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Lunedì, 17 Giugno 2024
Cronaca

Dopo il Vaderetron ecco #cesenasocial: alla scoperta dell'internet 3.0

La prima edizione di Vaderetron, l’evento di Associazione Culturale Whitebadge che ha animato il week-end cesenate, è stata subito da record

Tre giorni di videogiochi vintage, 15 volontari impegnati full-time, 24 postazioni pc consumate da dita avide di sfida, 14 console vintage che hanno trovato nuova vita nelle emozioni dei nostalgici degli anni ’80 e ’90, 4 PennyConsole, super-emulatori artigianali prodotti a Forlì, due cabinati originali dell'epoca d'oro delle sale-giochi, un’esposizione da museo curata dall’archivio videoludico della Cineteca di Bologna, due Twitcher di chiara fama e un YouTuber esperto di avventure grafiche, un masterclass di livello universitario, 1 dj-set del duo forlivese The Animasters, tre tornei da cardiopalma di retrogame, un raduno Pokémon GO e 4 talk sul mondo del videogioco collegato a tematiche attuali.

Tutto questo per 1.100 persone impazzite per l’accurata e vasta selezione dei titoli che hanno fatto la storia del gaming, un Foro Annonario riempito come non lo si è mai visto e vibrante di nostalgia e di divertimento per un passato ritrovato, inaugurato da una partita a Galaga ’88 dell’assessore Tommaso Dionigi ripresa da un divertito presidente di campus Luciano Margara, patrocinatori dell’evento assieme alla Regione Emilia-Romagna. Sono questi i numeri di Vaderetron, a cui va aggiunto il fatto che si sia portato di indotto in città almeno una trentina di pernotti su notte singola e una ventina su due notti. Il tutto a costo zero per la città.

La prima edizione di Vaderetron, l’evento di Associazione Culturale Whitebadge che ha animato il week-end cesenate, è stata subito da record: la manifestazione termina tre ore dopo la chiusura ufficiale che doveva avvenire alle 18 a causa dell’affluenza dei visitatori che hanno continuato ad affollare la piazza del Foro Annonario. “È stata un'avventura fantastica che ci ha ripagato dello sforzo titanico che ci è voluto per creare un evento come Vaderetron - commenta il presidente Gian Piero Travini -: credo che il pubblico abbia percepito ed apprezzato la cura con cui abbiamo assortito le postazioni, scelto i videogiochi e aggiunto contenuti con i talk, gli ospiti e la strizzata d'occhio al presente del gaming con il torneo di Hearthstone e il secondo raduno di Pokémon Go”.

“Uno dei nostri scopi era quello di permettere a diverse generazioni di dialogare tra loro attraverso la passione per il videogioco e credo proprio che il calore dimostrato dai visitatori ci abbia indicato che l'obiettivo è stato centrato - spiega il vicepresidente Stefano Zappi -: nonni e genitori hanno giocato insieme a figli e nipoti. I primi con la nostalgia negli occhi, i secondi con il gusto per la scoperta di qualcosa di nuovo perché appartenente a un passato a loro sconosciuto”.

Ma Vaderetron è stato molto più di una convention di retrogaming: ha permesso di mostrare come l'interazione virtuosa di realtà associative del territorio possa portare beneficio e valore a tutta la città. “L’idea è stata di Whitebadge - proseguono Roberto e Lorenzo Rocca, ideatori dell’evento -, ma senza gli amici di Trashware non saremmo riusciti a fornire le 24 postazioni pc che sono state letteralmente prese d'assalto per tutti e tre i giorni. Per non parlare del bellissimo talk concertato con gli esperti del Sert, una chiacchierata estremamente interessante e frequentata sulle dipendenze da schermo”.

Ultimo ma non ultimo, il supporto di realtà come CesenaNet che ci ha fornito una potentissima rete wi-fi senza la quale non sarebbe stato possibile svolgere il torneo di Hearthstone e ONIT, che ha creduto nelle potenzialità del progetto non appena le è stato presentato. E gli altri sostenitori: Vidia, Multisala Eliseo, Eureka, BM Eliotecnica, Phonelab, Mosaic, Pet Couture, Coop Stabilimenti Balneari Cesenatico e Arci Cesena, sostenitori da sempre delle iniziative di Associazione culturale Whitebadge. E mentre arrivano le prime testimonianze degli ospiti di Vaderetron (il video-diario della YouTuber e Twitcher Kurolily sul raduno di Pokémon GO di domenica ha realizzato in un solo giorni 20.000 visualizzazioni), Associazione Culturale Whitebadge si prepara già alla seconda edizione creando un filo conduttore con i prossimi progetti.

“Ora lanciamo #cesenasocial, progetto di 20 settimane in collaborazione con il Comune di Cesena, Arci, Progetto Giovani e Giacomo Garaffoni di LaboLabo, autore anche delle grafiche di Vaderetro, nel quale cercheremo di portare alla cittadinanza una visione delle potenzialità dell'internet e del suo utilizzo virtuoso. Sarà un progetto che partirà dall'educazione di genitori e figli ai social per finire con incontri più specifici sui possibili sviluppi commerciali di social e internet 3.0, cercando sempre un dialogo con il Sert. E il prossimo Vaderetron - promette Travini -. Sarà ancora un altro passo in avanti nel dialogo tra generazioni, nel divertimento consapevole tramite i videogiochi: vi aspettiamo nel 2017 perché torniate a premere play con noi”.
 

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