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"Epiteti razzisti in campo": il giudice sportivo stanga con tre mesi di squalifica

La partita che si è tenuta domenica scorsa sul campo del Ronta contro il Real Dovadola avrà pesanti strascichi, non solo per il risultato sfavorevole per i padroni di casa per 3-6, ma anche e soprattutto per le decisioni del giudice sportivo

La partita che si è tenuta domenica scorsa sul campo del Ronta contro il Real Dovadola avrà pesanti strascichi, non solo per il risultato sfavorevole per i padroni di casa per 3-6, ma anche e soprattutto per le decisioni del giudice sportivo che riporta alla ribalta un ennesimo presunto caso di razzismo nei campi del calcio minore, in cui spesso si finisce per imitare i mali peggiori dei “fratelli più grandi”. La partita Ronta – Real Dovadola è infatti terminata con tre espulsioni da parte del direttore di gara, Slimane Ouakka di Rimini, di cui due per offese di tipo razziale contro l'arbitro stesso.

Non solo, anche la società Ronta FC Arpax è finita multata per duecento euro in quanto “propri sostenitori e tesserati rivolgevano offese e minacce nei confronti della terna arbitrale”. E' accaduto domenica, durante la partita valida per il campionato di Promozione, Girone D. L'arbitro a un certo punto ha squalificato una serie di giocatori per gomitate e pugni ad un calciatore avversario. Ne è nata una sonora protesta dei giocatori del Ronta, condita, in base a quanto sostiene il Giudice Sportivo, con epiteti riguardanti la "razza".


A metterci il sigillo del “razzismo” è il rapporto ufficiale del Giudice Sportivo, pubblicato mercoledì sul sito internet della sezione dell'Emilia-Romagna della Lega Nazionale Dilettanti. In tale rapporto si legge della squalifica fino al 10 giugno 2015 per un giocatore del Ronta “espulso per aver colpito con una gomitata ed un pugno un calciatore avversario, dopo la notifica del provvedimento rivolgeva all'arbitro espressioni offensive per motivi di discriminazione razziale (Sanzione così determinata ai sensi dell'art.11 C.G.S)”. Stessa sostanza per il secondo giocatore espulso, che dovrà stare lontano dal rettangolo di gioco fino al 20 maggio 2015 “espulso per doppia ammonizione dopo la notifica del provvedimento rivolgeva espressioni offensive per motivi di nazionalità nei confronti dell'arbitro (sanzione così determinata ai sensi dell'art.11 C.G.S.)”. Invece, per il terzo espulso del Ronta, il provvedimento è giunto solo per il fallo in gioco, vale a dire la gomitata, e la squalifica è solo per tre turni.

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