Dal blog "Cucinopertescemo" nasce una guida: "Più un locale è 'scrauso' più mi rende felice"

Dal blog "Cucinopertescemo" di Veronica Frison è nata una guida dal titolo "Mangiare in Riviera". Più che una guida è un quaderno di appunti

Forse ne avete sentito parlare del blog "Cucinopertescemo" di Veronica Frison, ora da quel blog è nata una guida dal titolo "Mangiare in Riviera". Più che una guida è un quaderno di appunti, un originale diario dove la blogger di Santarcangelo, con una laurea in Lingue e Letterature Straniere in tasca e una grande passione per il cibo (ha lavorato per anni in alcuni ristoranti di Londra), ha raccolto impressioni e consigli su ristoranti, locali, bar, laboratori, caffé e luoghi del mangiare da Rimini a Riccione, da Cesena a Cesenatico passando per Santarcangelo di Romagna.  
"Ho deciso di dividere questa guida in due parti, metà dedicata a Rimini che è la mia città da qualche anno a questa parte - spiega Veronica che presenterà il libro sabato 23 giugno ad Al mèni, il circo mercato di sapori che si svolge a Rimini- Nelle pagine dedicate a Rimini si possono trovare anche sentieri tematici con qualche gita a Riccione. Nella seconda metà della guida, che invece ho chiamato “La Romagna che mi piace”  comprende 10 pagine dedicate alla mia Santarcangelo, 10 a Cesenatico e Cesena e qualche tour per chi arriva a Rimini e può trattenersi solo 24 o 48 ore. Diciamo che è una guida pensata non solo per i turisti ma anche per i residenti, per chi è curioso e vuole girare un po’ anche per la Riviera: in queste pagine, ci sono tutti i miei tips irrinunciabili. Ogni posto ha la sua poesia, ogni posto la sua canzone. Nella guida si trovano parecchi posti in cui si mangia bene, dal baracchino sulla spiaggia al ristorante stellato. Veronica non fa distinzioni e  anzi - come scrive - "provo maggiore senso di felicità tanto più il posto è etichettato come “scrauso”, che in romagnolo significa “senza troppe pretese”. 

Tra i locali inseriti sotto le pagine di Cesena-Cesenatico troviamo il Maré di Cesenatico che in cucina ha Omar Casali, "chef tutto d’un pezzo, la mente pensante e sognante di un menù che cambia ogni mese dando il meglio dei prodotti del momento". Segue il forno "Giardino dei sapori perduti", sempre a Cesenatico, dove si possono assaggiare le torte più buone della Riviera e "Scalo 17 Piccola bottega portuale" un bistrot-bottega dai toni pastello in cui ci si può fermare dalla colazione fino al dopo cena, passando per l’aperitivo. "Mi sono innamorata subito del nome - scrive Veronica - e il secondo flash l’ho avuto una volta arrivata: i tavolini sul porto sono sbrecciati e tutti diversi, come piace a noi Instagramers, ci sono lampade intorno e fiori a creare l’atmosfera". Poi si passa alla piadineria "Quinto Quarto", sempre a Cesenatico, dove la piadina è impastata con farine bio e macinate a pietra, strutto di mora romagnola, poco sale e formento (pasta inforzata per lievitare il pane), ma ci si può trovare anche quella integrale bio e quella vegana "I miei roll preferiti - si legge - sin dall’apertura sono due: il Lungo raggio, con brie, salmone affumicato, guacamole e insalata, e quello chiamato pamiCiana, con la parmigiana di melanzane, crudo e basilico". 

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Uscendo da Cesenatico, nella guida viene citato  "Ca' de bé" a Bertinoro, storica osteria-enoteca della tradizione romagnola e l'Osteria dei Frati a Roncofreddo. "La amo perché è un posto genuino e semplice, quelli in cui una cena romantica diventa indimenticabile - spiega Veronica - Amo i salumi, la loro famosissima giardiniera fatta in casa e la cottura speciale delle verdure, ma il mio piatto preferito e comfort-food per eccellenza sono i monfettini, anche questi suggeriti da Marina". Arrivando a Cesena vengono citati "Casamadie" in centro storico, dove si fa sia colazione che cena, Acquadolce, il locale nato da un ex distributore al Pontevecchio e Brodino dove si possono gustare cappelletti cucinati alla vera maniera cesenate anche da passeggio e, prima di pagare il conto, è possibile ordinare due litri di buon brodo da portarsi a casa. Ultimo citato la Gelateria Leoni, sempre a Cesena, dove si può assaggiare un ottimo gelato artigianale, dal più classico al gusto che non t'aspetti. Quando l'imprevedibilità acquista un buon sapore . 

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