Si cercano ragazzi volenterosi per la biblioteca dell'Abbazia del Monte

E' un vero gioiello, ricostruita dai frati dopo la Seconda guerra. Per ora i tre efficienti bibliotecari hanno etichettato 20 mila volumi, ma ne hanno altrettanti, anche antichi e pregiatissimi

Forse non tutti sanno che nel suggestivo complesso dell'Abbazia del Monte si trova anche un gioiello di biblioteca. Tornata in attività 4 anni fa circa grazie all'impegno di Carlo Sacchetti, bibliotecario volontario che insieme a Piero Bratti e Rino Navacchia ne gestisce il grande patrimonio librario, la biblioteca ha mantenuto intatta la ristrutturazione compiuta dai 30 frati che, dopo i bombardamenti della Seconda Guerra, si rimboccarono le maniche e la rimisero a posto. Non assomiglia affatto alle nuove biblioteche con gli scaffali ad altezza persone, dove ognuno può prendere il libro scelto. No, è tutta in legno scuro massiccio, ha scaffali lunghi e altissimi, pieni di libri, e raggiungibili solo con grandi scale scorrevoli.

Ha soppalchi pieni di libri in cui si arriva grazie a una piccola scala a chiocciola. Il patrimonio librario ammonta a 40 mila volumi e, grazie all'immenso lavoro di etichettatura e messa in rete dei titoli compiuto dai tre volontari, da poco l'Abbazia del Monte è entrata a far parte anche del circuito delle biblioteche della Romagna. Ma tra questi volumi ce ne sono duemila o qualcosa di più che, essendo molto antichi (pubblicati prima del 1830), ancora non sono stati etichettati. Il più antico risale al 1492, l'anno della scoperta dell'America, ed è stato messo in cassaforte perché il suo valore di mercato è pari a 30 mila euro.  Ora i tre volontari chiedono un po' di aiuto all'esterno per terminare l'impegnativo lavoro di messa in rete dei titoli.

"Per ora in tre anni ne abbiamo inseriti 20 mila circa - spiega Carlo Sacchetti - ma ne abbiamo altrettanti che ci aspettano e in tre facciamo fatica. Ci vorrebbe qualche studente di buona volontà, qualche bravo ragazzo o ragazza che abbia voglia di stare a contatto con la cultura, coi libri. In più i giovani sono più bravi di noi con internet, potrebbero aiutarci a vendere i libri doppi. In due camere molto grandi, infatti, abbiamo messo tutti i libri in più. Sono libri anche importanti, si potrebbero vendere su internet per recuperare qualche risorsa da utilizzare magari per pagare un esperto che inserisca in rete i libri antichi. Per quelli, infatti, serve una procedura particolare che dev'essere compiuta da una persona specializzata". La biblioteca per ora è aperta tutte le mattine (dal lunedì al sabato) dalle 10 alle 12, ma in futuro, potrebbe restare aperta anche nel pomeriggio e diventare un luogo di studio magico, calato in una pace e in una tranquillità veramente uniche.

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