Botti di Capodanno, arriva da Fabbri un appello al buon senso di tutti

A lanciare un appello alla ragionevolezza contro i botti di Capodanno ci pensa Davide Fabbri, candidato sindaco per Cesena in comune. 

Come sempre con l'arrivo del Capodanno, si ripresenta il problema dei botti. Purtroppo ogni anno si aggiorna a livello nazionale l'elenco di morti e feriti. A lanciare un appello al buon senso e alla ragionevolezza ci pensa Davide Fabbri, candidato sindaco per Cesena in comune. 

"Ogni anno auspichiamo, suggeriamo  e riproponiamo con forza di vietare preventivamente fuochi artificiali, botti e roghi di ogni genere. Certi scaffali di diversi supermercati, anche non specializzati, sono pieni di botti, prevalentemente importati da Paesi dell’est, dove le condizioni di lavoro e di sicurezza sono certamente peggiori che nei Paesi occidentali".  "Senza dimenticare - prosegue Fabbri - i morti anche in Italia per la produzione dei fuochi (ultimo un operaio di 19 anni nel novembre 2018 ad Arnesano in Puglia)".

Fabbri propone il "divieto d’uso e di commercializzazione generalizzato di fuochi artificiali e botti e un "calendario di divieto d’uso omogeneo per il territorio nazionale; occorre evitare calendari disomogenei che vietano di usare botti in un Comune in periodi in cui nel Comune confinante non sono vietati". "Abbiamo sempre detto che non è nostra intenzione negare i sentimenti umani di gioia e festività, che - anzi - possono essere propiziatori di socialità e solidarietà fra le persone. Al contrario: vorremmo piuttosto che fossero vissuti con maggiore serenità", conclude il candidato sindaco di Cesena in comune.
 

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