Bagno di Romagna, la filiale della Carisp aperta un altro anno: "Si cercano soluzioni per il futuro"

"Ora abbiamo il tempo necessario per lavorare all’individuazione di altre soluzioni di medio-lungo periodo", afferma Baccini

"Novità positive" sulla questione della filiale di Bagno di Romagna della Cassa dei Risparmi di Forlì e della Romagna. Lo annuncia il sindaco Marco Baccini, informando che la filiale rimarrà aperta e attiva anche per l’anno solare 2019, così da permettere di ricercare soluzioni anche per il futuro

Il problema che ha animato la comunità del borgo termale nelle recenti settimane è stato quello di un’imminente chiusura dello sportello bancario, che emergeva da una lettera che l’Istituto di credito aveva inviato ai correntisti per comunicare l’incorporazione al gruppo Intesa Sanpaolo, avvenuta poi il 23 novembre. A quella notizia sono scattati contatti e tavoli di lavoro tra l’amministrazione comunale ed i vertici della Cassa dei Risparmi di Forlì, all’esito dei quali la decisione della chiusura della filiale di Bagno di Romagna è stata accantonata. Sulla questione si era mossa anche Forza Italia con un'interrogazione parlamentare.

"All’emergere della notizia abbiamo attivato un tavolo di negoziazione costante con i vertici dell’Istituto di Credito, che stanno gestendo la migrazione ad Intesa Sanpaolo - spiega il primo cittadino -. Nell’ambito della negoziazione, che si è svolta sempre in modi rispettosi e responsabili, abbiamo manifestato con fermezza le nostre esigenze, che sono state vagliate dalla Direzione Generale della Cassa dei Risparmi di Forlì e della Romagna con altrettanta responsabilità e considerazione. Ciò ha permesso di raggiungere un risultato utile ad entrambe le parti, nell’impegno reciproco di individuare ulteriori soluzioni indirizzate all’erogazione di un servizio ai nostri cittadini, alle aziende ed agli avventori del nostro borgo termale".

"Il lavoro dei tavoli di confronto che abbiamo tenuto in queste settimane con il direttore generale e il direttore Area Retail Romagna Sud Ovest - continua Baccini - ha prodotto un accordo per il mantenimento dell’operatività della filiale di Bagno per il 2019, con l’impegno a negoziare soluzioni per gli anni successivi. Si tratta di un primo risultato che rappresenta il miglior compromesso al quale sia stato possibile spingersi, anche in considerazione di una decisione imprenditoriale privata che faceva riferimento ad un piano di riorganizzazione nazionale adottato dal gruppo San Paolo, a cui l’Istituto romagnolo è affiliato".

"Dopo aver raggiunto questo primo obiettivo, ovvero quello di mettere in sicurezza nell’immediato la permanenza dello sportello di Bagno - precisa il sindaco - ora abbiamo il tempo necessario per lavorare all’individuazione di altre soluzioni di medio-lungo periodo. Su questo versante, stiamo già lavorando su più fronti. Da una parte, abbiamo già ipotizzato alcune soluzioni nell’ambito dei tavoli aperti con la stessa Direzione Generale e che verranno negoziate poi con i vertici di Intesa Sanpaolo. Dall’altra, continueremo a negoziare con altri Istituti di Credito, con i quali avevamo aperto dei canali di confronto nel corso delle scorse settimane e che hanno manifestato la propria vicinanza al nostro territorio. Se il lavoro avviato sui diversi tavoli troverà soluzioni concrete potremmo addirittura vedere aumentare la presenza dei servizi bancari a Bagno di Romagna, con la trasformazione del problema in un’opportunità per i nostri cittadini e turisti".

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