Bagno di Romagna, questione medico di base: "Non ci saranno nuovi concorsi"

Il Comune chiarisce che "non vi sono i presupposti tecnici e di legge, così come definiti anche dagli accordi nazionali dei medici di base, per dichiarare la “zona carente” e, di conseguenza, per avviare nuovi concorsi

L’amministrazione comunale di Bagno di Romagna fornisce alcuni chiarimenti sulla gestione delle politiche della sanità ed in particolare sulla organizzazione dei medici di base a seguito del pensionamento del dottor Biondi: "La capacità ricettiva dei medici dell’“Ambito Territoriale” è attualmente di 2.300 pazienti e, nel  calcolo, si è fatto riferimento anche al dottor L. Laurentini in quanto alcuni pazienti che abitano in prossimità del comune di Verghereto – per loro comodità e volontà – possono scegliere quest’ultimo". 

L'amministrazione precisa che a martedì scorso "la capacità ricettiva dei medici che hanno la sede ambulatoriale al Comune di Bagno di Romagna è di 1689 pazienti, quindi al di sopra dei 1.229 in carico al dottor Biondi". In riferimento alla possibilità di indire un concorso per l’individuazione di un nuovo medico di base, invece, a seguito degli approfondimenti effettuati dall’Ausl della Romagna, il Comune chiarisce che "non vi sono i presupposti tecnici e di legge, così come definiti anche dagli accordi nazionali dei medici di base, per dichiarare la “zona carente” e, di conseguenza, per avviare nuovi concorsi. Al riguardo, abbiamo comunque avuto conferma da parte dell’Ausl della Romagna dell’impegno a verificare periodicamente se verranno a crearsi le condizioni per indire un nuovo concorso, ciò che verrà effettuato con cadenza semestrale, precisamente a marzo ed a settembre di ogni anno".

"La stessa Ausl della Romagna ribadisce poi che le cosiddette “urgenze” vengono evase nel più breve tempo possibile, con l’impegno a che ciò avvenga nel termine massimo della giornata di richiesta - chiarisce l'amministrazione -. L’accesso al poliambulatorio “su appuntamento”, inoltre, ha consentito e consente ai lavoratori e alle persone in fascia d’età più a rischio, la possibilità di una visita e di accertamenti in tempi idonei anche a queste particolari tipologie di pazienti, che in passato evitavano di rivolgersi al proprio medico in quanto non avevano tempo di fare lunghe attese in modalità “libero accesso”".

In relazione all'accesso agli sportelli Cup all’Ospedale “Angioloni” di San Piero in Bagno per la scelta e revoca del Medico, si ricorda che gli sportelli sono aperti dal lunedì al venerdì dalle ore 7.30 alle 12.30 e il lunedì pomeriggio dalle ore 14 alle 16.30. Il sabato mattina dalle ore 7.30 alle 12.00. "Ribadiamo il nostro impegno a tenere monitorata la situazione gestionale che andrà a prendere avvio, anche in relazione alla possibilità di accedere a nuovi concorsi", conclude l'amministrazione.

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