Bagno di Romagna, nuove convenzioni con l'Asilo delle Grazie: più risorse per abbassare le rette

“Con queste due convenzioni - precisano il sindaco Marco Baccini e l’assessore Enrica Lazzari – consacriamo in modo ufficiale il sistema integrato pubblico-privato di servizi scolastici offerti alle famiglie"

Cambiano i rapporti tra l’amministrazione comunale di Bagno di Romagna e l’Asilo delle Grazie Soc. Coop. che gestisce in forma privata e paritaria un servizio di nido-primavera (12-36 mesi) ed una scuola d’infanzia (3 – 6 anni). Nella recente seduta del Consiglio comunale sono state approvate due nuove convenzioni proposte dall’amministrazione e votate all’unanimità dei presenti, che cambiano l’impostazione dei rapporti con la soc. Coop. Asilo delle Grazie, riconoscendo – da un parte – alla scuola paritaria un ruolo di maggior rilievo nel sistema dei servizi scolastici offerti nel territorio comunale e – dall’altra – assegnando maggiori risorse, finalizzate a contenere i costi di gestione del servizio e ad abbassare le rette scolastiche per le famiglie.

“Con queste due convenzioni - precisano il sindaco Marco Baccini e l’assessore Enrica Lazzari – consacriamo in modo ufficiale il sistema integrato pubblico-privato di servizi scolastici offerti alle famiglie ed ai bambini del nostro territorio, in cui l’Asilo delle Grazie svolge un ruolo importante, consentendo di completare un servizio che le strutture comunali non sarebbero in grado di soddisfare. Oltre a questa necessità, si tratta di un'impostazione non solo educativa, ma soprattutto sociale che mira a riconoscere alle nostre famiglie la libertà di scelta tra servizio pubblico e privato e garantisce pari opportunità di accesso ai servizi scolastici con risorse che servono ad abbattere le rette e nel contempo al mantenimento della gestione del servizio e del personale che vi lavora".

In base alle nuove convenzioni, i contributi che il Comune riconosce all’Asilo delle Grazie non saranno più assegnati in base alle sezioni, ma saranno contributi per bambino. Rispetto alle risorse assegnate in base alle vecchie convenzioni, aumentano anche i contributi. Per la Scuola dell’Infanzia (3-6 anni) si passa da un contributo medio di 470 euro ad un contributo a bambino di 650 euro. Per il Nido d’Infanzia (12-36 mesi) si passa da 600 euro ad 750 euro.

Per quanto riguarda invece il servizio di assistenza agli alunni disabili, con le nuove convenzioni l’ente Ccomunale ha assunto l’impegno a compartecipare alle spese facendosi carico del 50% della spesa complessiva derivante dalla necessità di sostegno e/o di assistenza.  Le Convenzioni approvate avranno una durata di 5 anni e prevedono un costante coordinamento e controllo dell’Ente Comunale circa la formazione professionale del personale di servizio, il coordinamento pedagogico nella struttura e il rispetto delle indicazioni AUSL sulla gestione della mensa. "Si tratta di una modifica importante nell’ambito dei rapporti tra Ente Comunale e la Soc. Coop. Asilo delle Grazie che è certamente più impegnativa per l’Ente - chiude Baccini -,ma che abbiamo ritenuto opportuno proporre al Consiglio per dare rilevanza al sistema integrato pubblico privato già presente sul nostro territorio, fondandolo sul valore dei bambini e sull’assistenza alle famiglie". 

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