Anno scolastico 2018-2019, ecco quando suonerà la prima campanella: definito il calendario

L’Emilia Romagna ha definito il calendario nel rispetto dei criteri previsti con Delibera di Giunta regionale numero 353/2012 “Determinazione del calendario per gli anni scolastici 2012-2013, e seguenti”

La prima campanella dell'anno scolastico 2018-2019 suonerà lunedì 17 settembre. Mentre l'ultima, fatta eccezione per chi dovrà sostenere gli esami, venerdì 7 giugno 2019. L’Emilia Romagna ha definito il calendario nel rispetto dei criteri previsti con Delibera di Giunta regionale numero 353/2012 “Determinazione del calendario per gli anni scolastici 2012-2013, e seguenti” che stabilisce in particolare che le lezioni in ciascun anno scolastico inizino il 15 settembre e si concludano il 6 giugno. Nella medesima Delibera vengono fissati anche i criteri di azione nel caso in cui i giorni di inizio e termine delle lezioni dovessero cadere di sabato o di domenica; in questo caso l’inizio delle lezioni slitterà al primo giorno lavorativo successivo, mentre la chiusura potrà essere anticipata al giorno lavorativo precedente quello festivo o posticipata, se necessario, per garantire la soglia dei 205 giorni di attività didattiche.

Il decreto legislativo 297/1994 dispone che l'anno scolastico debba contare non meno di 200 giorni di attività didattica nonché un congruo numero di giorni per lo svolgimento di ulteriori interventi didattici ed educativi. Nell'esercizio delle proprie competenze, la Regione Emilia-Romagna ha quantificato i predetti interventi didattici ed educativi in cinque giorni aggiuntivi che potranno essere articolati dalle istituzioni scolastiche anche in termini di ore, quantificate in forma forfettaria in numero di 30. Le singole istituzioni scolastiche hanno facoltà di procedere ad adattamenti del calendario scolastico in relazione ad esigenze derivanti dal Piano dell’offerta formativa, purché risulti comunque assicurato il limite minimo di 205 giorni di attività didattiche, nel rispetto delle date di inizio e di termine delle lezioni, nonché delle festività di rilevanza nazionale (tutte le domeniche, 1 novembre, 8 dicembre, Natale, Santo Stefano, Capodanno, Epifania, Lunedì dell'Angelo, 25 aprile, 1 maggio, 2 giugno) e della festa del patrono cittadino se questa cade in un giorno di lezione.

E’ prevista, inoltre, la sospensione delle lezioni; nella giornata del 2 novembre; nel periodo di vacanze natalizie (dal 24 al 31 dicembre e dal 2 al 5 gennaio) e nel periodo di vacanze pasquali (i 3 giorni precedenti la domenica di Pasqua e il martedì immediatamente successivo al Lunedì dell’Angelo). In considerazione della rilevanza e specificità del servizio educativo offerto le scuole dell'infanzia possono, in base al piano dell'offerta formativa, anticipare la data di apertura e posticipare il termine delle attività didattiche, che deve essere comunque previsto entro il 30 giugno di ciascun anno scolastico.

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