Il caso Habenas è diventato un'inchiesta, il M5S: "Il sindaco lo ha difeso per mesi"

Ha avuto uno strascico giudiziario il caso “Habenas”, quella che ha senza dubbio maggiormente scosso l’amministrazione di Paolo Lucchi

Ha avuto uno strascico giudiziario il caso “Habenas”, quella che ha senza dubbio maggiormente scosso l’amministrazione di Paolo Lucchi, dal momento che porto alle dimissioni dell’assessore Tommaso Dionigi al termine di alcuni mesi di forti tensioni politiche in cui l’opposizione arrivò a disertare i lavori del Consiglio comunale in segno di protesta per il mancato allontanamento dell’assessore. Il tutto scoppiò per un incarico affidato dal Comune alla società Habenas, per 36mila euro, finalizzato al censimento dei negozi sfitti, poi risultata collegata indirettamente all’assessore Tommaso Dionigi.

Dopo l’anticipazione del Resto del Carlino nell’edizione di sabato mattina, interviene il M5S che proprio su questo caso presentò l’esposto in Procura: “L'inchiesta della Procura della Repubblica di Forlì sul caso Habenas che coinvolge diversi dirigenti comunali, tra cui l'assessore Dionigi, il capo del campus universitario Luciano Margara e il business Angel di Cesenalab Vladimiro Mazzotti non ci ha di certo sorpresi.  Eravamo stati proprio noi, nel dicembre del 2016, a segnalare i fatti alla Procura della Repubblica per chiedere una verifica: questa notizia indica che eravamo nel giusto”. L’inchiesta della Guardia di Finanza ipotizzerebbe gravi reati, che tuttavia non graverebbero su Dionigi, del quale si è richiesta l’archiviazione. 

Sempre il M5S: “Alla luce di quanto esposto dalla Procura, assume caratteri inquietanti l'atteggiamento avuto dal Sindaco, il quale ha difeso per mesi l'operato dell'ex Assessore  Dionigi e dei dirigenti  comunali contro ogni evidenza. Tale atteggiamento diviene assolutamente incomprensibile, perché contrario ai presupposti di correttezza e trasparenza che dovrebbero informare ogni atto e attività  dell'amministrazione pubblica, poiché le indagini hanno fatto emergere delle precise ammissioni di colpa da parte dell'apparato funzionariale”. 

E conclude la nota del M5S: “Il nostro capogruppo Natascia Guiduzzi, che ha firmato l'esposto su indicazione del M5S Cesena, assistita dall'avvocato Nello Corzani, sta valutando in queste ore di presentare formale opposizione all'archiviazione delle posizioni del segretario generale ed ex assessore Dionigi, consci del fatto che l'archiviazione avviene esclusivamente per insufficienza di prove. Chiederemo pertanto un supplemento di indagini e ci mettiamo a disposizione della Procura della Repubblica per ogni eventuale chiarimento”.
 

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