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"Campus, presto brulicherà di vita. Come un ulivo secolare vedrà tante generazioni"

L'arrivo del nuovo campus universitario, nelle parole del  presidente Luciano Margara, non è solo un edificio in più che si aggiunge agli altri

“Tra queste mura accadranno cose meravigliose. Qui, migliaia di studenti di Cesena, della Romagna  e di tutto il Paese avranno la possibilità di gettare solide basi per il proprio futuro. Questo è un luogo dove si sogna e si fatica, è il luogo delle soddisfazioni e delle delusioni, è il luogo dove i più meritevoli saranno valorizzati e dove gli altri saranno stimolati a fare di più. E’ un luogo dove il sapere e la conoscenza faranno piccoli passi avanti, dove le generazioni si daranno il cambio, dove i professori e gli studenti faranno un pezzo di strada insieme”: l'arrivo del nuovo campus universitario, nelle parole del  presidente Luciano Margara, non è solo un edificio in più che si aggiunge agli altri della città, ma qualcosa con un valore sociale più profondo, un trampolino per le nuove generazioni.

Difficile immaginarselo così ora, dato che adesso è inanimato e completamente vuoto, ma tra pochi giorni brulicherà di ragazze e ragazzi  che d’incanto gli daranno vita. La nuova “casa" degli architetti, degli ingegneri e degli informatici è pronta per essere abitata. Alcuni docenti sono già dentro, gli studenti entreranno a settembre per l’inizio delle lezioni e il 19 ottobre ci sarà l’inaugurazione ufficiale con il sindaco e il magnifico rettore.

Continua la riflessione di Margara: “Questo luogo  durerà nel tempo, intorno a lui, come intorno ad un ulivo secolare, si avvicenderanno generazioni di studenti e di docenti. Sarà lo sfondo di migliaia di fotografie con facce sorridenti. Farà da cornice a migliaia di selfie. Sui suoi pavimenti cadranno tappi di spumante e gocce di sudore. Le persone che lo frequenteranno lo renderanno vivo. Diventerà un pezzo della città di Cesena e le persone lo sentiranno proprio. Piero Calamandrei sosteneva che il luogo più importante affinché 'la democrazia prima si faccia e poi si mantenga e si perfezioni' è la scuola. Per quello che può valere, io sono d’accordo e aggiungerei anche l’Università”.

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