Cronaca Cesenatico

Bivacco in spiaggia tra alcol, valigie e panni stesi. Arriva la Polizia: una denuncia e un arresto

Avevano deciso di bivaccare sulla spiaggia libera di Cesenatico, ma non hanno fatto i conti con l'intervento delle volanti del Posto di Polizia di Cesenatico

Avevano deciso di bivaccare sulla spiaggia libera di Cesenatico, ma non hanno fatto i conti con l'intervento delle volanti del Posto di Polizia di Cesenatico. Gli agenti sono intervenuti nella spiaggia libera per controllare un gruppo di stranieri che a quanto sembra, almeno dalle prime intenzioni, aveva deciso di bivaccare a Cesenatico, senza preoccuparsi di trovare un posto dove alloggiare. Il gruppo, composto da cittadini di origine magrebina, aveva già trascorso una nottata dormendo in spiaggia e consumando una consistente quantità di alcolici.

Il gruppo di persone è stato trovato in riva al mare, accampato al confine tra la spiaggia libera e uno stabilimento balneare, con tanto di valigie e panni stesi, in condizioni igieniche precarie. I bagnanti presenti hanno avuto modo di apprezzare l’intervento della Polizia di Stato e della Polizia Municipale. Non è stato altrettanto gradito l’arrivo degli agenti da parte degli stranieri, che non si sono dimostrati subito collaborativi. L’identificazione si è dimostrata subito complessa poiché, a parte l’unica donna del gruppo in possesso della carta di identità, gli altri quattro erano tutti sprovvisti di documenti.

La ragazza marocchina, di 21 anni, residente a Milano, è risultata l’unica in possesso di permesso di soggiorno, in fase di rinnovo. Due componenti della compagnia, un tunisino di 50 anni e un cittadino marocchino di 26 anni  sono risultati essere stati appena espulsi dal territorio nazionale da parte della Questura di Milano, proprio il giorno di ferragosto, con l’ordine di lasciare l’Italia entro sette giorni. Pertanto, nei loro confronti non è stato possibile adottare ulteriori provvedimenti.

Per un altro della compagnia,  che ha dichiarato di essere un cittadino libico di 31 anni, accertato il suo stato di clandestinità, è stato emesso un provvedimento prefettizio di espulsione dal territorio nazionale e, come previsto in questi casi dalla normativa sugli stranieri, il Questore della Provincia di Forlì - Cesena ha emesso nei suoi confronti l’ordine di lasciare l’Italia entro sette giorni. 

Inoltre nello svuotare il proprio zainetto alla ricerca di un pacchetto di sigarette, il 31enne ha permesso ai poliziotti di notare la presenza di due paia di pantaloncini ancora con l’etichetta, tanto da far sospettare che si trattasse di due capi di abbigliamento sottratti da un negozio.

Nel giro di breve tempo è emerso che in effetti entrambi i capi di abbigliamento erano stati rubati il giorno precedente in due esercizi commerciali della zona centrale di Cesenatico, situati entrambi sul viale Carducci. Il giovane è stato indagato in stato di libertà per ricettazione continuata e per violazione delle norme sul soggiorno, poiché risultato clandestino.

L’ultimo fermato, identificato in un cittadino marocchino di 31 anni, oltre a essere clandestino, è risultato colpito da un provvedimento di carcerazione emesso a giugno dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Milano. Il provvedimento gli è stato notificato e per l’uomo si sono aperte le porte del carcere di Forlì.

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