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Bagno, frutta "marcia" a scuola. Il sindaco: "Un fatto grave e spiacevole, che non deve ripetersi"

"Quello della mensa scolastica - precisa Baccini - è un servizio al quale viene prestata grande attenzione e sensibilità"

L’amministrazione comunale di Bagno di Romagna interviene su quanto accaduto alcuni giorni fa alla mensa della scuola primaria “Giovanni Pascoli” di San Piero in merito alla presenza di frutta "avariata" segnalata su indicazione di alcuni genitori al segretario della Lega della Valle Savio, Gianni Facciani. "Il fatto, in particolare, riguarda l’avvenuta somministrazione agli alunni di porzioni di frutta (nello specifico pere) eccessivamente mature, altrimenti definite “marce” - affermano il sindaco Marco Baccini e l’assessore Erica Lazzari -. Un fatto grave e spiacevole, che non deve ripetersi e per il quale abbiamo immediatamente chiesto sia alla ditta che confeziona i pasti che all’Istituzione scolastica, ciascuna per i propri ambiti e responsabilità, di acquisire le dovute informazioni presso il personale fornire una dettagliata relazione. Inoltre abbiamo convocato il Comitato Mensa, organismo di cui fanno parte i genitori e istituito già nel 2015 con funzioni anche di verifica sulla gestione della refezione scolastica, per tracciare un quadro complessivo della gestione della mensa scolastica e fare chiarezza sull’episodio".

"Quello della mensa scolastica - precisa Baccini - è un servizio al quale viene prestata grande attenzione e sensibilità. Il nostro ruolo è quello di vigilare sulla qualità generale del servizio e evitare o quantomeno limitare al minimo il verificarsi di simili episodi. Già a partire dal novembre del 2016, insieme al Comitato Mensa abbiamo portato avanti una serie di azioni per migliorare il servizio di refezione scolastica. Con l’approvazione della nutrizionista dell’Ausl sono state apportate variazioni alle preparazioni delle pietanze, individuando quelle meno gradite e sono stati anche introdotti alcuni accorgimenti nella preparazione delle pietanze". 

Durante l’anno 2017, inoltre, è stato organizzato un corso di formazione al personale Ata che fa capo alla Scuola e responsabile dello sporzionamento: "Proprio qualche mese fa - continua il primo cittadino - siamo intervenuti sul prezzo dei pasti con una riduzione di ciascun pasto e un’ulteriore agevolazione in favore di quelle famiglie con più di un figlio frequentante il servizio, prevedendo una riduzione del 50% del costo del pasto a partire dal secondo figlio". Sindaco e assessori hanno anche usufruito del servizio insieme ai bambini per assaggiare personalmente i pasti e in quelle occasioni hanno constato una buona preparazione delle pietanze. "Per tornare sull’episodio di martedì scorso - conclude Baccini - aspettiamo le risposte della ditta e dell’Istituzione scolastica per fare chiarezza sull’accaduto e valutare le eventuali azioni da intraprendere. In ogni caso, il nostro impegno è quello di garantire la più alta qualità del servizio per i nostri bambini e ragazzi anche al fine di evitare che simili situazioni non si ripetano".

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