Bagno di Romagna, piano di emergenza: subito alternanza scuola-lavoro e lezioni via web

In programma anche l'apertura straordinaria del Convitto di Pieve Santo Stefano. Misure dettate dalla chiusura della E45

Il sindaco di Bagno di Romagna ha predisposto un piano scuola per gestire la situazione di emergenza causata dalla chiusura della E45. "Nella giornata di oggi - spiega Baccini - sono stato in continuo contatto con i Dirigenti degli Istituti Superiori della Val Tiberina per cercare di mettere a punto un'organizzazione che consenta di ridurre i disagi. Da una parte con il Dirigente del Liceo Artistico Giovagnoli e dell' Istituto Professionale Buitoni, Tomoli. Dall'altra con la Dirigente dell'Istituto comprensivo Fanfani-Camaiti".

"Per gli studenti del Liceo Giovagnoli e dell'Istituto Buitoni - prosegue il sindaco -  è confermata l'attivazione dell'alternanza scuola-lavoro per le 3^-4^-5^, così come l'attivazione della scuola a distanza per le 1^-2^, che partirà da martedì prossimo". "Inoltre - continua Baccini - nella giornata di sabato e lunedì metteremo a punto tutto il necessario per essere pronti e attivi all'avvio dei corsi a distanza, questo a partire da martedì mattina. Lunedì verranno quindi comunicati orari e sedi delle sezioni distaccate nel nostro Comune".

"Per gli studenti dell'Istituto Comprensivo Fanfani-Camaiti, invece, la posizione della dirigente è quella di continuare con le lezioni presso gli Istituti in considerazione della necessità delle regolari attività di laboratorio, che non possono essere svolte a distanza e in modo multimediale. Pertanto, la soluzione individuata è quella di un'apertura straordinaria del Convitto di Pieve Santo Stefano anche ai ragazzi che attualmente non ne usufruiscono al costo di 150 euro mensili, con potenziamento dei trasporti, ove necessario. Al riguardo, già da sabato, coloro che intendano prenotare la propria permanenza potranno mettersi in contatto con la Segreteria dell'Istituto, così da attivare il servizio di vitto e alloggio già dai primi giorni della prossima settimana".

Venerdì mattina Baccini ha partecipato all'incontro con il presidente della Regione Stefano Bonaccini, con il Capo compartimento Anas  Mario Liberatore, con i sindaci dei Comuni e con tutti i rappresentanti del settore dell'imprenditoria e con le sigle sindacali. Baccini sottolinea le priorità, condivise da tutti i partecipanti al summit, in particolare "accelerare l'affidamento e l'esecuzione dei lavori di manutenzione della E45 da parte di Anas, a partire dal Ponte Puleto, ma riguardanti in generale tutta l'arteria" e "rivendicare un piano di emergenza al pari di quello adottato per il Ponte Morandi, con relativo stanziamento di fondi adeguati".

"Sabato - prosegue Baccini - mi farò personalmente portavoce di queste azioni con i Sindaci della Val Tiberina e con l'Assessore alle Infrastrutture della Regione Toscana, chiedendo che la Regione Toscana, al pari della nostra, adotti tutti gli sforzi necessari per rafforzare le nostre istanze e per risolvere la questione della strada Canili-Pieve Santo Stefano". "Martedì, - conclude il primo cittadino - tutti insieme, rivendicheremo le nostre istanze con il Ministro Toninelli, che incontreremo a Roma. L'auspicio è che nel giro di qualche manciata di giorni la situazione della viabilità della E45 si possa sbloccare, almeno parzialmente se non del tutto per ridare fiato al nostro territorio".
 

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