Bilancio 2018, ora tocca ai cittadini: novantacinque progetti a caccia di preferenze

Dal 27 novembre al 17 dicembre tutti i cesenati dai 14 anni in su potranno contribuire a stilare la graduatoria finale

Basta un clic per scegliere l’opera pubblica che si desidera vedere inserita nel programma degli investimenti per il 2018. Con la presentazione, avvenuta questa mattina durante Carta Bianca, dei progetti valutati come fattibili (fra quelli proposti dai cittadini nelle settimane scorse) si è aperta ufficialmente la fase di voto. Dal 27 novembre al 17 dicembre tutti i cesenati dai 14 anni in su  potranno contribuire a stilare la graduatoria finale. Confermata la doppia modalità di voto: si potrà farlo via web, attraverso il sito del Comune, o con la più tradizionale scheda di carta, rivolgendosi allo Sportello Facile del Comune, dove saranno predisposte urne per raccogliere i voti e saranno disponibili le schede (chi lo desidera può trovarle anche nelle sedi di quartiere). Ogni cittadino potrà esprimere un solo voto. Al termine della consultazione verrà stilata una graduatoria, in cui entrerà di diritto il progetto più votato per ogni singolo quartiere, e a seguire tutti gli altri con più preferenze, fino a esaurimento del budget messo a disposizione dall’Amministrazione comunale, che quest’anno è stato raddoppiato e ammonta a 2 milioni di euro.  

La rosa dei progetti da votare è stata illustrata sabato mattina dall’assessore ai Lavori Pubblici Maura Miserocchi. "Nell’elenco - riferiscono il sindaco Paolo Lucchi e l’assessore Miserocchi - ci sono 95 progetti (vale a dire quasi  il triplo rispetto ai 39 messi a voto lo scorso anno),  per un valore complessivo che ammonta 3 milione e 192mila euro. Ancor più che nella passata edizione, dunque, sarà importante il voto dei cittadini per decidere quali lavori mettere in cantiere, perché, anche se raddoppiato rispetto al bilancio 2017, il finanziamento previsto per il 2018 non consentirà di realizzarli tutti".

"Scorrendo le richieste pervenute - proseguono sindaco e assessore - si ha la conferma della grande attenzione che i cesenati riservano per la nostra città, che vogliono sicura, ordinata, gradevole, attenta alla sua storia. Non sorprende che la maggior parte delle proposte suggerite riguardino la viabilità, e soprattutto la messa in sicurezza delle strade, con un occhio di riguardo per ciclisti e pedoni: non a caso, sono queste le opere più di frequente richieste anche al di fuori di Carta Bianca, ad esempio nei periodici incontri che svolgiamo  nei quartieri. Ma è quasi altrettanto forte la richiesta di  arricchire e rendere più fruibili gli spazi verdi, che si confermano importanti luoghi di aggregazione, in città come nelle frazioni. Più limitato da un punto di vista numerico, ma altrettanto importante, è poi il capitolo  dedicato al recupero e alla conservazione di manufatti che testimoniano il passato, come la Torre di Roversano o la Centuriazione".

I progetti da votare

Il quartiere con il pacchetto di proposte più corposo è l’Oltresavio, che ne conta ben 17. Fra esse l’allestimento di nuove aree gioco al Parco Ippodromo, la realizzazione di un percorso ciclo-pedonale e di una casina di legno nel giardino della scuola per l’infanzia ‘Marino Moretti’, l’illuminazione per l’area di sgambamento cani dell’Ippodromo, dell’area verde di via Ventimiglia, del parco di via Amato a Diegaro (per il quale sono richiesti anche nuovi giochi). Molteplici le proposte sul fronte della viabilità, con la richiesta di rendere più sicura via Canapino, di limitare la velocità (con dossi o incroci sopraelevati)  in via Tipano e via San Mauro, di istituire una ‘zona 30’ in zona Le Aie, di creare un attraversamento pedonale sicuro sulla via Emilia a Diegaro, di riorganizzare circolazione e sosta in via Gramsci, di completare la rotonda di Settecrociari, di rifare asfaltatura e segnaletica in via Verghereto, in via Balze, in via Nuvolari e nella zona artigianale di Torre del Moro. Due richieste, infine, riguardano la sistemazione delle fermate bus vicino alla chiesa di San Mauro e alla casa cantoniera in via Emilia Ponente.

Molto nutrito anche l’elenco relativo al Centro Urbano, con 15 progetti. Molta attenzione è stata riservata al verde pubblico, con proposte relative alla piantumazione di nuovi alberi nei principali viali cittadini, alla riqualificazione del giardino di Serravalle e del parco della Rimembranza, a cui si affianca la richiesta di riqualificare lo Sferisterio e valorizzare i rifugi antiaerei.  C’è chi propone di installare un varco Icarus in via Mura Porta Fiume e chi ha chiesto di estendere il progetto di videosorveglianza al comparto Ex Zuccherificio. Varie le proposte relative a un miglioramento degli impianti di illuminazione, per esempio nei giardini vicino all’ex Macello, in quelli della scuola Mulini, nella Valdoca. Nell’elenco anche la sistemazione del marciapiede in via Natale dell’Amore, la sistemazione delle banchine per il transito pedonale in via Martiri della Libertà,  via Bixio, via Fratelli Bandiera, via Orsini, via Cairoli, l’installazione di un portabiciclette in via Mura S. Agostino.

Quattordici i progetti proposti per il quartiere Valle Savio. Fra essi la realizzazione di scale interne e parapetti nella Torre Roversano, la manutenzione della cupola della grotta di Roversano, il completamento della riqualificazione dell'area verde della Piazza del Libro a San Carlo, e la sistemazione, nella stessa area, del campo di calcetto. Sempre in ambito sportivo, c’è la richiesta di ripristinare il campo da calcetto nella zona artigianale di San Carlo e di realizzarvi anche  un campo in sabbia per il beach tennis e uno in terra rossa per il tennis. Il potenziamento dell’illuminazione è richiesto per via San Carlo (nel tratto compreso tra il Cimitero e via Giarze) e per un tratto di via Tessello, e la sistemazione dei marciapiedi è proposta per via Donati a San Carlo e per un tratto di via San Vittore. Del gruppo fanno parte anche i progetti di asfaltatura di via San Mamante e di via Roversano nella frazione del Trebbo, e di messa in sicurezza della curva che si trova in via San Vittore e di via Tessello. Completa il quadro la richiesta di manutenzione e pulizia dei fossi.

Otto i progetti riferiti al territorio del Fiorenzuola: fanno parte del gruppo le richieste di ripristino della piantumazione stradale  lungo la via Angeli, di potenziare l’illuminazione in via Don Giovanni Bosco e del vicolo Palazzaccio, di riqualificare il piazzale di via Moretti e l'area verde di via Parini, di mettere in sicurezza la rotonda Elettra, di completare l'asfaltatura ai lati della carreggiata nelle vie comprese tra via Angeli e via Vittorio Veneto in zona Madonna delle Rose, di razionalizzare la sosta delle auto davanti al Palazzaccio. Per il Ravennate sono sette le proposte in lizza e riguardano: l’eliminazione dell’amianto nel deposito comunale di via Ficchio, l’illuminazione di via Cerchia di S.Martino, l’installazione del cordolo lungo la pista ciclabile nel tratto Ronta S.Martino, la manutenzione dei marciapiedi di via Allocatelli a S.Martino, il miglioramento del percorso ciclo/pedonale lungo il fiume Savio, la riqualificazione della pensilina nella fermata autobus vicina alla scuola di Martorano e in quella di via Ravennate, a S. Martino in Fiume.

Sette anche le proposte riguardanti il territorio del Cervese Sud. Fra esse compaiono: il rinnovo dei giochi e degli arredi nel parco di via Tavolicci a Sant’Egidio, il potenziamento dell’illuminazione nel Parco Iqbal (zona Vigne): la richiesta di attrezzi ginnici nel parco ex Fornace Marzocchi, la riqualificazione della piazzetta Coop e commerciale di via Cervese, la cura dell’area verde del piazzale Forlì a  Sant'Egidio, la sistemazione di via Anna Frank con una pista ciclabile, lo sviluppo del progetto "In cammino sulla buona strada" a cura classi quarte scuola Bruno Munari. Cinque i progetti inerenti il territorio del quartiere Al Mare: l’installazione di un punto luce all’incrocio fra  via Vetreto e via Capannaguzzo, la realizzazione di un’area di sgambamento per cani nel parco della "Casa Rossa" di Ponte Pietra, l'illuminazione di via Targhini all'incrocio con via Sant'aga e con via Redichiaro, la messa in sicurezza, del tratto di Via Assano fra la rotonda Merzagora e il cinema Aladdin, la sistemazione della fermata bus vicino alla  chiesa di Ruffio.

Altrettanti se ne contano per il territorio del Borello. Si tratta delle proposte relative alla manutenzione di Piazza indipendenza, all’illuminazione di Borgo delle Rose, al recupero e restauro di quattro lapidi (celebrative del Risorgimento e l’unità d’Italia) poste in piazza Indipendenza, della valorizzazione di Borello "paese dello zolfo" con la collocazione in alcune aree del paese di manufatti di archeologia industriale, della sistemazione del guard rail di Borgo delle Rose e della messa in sicurezza del ponte. Cinquina di progetti anche per il Cervese Nord, con le proposte di realizzare un percorso ginnico attrezzato nel parco di via Pironi, dell’illuminazione nel parco Maganza a Bagnile, del marciapiede in via San Giorgio e della sistemazione di quello esitente in via Montaletto, dell’installazione della segnaletica nella Centuriazione Cesenate lungo il Decumano di via Melona.

Sempre cinque progetti riguardano il Cesuola, e sono relativi all’illuminazione dell’area cani, all’installazione di giochi inclusivi per bimbi disabili, alla realizzazione di servizi igienici nell'area degli orti di quartiere, alla sistemazione dell'area del degassificatore sul retro del cimitero monumentale, alla riorganizzazione degli accessi nel parcheggio di via Giorgi. I tre progetti relativi al territorio del Dismano riguardano: la sistemazione di via Campolongo, la messa in sicurezza  dell'incrocio fra via della Larga e via  Torino, la creazione di condizioni protette per i pedoni  al  capolinea  di S.Andrea in Bagnolo. Infine, per il Rubicone  si può scegliere fra quattro progetti: la realizzazione di un’area cani nel parco di via Tolentino; l’illuminazione pubblica in via Castello a Carpineta; la creazione di una fascia di verde per mitigare l’impatto del traffico in un tratto della via Emilia Levante nei pressi di via Case Missiroli, la chiusura del fosso in via Vigo Ruffio a Case Castagnoli

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