Il Carnevale di Gambettola riconosciuto "patrimonio culturale"

Mercoledì è stata approvata la nuova legge sullo spettacolo alla Camera dei Deputati, che attesta il Carnevale italiano come patrimonio culturale

Anche il Carnevale di Gambettola, nato nel lontano 1887, è stato riconosciuto come "patrimonio culturale" e potrà quindi attingere ai Fondi Fus del Ministero dei Beni Culturali. Mercoledì è stata approvata la nuova legge sullo spettacolo alla Camera dei Deputati, che attesta il Carnevale italiano come patrimonio culturale. Martedì anche l'associazione Gambettola Eventi era presente all'assemblea nazionale di Carnevalia, che si è svolta a Roma, e all'incontro "Carnevali storici. Energie per il futuro" tenutosi in Senato.

Relatori dell'appuntamento il presidente della Commissione cultura del Senato Andrea Marcucci, che ha illustrato il difficile iter, conclusosi mercoledì alla Camera, per il riconoscimento dello status di bene culturale delle manifestazioni carnevalesche. Un riconoscimento importante che consentirà agli organizzatori di accedere ai contributi del Mibact, attraverso il Fus (Fondo Unico per lo Spettacolo dal vivo). “E’ la certificazione del valore culturale che ha il Carnevale italiano - ha detto il senatore Marcucci -. L’approvazione della legge è la conclusione di un iter, ma anche un nuovo inizio - come ha sottolineato Marcucci che si ascrive al forte impegno della vicepresidente del Senato Rosa Maria Di Giorgi e della senatrice Manuela Granaiola e di tutti i senatori".

Per la vicepresidente del Senato Di Giorgi "finalmente i Carnevali italiani sono un bene culturale che trasmettono valori importanti anche nel senso di integrazione e lotta al disagio sociale. Il Carnevale ha in sostanza una utilità sociale". "Il Carnevale - ha aggiunto la senatrice Manuela Granaiola - non è uno scherzo, ma un insieme di arte, cultura, musica, danza, spettacolo, ingegno, creatività. In tutti i Carnevali italiani ci sono tutte le arti ed è di fondamentale importanza perché è una risorsa turistica ed economica".

A portare il saluto ai rappresentanti dei carnevali italiani anche il sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro. A nome dei Carnevali italiani sono intervenuti Maria Lina Marcucci e Piero Rosa Salva rispettivamente presidente e vicepresidente di Carnevalia, Associazione nata per e che si arricchisce giorno dopo giorno dell’ingresso di rappresentanti di manifestazioni carnevalesche che si svolgono dal nord al sud dello stivale. L’Associazione Carnevalia ha tra gli associati i Carnevali di Viareggio, Carnevale di Venezia, Carnevale di Putignano, Carnevale di Santhia, Carnevale di Foiano Della Chiana, Carnevale di Ivrea, di San Giovanni Valdarno, Carnevale di Manfredonia, Carnevale di Acireale, Carnevale di Sciacca, Carnevale di Fano, Carnevale di Striano, Carnevale di Borgosesia, Carnevale di Avola, Carnevale Canturino, Carnevale di Gambettola, Carnevale di Villa Literno, Carnevale di Castelnuovo di Sotto, Cento, Carnevale di Mister Bianco, Carnevale di Chivasso, Carnevale di Torino, e il Carnevale San Giovanni in Persiceto.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • I 40 disobbedienti della scampagnata senza mascherina, Rosso: "Irresponsabili? No, siamo sani"

  • Non si fermano i lutti, si piange un'altra vittima del virus. Positivi in lieve calo

  • Covid, il bollettino: 92 nuovi positivi nel Cesenate nelle ultime 24 ore. Un altro morto nell'area del Rubicone

  • Parrucchieri, gommisti e spesa alimentare, il governo aggiorna le "faq": gli spostamenti ammessi

  • Preso in pieno all'incrocio, paura per un ciclista travolto da un'auto

  • Scende l'indice Rt in regione ma salgono i positivi nel Cesenate. Si piange un'altra vittima

Torna su
CesenaToday è in caricamento