"Il bilancio Ausl chiuderà senza disavanzo e con 800 dipendenti in più"

L'Ausl Romagna chiuderà il bilancio 2016 "senza un euro di disavanzo", grazie agli effetti delle "buone politiche di gestione"

L'Ausl Romagna chiuderà il bilancio 2016 "senza un euro di disavanzo", grazie agli effetti delle "buone politiche di gestione da parte degli ex quattro territori". E avendo implementato il personale per 800 unità''. Il direttore dell''Ausl Romagna, Marcello Tonini, coglie l'occasione della presentazione alla stampa degli ultimi due acqusiti professionali per l'ambito di Ravenna, per fare il punto sul progetto di costituzione dell''Azienda unica, vicina al suo terzo compleanno. "La mia percezione- evidenzia- è che abbiamo ricominciato a camminare". Intant oè in dirittura di arrivo il documento finale per la riorganizzazione della rete ospedaliera, dopo che la bozza, tra molte polemiche, è passata dal confronto con i vari soggetti coinvolti. In primo luogo Tonini ricorda che l'1 gennaio di questèì'anno i dipendenti erano 14.300, mentre al 31 dicembre saranno 15.100, 800 "teste in piu'' che lavorano al netto del turnover. Un dato straordinario di questi tempi", sottolinea, aggiungendo che si è lavorato "di concerto con l'assessore regionale e continueremo a farlo". Senza dimenticare le stabilizzazioni e la copertura del turnover al 90%. Processi che nel 2017 verranno consolidati, anche se al momento non si conoscono i livelli di risorse. Comunque il tema del lavoro e'' "fondamentale" per cui ci saranno altri concorsi compatibilmente con le risorse a disposizione. Certo, ammette Tonini, "il quadro non è idilliaco, siamo nella fase in cui dare identità".

Per quanto riguarda il riordino della rete ospedaliera, Tonini cerca di andare oltre le polemiche che hanno caratterizzato il dibattito, come la bagarre che ha riguardato il reparto di Senologia di Santarcangelo, in provincia di Rimini. "Occorre dare alle cose il giusto valore. Questa ce l'ha. L''impatto c'e', e' normale incassare resistenze e pareri contrastanti". Dal 7 luglio, quando la bozza e' stata presentata, e' partito un "percorso articolato": il documento e' stato condiviso con tutti gli operatori, ci sono stati vari incontri negli ospedali, presentazioni in tutti i Consigli comunali interessati e faccia a faccia con i sindacati, con gli ordini professionali e con i comitati consultivi misti. "Ora e' necesario uno scatto d'orgoglio e chiudere la partita. Mi auguro che entro il termine previsto dalla Conferenza territoriale sociale sanitaria o poco più avanti si arrivi al punto di sintesi". Si potrebbe dunque slittare oltre il 10 dicembre prossimo, a deciderlo sarà comunque la stessa Ctss. "Siamo molto vicini alla sintesi e rimaniamo fiduciosi", conclude Tonini, anticipando che ci saranno delle modifiche rispetto alla versione iniziale ma "non grandi" e, comunque, "con un impatto migliorativo. Non sconvolgiamo l'impianto, lo arricchiamo accogliendo le richieste che vengono dai vari ambiti". (Agenzia Dire)

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Il tir va troppo piano e insospettisce la polizia stradale, multato "furbetto" del cronotachigrafo

  • E45, in 5 in auto multati dalla Polizia stradale. 26 sanzioni anche per gli amici che arrivano in caserma

  • Ondata di furti nella notte, l'intera frazione sotto choc: sottosopra una decina di case

  • Cosa si può fare in 'zona arancione'? Le faq con le risposte a tutte le domande

  • Coronavirus, 100 nuovi positivi nel Cesenate. Si piangono altre 5 anziane vittime

  • Emilia Romagna a rischio zona rossa automatica, Bonaccini frena: "Quel limite non passerà"

Torna su
CesenaToday è in caricamento