Bagno di Romagna, debutta il regolamento comunale per gli eventi: unica procedura di bando

L’amministrazione comunale ha ritenuto dare a questa nuova prassi una veste ufficiale, formalizzando le modalità di erogazione dei contributi per eventi e manifestazioni attraverso un apposito Regolamento comunale

Il Comune di Bagno di Romagna si è dotato di un Regolamento che disciplina le modalità di concessione di contributi per eventi e manifestazioni, che è stato approvato dal Consiglio Comunale nell’ultima seduta del 22 dicembre scorso. Dopo i risultati positivi della sperimentazione introdotta nel 2016 con il “Bando Eventi” e riproposta nel 2017 con alcuni accorgimenti, l’amministrazione comunale ha ritenuto dare a questa nuova prassi una veste ufficiale, formalizzando le modalità di erogazione dei contributi per eventi e manifestazioni attraverso un apposito Regolamento comunale.

“Il Regolamento approvato in Consiglio Comunale - dichiarano il sindaco Marco Baccini e il vicesindaco Alessia Rossi - recepisce e formalizza le regole di concessione dei contributi sperimentate nel corso delle precedenti annualità attraverso il Bando Eventi, dando così una veste ufficiale stabile ad una prassi che si è rivelata positiva in termini di programmazione degli eventi e di accessibilità ai finanziamenti. In particolare con il regolamento ribalta di fatto alcune delle prassi utilizzate in passato, ancorando oggi la concessione dei contributi economici ai principi trasparenza e garantendo a tutti la possibilità di accedere alle candidature secondo principi di uguaglianza e parità".

Il regolamento prevede un’unica procedura di bando aperta, attraverso la quale vengono raccolti i progetti provenienti dalle associazioni e dalle realtà locali. Un’apposita commissione istruisce i progetti e seleziona quelli meritevoli di contributo in base alla coerenza con i principi e gli obiettivi fissati di anno in anno dalla Giunta comunale. "L’esperienza delle precedenti edizioni ha mostrato che il metodo introdotto ha permesso di accentuare il percorso verso gli obiettivi che ci eravamo prefissati - evidenziano Baccini e Rossi - Da una parte, ha consentito un concreto supporto a numerosi progetti e, dall’altra, ha stimolato la programmazione nella gestione di eventi e manifestazioni sul territorio. Ne è dimostrazione il finanziamento nel 2017 di ben 19 i progetti finanziati (su 22 presentati all’avviso pubblico)”.
 
Per quanto riguarda il 2018 la Giunta ha confermato i contributi istituzionali riservati alle Pro Loco del territorio ed al Gruppo Bandistico di S. Cecilia ed ha confermato lo stanziamento di 30.000 euro per il “Bando Eventi 2018”. Il Bando Eventi 2018, che sarà ufficialmente aperto all’inizio della prossima settimana e resterà aperto per 30 giorni, avrà anche quest’anno duplice forma: i bandi saranno infatti due, uno dedicato ad eventi culturali, sportivi, di intrattenimento turistico e pubblico spettacolo, l’altro riservato ad eventi e manifestazioni dedicati al mantenimento ed alla valorizzazione della tradizione culturale, popolare e religiosa locale. 

Sul bando turistico si notano alcune novità, con l’introduzione di alcuni nuovi criteri premianti: tra questi la capacità di organizzazione di “grandi eventi” di coinvolgimento e richiamo di grande pubblico, la capacità di organizzare manifestazioni che si avvalgono e coinvolgono in maniera virtuosa professionisti ed imprenditori dei settori coinvolti in un’ottica di sviluppo e promozione della filiera corta locale, la capacità di introdurre elementi fortemente innovativi in eventi e manifestazioni esistenti o consolidati. Punteggio positivo avranno anche i progetti che daranno un significativo contributo alla promozione di due filoni: il riconoscimento quale Patrimonio Unisco della Riserva di Sasso Fratino e le sue Faggete vetuste e la valorizzazione dell’Enogastronomia di qualità, a seguito dell’identificazione del 2018 quale anno ad essa dedicato da parte del Mibact.

"Ovviamente alle risorse destinate a questo bando e quindi alle manifestazioni supportate dal contributo comunale, si aggiungono tutte le iniziative che annualmente l’amministrazione direttamente finanzia, organizza, propone o affida, a completamento del calendario che copre una lunga stagione turistica, che inizia con le festività Pasquali e termina solo a gennaio dell’anno successivo", concludono gli amministratori  
 

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