Venerdì, 19 Luglio 2024
Guardia di Finanza

Guardia di Finanza, impegno 'a tutto campo': oltre 400 attività investigative, stanati 36 evasori totali

Le Fiamme Gialle hanno svolto oltre 2.600 interventi ispettivi e più di 400 indagini per contrastare gli illeciti economico-finanziari e le infiltrazioni della criminalità nell’economia

Un impegno 'a tutto campo' contro la criminalità, a tutela dei cittadini e imprese, ma anche contrasto all'evasione fiscale, tutela della spesa pubblica e lotta al lavoro nero. Sono solo alcune dell'attività che quotidianamente vengono svolte dal Corpo della Guardia di Finanza di Forlì-Cesena, che ha presentato i numeri dell'attività svolte dal primo gennaio 2023 al 31 maggio scorso. Le Fiamme Gialle hanno svolto oltre 2.600 interventi ispettivi e più di 400 indagini per contrastare gli illeciti economico-finanziari e le infiltrazioni della criminalità nell’economia.

Lotta all'evasione fiscale

Le attività ispettive hanno consentito di individuare 36 evasori totali, ossia esercenti attività d’impresa o di lavoro autonomo completamente sconosciuti al fisco (molti dei quali operanti attraverso piattaforme di commercio elettronico) e 481 lavoratori in “nero” o irregolari. Scoperto, inoltre, un caso di evasione fiscale internazionale riconducibile a manipolazioni dei prezzi di trasferimento. I soggetti denunciati per reati tributari sono 173, di cui uno tratto in arresto. Sono stati inoltre segnalati all’Agenzia delle Entrate crediti d’imposta agevolativi in materia edilizia ed energetica inesistenti o ad elevato rischio fiscale, nonché sequestrati beni costituenti profitto dell’evasione e delle frodi fiscali, per un valore di oltre 8 milioni di euro. Sono state avanzate 6 proposte di cessazione della partita Iva e di cancellazione dalla banca dati Vies, nei confronti di soggetti economici connotati da profili di pericolosità fiscale. I 24 interventi in materia di accise hanno permesso di sequestrare più di 6mila chili di prodotti energetici; nove sono, invece, i controlli doganali sulle merci introdotte sul territorio nazionale.

Tutela della spesa pubblica

L’attività della Guardia di Finanza nel comparto della tutela della spesa pubblica è orientata a vigilare sul corretto utilizzo delle risorse dell’Unione europea e nazionali, per la realizzazione di interventi a sostegno di imprese e famiglie. Le direttive impartite mirano, in via prioritaria, al presidio dei progetti e degli investimenti finanziati con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. In tale ambito il comando provinciale ha eseguito 61 interventi orientati a verificare la spettanza a cittadini e imprese di crediti d’imposta, di contributi e finanziamenti, oltreché la corretta esecuzione delle opere e dei servizi oggetto di appalti pubblici, per oltre 21,5 milioni di euro.

Sul fronte della spesa pubblica nazionale, nello stesso periodo, sono stati effettuati 80 interventi, di cui 54 in tema di reddito di cittadinanza e di nuove misure di inclusione e di supporto per la formazione e il lavoro. L’azione di contrasto alle frodi ai danni delle risorse unionali ha portato complessivamente ad accertare contributi indebitamente percepiti per 500mila euro circa, mentre quelle relative ai finanziamenti nazionali, alla spesa previdenziale e assistenziale sono più di 1,5 milioni di euro. Nell’ambito della collaborazione con l’Autorità giudiziaria - penale e contabile - sono state eseguite 55 indagini in tema di spesa pubblica al cui esito sono stati denunciati 137 soggetti e segnalati alla Corte dei conti 5 responsabili. Crescente è la collaborazione sul territorio con la Procura europea, con la quale sono state sviluppate 7 indagini che hanno portato alla denuncia di 2 responsabili. In tema di appalti, sono state monitorate procedure di affidamento e modalità di esecuzione delle opere e servizi per oltre 21,5 milioni di euro.

Contrasto alla criminalità

Nell'attività di contrasto alla criminalità organizzata ed economico-finanziaria, l’azione del Corpo mira a bloccare le infiltrazioni criminali nell'economia legale e, contemporaneamente, a tutelare il libero mercato e il rispetto delle regole della sana concorrenza. In materia di riciclaggio e autoriciclaggio sono stati eseguiti 8 interventi, che hanno portato alla denuncia di 3 persone e alla ricostruzione di operazioni illecite per più di 2,9 milioni di euro. Sono stati investigati oltre 225 flussi finanziari sospetti generati dagli operatori del sistema di prevenzione antiriciclaggio. È proseguita, anche, l’azione del Corpo a tutela dei risparmiatori nel contrasto ad ogni forma di abusivismo bancario e finanziario, realizzate prevalentemente mediante canali telematici e sempre più innovativi strumenti digitali, con la denuncia di 4 soggetti.

Ai confini marittimi e aerei sono stati eseguiti 20 controlli sulla circolazione della valuta con la scoperta di illecite movimentazioni per più di 98 mila euro, l’accertamento di 8 violazioni nonché il sequestro di valuta, titoli e certificati contraffatti per oltre 48mila euro. In materia di reati fallimentari e del codice della crisi d’impresa sono stati accertati patrimoni distratti per un totale di più di 13 milioni di euro. Sono stati eseguiti, poi, 218 accertamenti a seguito di richieste pervenute dai Prefetti della Repubblica, riferiti alle verifiche funzionali al rilascio della documentazione antimafia. Nel periodo in esame, i dipendenti Reparti hanno sequestrato più di un chilo e mezzo di sostanze stupefacenti, in prevalenza costituite da cocaina e hashish, denunciando tre soggetti (di cui uno in stato di arresto) e segnalandone 21 al prefetto.

Il contrasto ai traffici illeciti, in generale, viene assicurato anche nell’ambito del Servizio “117”, oggetto di recenti interventi in campo operativo, addestrativo e tecnico-logistico, finalizzati a incrementare la prontezza operativa e l’efficacia d’intervento delle pattuglie sul territorio e dei mezzi navali, a riscontro delle segnalazioni del cittadino. Sul versante della tutela del mercato dei beni e dei servizi, sono stati eseguiti 64 interventi, sviluppate 20 deleghe dell’autorità giudiziaria e denunciati 26 soggetti. A seguito di tali attività sono stati sottoposti a sequestro oltre 165 mila prodotti contraffatti, con falsa indicazione del made in Italy, non sicuri e in violazione della normativa sul diritto d’autore.

Operazioni di soccorso

Nel quadro della più ampia missione di concorso alla sicurezza interna ed esterna del Paese, la Guardia di Finanza assicura anche un’ampia azione di contrasto ai traffici illeciti via mare, grazie ad un dispositivo unitario dislocato lungo tutta la costa nazionale, in cui i 15 Reparti Operativi Aeronavali, con le dipendenti 16 Stazioni Navali e 13 Sezioni Aeree, si coordinano costantemente con i Comandi Provinciali e le altre unità operative presenti sul territorio, scambiandosi informazioni e pianificando ed eseguendo interventi congiunti.

La combinazione fra terra e mare costituisce una leva irrinunciabile per consentire al Corpo il pieno assolvimento delle sue missioni istituzionali, permettendo, inoltre, di realizzare un immediato raccordo con l’Autorità Giudiziaria. E nel settore della sicurezza del mare, la Guardia di Finanza rinnova anche per la corrente stagione estiva, secondo una modalità operativa avviata già lo scorso anno, una attività finalizzata a realizzare un più efficace mantenimento dell’ordine pubblico e un maggiore livello di sicurezza percepita da parte della collettività e degli utenti del mare, attraverso il rischieramento temporaneo di unità navali presso le località a più alta vocazione e densità turistica che insistono nelle circoscrizioni dei Reparti Operativi Aeronavali.

La progettualità è stata inquadrata nell’ambito del più ampio potenziamento dei servizi di vigilanza estivi che il Ministero dell’Interno attua a supporto degli Uffici-Reparti delle Forze dell’ordine operanti nelle principali località balneari. Tale iniziativa consentirà di assicurare una maggiore vicinanza all’utenza del mare e lacustre, anche nelle località di maggiore pregio e richiamo turistico che non ospitano un reparto navale del Corpo, contribuendo a rafforzare il concetto di “sicurezza percepita”. La Guardia di Finanza, quale Forza di Polizia e Corpo Armato dello Stato, è annoverata tra le strutture operative del Servizio nazionale della protezione civile ed è chiamata quindi a fronteggiare calamità e disastri naturali nonché a fornire il proprio apporto per eventi straordinari, che richiedono un intervento di carattere eccezionale dell’apparato statale.

In quest’ottica gli interventi di assistenza, seppure di natura concorsuale rispetto ai prioritari compiti istituzionali, trovano sempre nel Corpo un pronto interlocutore capace di fornire risposte efficaci ad ogni esigenza, anche la più imprevedibile, come accaduto in occasione dell’emergenza maltempo che ha colpito nel mese di maggio 2023 la Romagna. L’impegno concorsuale del Corpo nella tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica continua ad essere garantito nell’ambito della gestione delle manifestazioni pubbliche e di eventi di particolare rilevanza, cui il Corpo partecipa prioritariamente con l’impiego dei militari specializzati Anti Terrorismo Pronto Impiego “AT-P.I.”.

Nel contesto rientrano anche gli eventi di respiro internazionale caratterizzati dalla contemporanea presenza di numerose Autorità estere. Nel 2023 la Guardia di Finanza di Forlì-Cesena ha impiegato complessive 145 giornate/uomo in servizi di ordine pubblico in occasione di manifestazioni, eventi sportivi, consessi internazionali e altri eventi. Tale impegno, che sta continuando anche nel 2024, ha portato ad un impiego complessivo di 194 giornate/uomo in servizi di ordine pubblico.

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