Camposcuola ad Alfero con i bimbi delle elementari: "Si è fatto gruppo"

“Più accumulavo ricchezze più ero vuoto dentro”, questa è la frase che maggiormente ha colpito i bambini, durante la visione del cartone animato su San Francesco

La parrocchia di Villachiaviche ha vissuto 4 giorni con i bambini delle elementari presso l’ex asilo di Alfero, in autogestione, facendo un piccolo camposcuola. I ragazzi delle superiori hanno fatto gli educatori ai fratellini più piccoli. “Più accumulavo ricchezze più ero vuoto dentro”, questa è la frase che maggiormente ha colpito i bambini, durante la visione del cartone animato su San Francesco, riportata nel dialogo tra Francesco e Bernardone.

"Francesco ci fa capire come, ancora una volta, sia necessario se si vuole arrivare alla vera felicità, il cercare di attaccarsi sempre meno alle cose, alla comodità, alle mode problemi del giorno d’oggi - spiega don Daniele Bosi -. Come si sente che bimbi e giovani ci sono immersi, che questo è il loro mondo. Motivo per cui la parrocchia fa vivere a questi ragazzi e bambini queste esperienze. Per far capire il gusto delle cose semplici. Per far apprezzare ai bambini la natura e il nostro territorio. Per aiutare i bambini a crescere e ad assumere un po’ di autonomia. Per abituare i genitori alla crescita dei loro figli e aiutarli a staccarsi un po’ da loro come dovrà avvenire in futuro (guai se non avverrà). Per aiutare i ragazzi adolescenti, che sono venuti a fare gli educatori, a prendersi cura dei più piccoli; aiutandoli a non fare tragedie per le piccole cose (se un bimbo piange che ha un po’ di mammite bisogna gestire la situazione bene, facendolo ragionare e calmandolo, se lo si asseconda si rischia di sbagliare: magari il bimbo chiama la mamma e questa da casa lo sente triste, si preoccupa e si agita e da lontano non può fare nulla); prima di prova a calmarlo, se poi insiste, beh allora è doveroso chiamare la mamma".

"I ragazzi delle superiori si sono veramente messi al servizio, mettendo da parte la loro voglia naturale di stare insieme e fare gruppo per dare precedenza ai bisogni dei bimbi e, solo dopo, ritagliarsi qualche momento per loro - continua don Daniele-. Camminate, bagno nel fiume, serate di giochi insieme, messe, servizio a tavola sono stati i punti fermi di questa esperienza. Un grazie a Mercede che ha svolto la funzione di adulto d’appoggio, a Feliciana, Iride e Pia per il servizio cucina, a Aurelio per servizi vari. Alcuni genitori hanno mandato nei gruppi alcuni messaggi: “esperienza posivita, si è divertita molto, è stato il campo più bello di questi anni”; “A mio figlio sono rimasti nel cuore i ragazzi grandi… fantastici. Sono stati un ottimo esempio.”; “La mia bimba ci ha raccontato l’esperienze fatte questi giorni con gli occhi pieni di gioia, tra cui la caccia al tesoro, la lunga camminata, i fanghi al fiume, e lo stare tutti insieme grazie Don per tutto quello che fai per i nostri figli”; “Mio figlio è molto entusiasta! Fare i tutti nel fiume, la costruzione della diga sono state le cose più belle… anche cercare il Don durante la caccia al tesoro! Grazie a tutti: don, educatori, Mercede, cuoche”; “Mia figlia non smette più di raccontare e noi siamo molto felici che abbia vissuto questa esperienza”; “Mia figlia è tornata ancora una volta entusiasta da questa esperienza, mi ha raccontato che in particolare le sono piaciute le uscite al fiume e l’incontro con la visione del video su San Francesco..”

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