sulla grave situazione dell’impresa e sulle possibili iniziative di supporto ai lavoratori. Presenti attorno al tavolo i rappresentanti di Feneal e Uilm Uil, Filca e Fim Cisl, Fillea e Fiom Cgil, mentre per l’azienda ha partecipato il Direttore Generale Enrico Petelio.

Secondo le informazioni emerse durante la riunione, una volta completata la raccolta dei documenti, l’Inps dovrebbe essere in grado di attivare i versamenti a favore dei lavoratori in tempi abbastanza veloci, riconoscendo anche gli arretrati: infatti, il decreto approvato riconosce l’avvio della cassa integrazione dal 7 gennaio, e i dipendenti della Ged riceveranno la somma a loro dovuta a partire da quella data. Un’importante boccata d’ossigeno per i lavoratori e le loro famiglie che, dopo mesi senza stipendio, si trovano a fronteggiare difficoltà sempre più gravi: i sindacati hanno segnalato che fra loro ci sono già alcuni non più in grado di pagare l’affitto. Inoltre, rimane sul tavolo il problema di coloro che, in questi mesi, hanno lavorato e che, per questo, dovranno ricevere il dovuto non dall’Inps, ma direttamente dall’azienda. Questi crediti, purtroppo, a causa dei meccanismi previsti per la procedura di concordato, rimarranno bloccati fino all’apertura della procedura stessa.

Nel frattempo è stato  aggiornato il numero dei lavoratori coinvolti: i sessantacinque in forza alla Ged all’inizio della fase più critica, sono ora diventati circa una cinquantina, in seguito ad alcune dimissioni volontarie e ad alcune richieste di “Quota 100”.

“Ma nel corso dell’incontro – riferisce il Sindaco Paolo Lucchi – le parti hanno condiviso l’obiettivo comune di impegnarsi per dare continuità all’attività della Ged, a partire dai lavori già contrattualizzati, in modo da farle  superare la difficile fase attuale. Fase determinata, com’è noto, dalla gravissima crisi della Cmc, che di Ged detiene l’80%, mentre il 20% è in mano a un socio privato. Proprio guardando a queste prospettive che ci siamo lasciati con l’ accordo, ognuno per la propria parte, di tenere costantemente sotto controllo l’evolversi di questo delicatissimo quadro, con una particolare attenzione per l’auspicato decollo della ripresa”.

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