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Turismo, bellezze da valorizzare: bando per l'affidamento del casolare "Trapisa di sotto"

Al bando possono partecipare persone fisiche o giuridiche, singole o costituite in raggruppamenti temporanei, presentando domanda entro il 26 agosto

Si apre un’ulteriore possibilità di valorizzazione ricettiva e turistica di immobili nel Comune di Bagno di Romagna: questa volta si tratta del fabbricato denominato “Trapisa di sotto”, nel Complesso forestale regionale “Bidente di Pietrapazza”. Il casolare è infatti oggetto di un avviso pubblico appena pubblicato per la concessione in uso e gestione pluriennale, consultabile sul sito dell’Unione della Romagna Forlivese e dell’Unione Valle Savio. 

Ne dà notizia il sindaco di Bagno di Romagna Marco Baccini, che sottolinea l’importanza del percorso intrapreso per restituire alla Comunità la fruibilità pubblica di numerosi siti del territorio. "Come fatto qualche giorno fa per il complesso di Rio Salso, siamo soddisfatti di poter annunciare un percorso di valorizzazione anche per il fabbricato “Trapisa di sotto” nella bellissima valle di Pietrapazza, una zona davvero suggestiva perché, seppur pressoché disabitata, è ancora molto ricca dei segni dell'uomo, con ponti, mulattiere, piccoli borghi, chiese, in un ambiente naturale incontaminato - afferma il sindaco -. Per questo ci auguriamo di incontrare la disponibilità di nuovi operatori interessati a gestire il sito per i prossimi anni con una funzione turistico-ricettiva, in uno dei posti più belli del nostro Comune".

Il fabbricato si trova a circa 6 chilometri dalla frazione di Poggio alla Lastra, che dista circa nove km da Sofia e 21 da San Piero in Bagno, al confine del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. E’ facilmente accessibile, essendo ubicato in fregio alla strada vicinale pubblica che collega la valle del Bidente di Pietrapazza con la valle del Bidente di Ridracoli. Il casolare, che si sviluppa su tre piani, è composto da un corpo di fabbrica principale e una piccola appendice dove è stato ricavato l'ingresso principale una loggia con forno a legna. Fino a qualche anno fa era utilizzato quale casa per ferie per gruppi e/o famiglie, e nell’avviso viene esplicitato l’utilizzo con “priorità per le finalità turistico ricettive, ovvero attività che concorrono alla formazione dell'offerta turistica”.

Conclusa la fase dell’avviso seguirà procedura negoziata, finalizzata propriamente alla individuazione e selezione del soggetto gestore con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. La durata della concessione è di 9 anni, prorogabili fino a 19 in presenza di interventi di manutenzione superiori al canone di concessione o progetti di gestione di particolare interesse ed articolazione da parte del concessionario. Al bando possono partecipare persone fisiche o giuridiche, singole o costituite in raggruppamenti temporanei, presentando domanda entro il 26 agosto.

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