Lunedì, 22 Luglio 2024
Cronaca

Caccia, il nuovo calendario venatorio: si parte la terza domenica di settembre

La legittimità del nostro impianto complessivo è d’altra parte stata riconosciuta sia dal Tar che dal Consiglio di Stato che hanno respinto due successivi ricorsi presentati dalle associazioni animaliste.

Via libera della Giunta alla delibera che definisce il nuovo calendario venatorio regionale 2013-2014. “Con questo provvedimento abbiamo riconfermato in gran parte il precedente calendario venatorio - ha spiegato l’assessore regionale all’agricoltura e all’attività venatoria Tiberio Rabboni - per una caccia sostenibile e fondata su regole condivise. La legittimità del nostro impianto complessivo è d’altra parte stata riconosciuta sia dal Tar che dal Consiglio di Stato che hanno respinto due successivi ricorsi presentati dalle associazioni animaliste.

Un risultato non scontato, visto che sono ben 11 le Regioni che nella passata nella stagione venatoria hanno dovuto apportare modifiche ai rispetti calendari proprio in seguito a pronunciamento dei Tribunali amministrativi”. La prossima stagione venatoria (esclusa la caccia di selezione) partirà la terza domenica di settembre per chiudersi il 31 gennaio. Sono anche previste tre possibili giornate di pre-apertura, (l’1, il 5 e l’8 settembre), che dovranno tuttavia essere decise dai singoli calendari provinciali.

Il nuovo calendario conferma il divieto di utilizzo di fucili caricati con pallini di piombo nelle zone umide naturali ed artificiali, ad eccezione dei piccoli maceri, così come le azioni a tutela dell’attività agricola. L’utilizzo di munizioni senza piombo è consigliato anche per la caccia agli ungulati. Per cinghiali, daini e cervi, sono confermate le misure straordinarie concordate con Ispra, l’Istituto nazionale per la fauna selvatica, per l’effettivo raggiungimento della densità massima di animali nei territori rurali vocati compatibili con lo svolgimento delle attività agricole e forestali.

Tra le novità anche la modifica del carniere giornaliero e stagionale della pavoncella che viene fissato rispettivamente in 10 e 30 capi in considerazione dell’attuale situazione complessiva di stabilità in Italia e di Incremento in Emilia-Romagna. Le tre giornate fisse di caccia a Gennaio potranno essere decise dalle Province a livello di singolo ATC, Ambito territoriale di Caccia, e non necessariamente per l’intero territorio provinciale. La data di riconsegna della scheda riepilogativa sulla “caccia in deroga” è sempre unificata alla consegna del tesserino regionale di caccia, dunque entro il 31 marzo.

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