Banda di ladri aveva appena razziato una piadineria: in tre finiscono in manette

Giravano di notte, in tre sulla stessa macchina, piena di attrezzi atti allo scasso: è la banda di ladri che è finita in manette a seguito di un controllo dei carabinieri

Giravano di notte, in tre sulla stessa macchina, piena di attrezzi atti allo scasso: è la banda di ladri che è finita in manette a seguito di un controllo dei carabinieri. I ladri avevano appena razziato una piadineria e avevano con sè la refurtiva al momento dell’arresto. L’operazione contro i reati predatori è avvenuta lunedì, ad opera dei militari del Nucleo Operativo e Radiomobile di Cesenatico. In manette un 47enne di Gambettola, residente a Savignano sul Rubicone, un 22enne di origine brasiliana, 22 anni, residente in Castelnuovo Magra (SP), un 29enne siciliano residente a Tolentino (MC), poiché ritenuti responsabili dei reati di furto aggravato in concorso.

I soggetti infatti, utilizzando degli arnesi da scasso, sono entrati intorno alle 2 di notte all’interno di un chiosco di piadineria di viale dei Pini a  Zadina di Cesenatico, attraverso il taglio del telo in plastica che riveste la veranda esterna dell’attività commerciale. Una volta all’interno, si sono impossessati di nove bottiglie di alcolici, birre e champagne di marche pregiate, nonché del fondo cassa, contenente un somma in monete di circa 40 euro. Fatto ciò gli stessi si sono dati subito alla fuga da una finestra, salendo a bordo di una Peugeot 206 grigia, poi risultata rubata a Savignano. I malviventi hanno percorso via Mazzini in direzione centro. Nel contempo, una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile si trovava in zona, all’altezza del distributore Agip. I militari, insospettiti dall’andatura della autovettura e dalla presenza a bordo di tre soggetti, hanno inseguito l’auto sospetta, fermandola vicino alla stazione ferroviaria. Gli occupanti sono stati trovati in possesso della refurtiva, nonché di un ingente quantitativo di arnesi atti allo scasso e all’offesa alla persona. Da qui l’arresto (pm Lucia Spirito) e il successivo processo per direttissima. Il Giudice Floriana Lisena ha convalidato gli arresti applicando al 46enne la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel Comune di Savignano sul Rubicone, con il divieto di uscire da casa nelle ore notturne, ed ai restanti due la misura cautelare del divieto di dimora nell’intera Provincia di Forlì – Cesena, in attesa della prossima udienza. 
 

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