rotate-mobile
Giovedì, 19 Maggio 2022
Cronaca

"Calo pauroso di preti", ecco la rivoluzione delle parrocchie: 1 parroco su 2 accetta la sfida della responsabilità in solido

"La parrocchia - spiega il Vescovo - non è più isolata, il parroco non può più camminare da solo, ad imporcelo c'è il drammatico calo dei preti, ma anche la pandemia"

Una vera e propria rivoluzione della organizzazione delle parrocchie, imposta dal drastico calo delle vocazioni. Approfitta dell'incontro con i giornalisti il Vescovo di Cesena Douglas Regattieri per illustrare la ristrutturazione che ha investito la diocesi locale. "C'è stato bisogno di rivedere la struttura perchè i tempi cambiano molto rapidamente, abbiamo anche voluto dare una risposta all'invito di Papa Francesco di 'camminare insieme'". 

Il Vescovo tra Covid e informazione: "Rischio caos"

"La parrocchia - spiega il Vescovo - non è più isolata, il parroco non può più camminare da solo, ad imporcelo c'è il drammatico calo dei preti, ma anche la pandemia". E allora cosa succede? Che all'interno delle 6 zone pastorali della diocesi di Cesena Sarsina ci siano due strutture diverse che viaggiano a due velocità: le unità parrocchiali e le unità pastorali". 

E' lo stesso Vescovo a spiegare in sintesi la grossa novità: "Alcune parrocchie si mettono assieme e formano un'unità parrocchiale guidata da un unico parroco responsabile in solido per tutte le parrocchie. Ad esempio Gambettola, Bulgaria e Bulgarnò sono guidate da un unico parroco, lo stesso vale per Martorano, Ronta, San Martino in Fiume". 

Un parroco su due ha accettato la nuova sfida: "Sono circa 30 su una sessantina i parroci della diocesi che hanno accettato questa responsabilità in solido. Le unità parrocchiali sono 13 e alcune raggruppano anche 3-4 parrocchie. Ho voluto che fosse un percorso condiviso, i parroci che non hanno accettato il cambiamento non sono di serie B, probabilmente sono solo spaventati dalla novità", mette in chiaro il Vescovo. Ma è questa la prospettiva dei prossimi anni "perchè c'è un calo drammatico di sacerdoti".

 Una ristrutturazione in cui restano però 8 unità pastorali con i parroci che non hanno accettato il nuovo ruolo di parroci in solido, e restano ancorati al vecchio sistema. La nuova organizzazione si snoderà per i prossimi 3 anni. "Quando sono arrivato - sottolinea il Vescovo - c'erano 120 sacerdoti, ora sono una novantina, di cui 65-70 in età lavorativa. C'è un calo pauroso anche nella pratica religiosa dei laici, ma su questo incide la pandemia, penso agli anziani che per paura hanno rinunciato alla messa".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Calo pauroso di preti", ecco la rivoluzione delle parrocchie: 1 parroco su 2 accetta la sfida della responsabilità in solido

CesenaToday è in caricamento