Bufalini, al reparto di urologia una gradita donazione: nuovi strumenti di ultima generazione

L'associazione Acistom ha donato nuove strumentazioni endoscopiche all'unità operativa di urologia del Bufalini

La dotazione tecnologica dell’Unità Operativa di Urologia dell’ospedale Bufalini si arricchisce di nuove strumentazioni endoscopiche di ultima generazione grazie ad Acistom, l’Associazione Cesenate Incontinenti e Stomizzati presieduta da Giordana Giulianini. Anche quest'anno, infatti, il reparto cesenate diretto da Carlo Lusenti ha potuto beneficiare della proficua collaborazione con l’associazione cesenate e che si è concretizzata con la donazione, da parte di quest'ultima, di ben due ureteroendoscopi a fibre ottiche e da un nefroscopio semirigido miniaturizzato, del valore complessivo di circa 18mila euro.

“Grazie all'aggiunta di questi strumenti alla dotazione endoscopica già esistente – spiega il dottor Lusenti -  sarà possibile effettuare interventi urologici caratterizzati sempre più da una ridotta invasività e con minori possibili complicanze. In particolare sarà resa disponibile un’ampia e completa scelta nel campo del trattamento della calcolosi urinaria dell'alta via escretrice (renale ed ureterale) e anche migliori possibilità di trattamento e diagnosi delle patologie neoplastiche che interessano l'apparato urinario”.

“Gli strumenti donati – prosegue  Lusenti - sono già stati utilizzati dagli operatori che hanno potuto constatare l'utilità e l'efficacia degli stessi in corso delle attività programmate confermando così la scelta mirata e ben amministrata di questa nuova generosa donazione di cui noi tutti siamo grati ad Acistom”.

La presidente dell’Associazione, Giordana Giulianini, ricorda come questa donazione si inserisca nel solco di una tradizione che vede ormai da diversi anni l'impegno di Acistom per donare all’ospedale Bufalini innovative strumentazioni. "I nostri volontari – afferma la Presidente - sono convinti che queste donazioni vadano a vantaggio di tutta la collettività, sono i primi a crederci e la loro convinzione è lo stimolo principale per sensibilizzare gli altri cittadini, che vengono coinvolti a donare anche pochi euro, con l'acquisto dei biglietti della nostra lotteria o i prodotti del mercatino confezionati da altre volontarie. L'attività dei volontari è un bene prezioso, perché contribuisce a costruire un'idea solidale di comunità".

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